
Microsoft ha appena pubblicato il Security Intelligence Report (SIR) per il periodo da gennaio a dicembre del 2011: è un’analisi condotta su seicento milioni di sistemi in cento Paesi alla ricerca delle cause dei problemi di sicurezza su Windows. Il 92,4% delle infezioni è imputabile direttamente o indirettamente agli stessi utenti.
In particolare il 44,8% delle infezioni richiede un esplicito intervento degli utenti. Il 26% è imputabile all’utilizzo di supporti del tipo USB infetti e il 17,2% ad applicazioni presenti sul network (aziendale, nella circostanza). Il 4,4% all’apertura di file corrotti. Le falle del sistema operativo coprono solo il 4,4% dei casi.
Rispetto al tentativo di sminuire Chrome e Firefox in favore di Internet Explorer, questa ricerca di Microsoft è più meritevole d’attenzione. Quante installazioni originali di Windows sono davvero vulnerabili ai virus se non s’installano programmi “craccati” e non si aprono e-mail di SPAM? Un punto sul quale è opportuno riflettere.
Via | The H Security
HijackThis è un potente strumento gratuito di diagnostica in grado di analizzare tutte le componenti di Windows che vengono avviate assieme alla macchina, permettendo di eliminare eventuali voci di troppo. Risulta quindi estremamente utile per la rimozione manuale di spyware, malware ed altre porcherie, oltre che per ottimizzare i tempi di avvio riducendo il numero di applicazioni lanciate all’avvio.
Il rovescio della medaglia è che è necessaria una certa capacità per riconoscere i componenti “benigni” da quelli “maligni”. HijackThis è infatti completamente manuale, non da nessun suggerimento e non distingue i buoni dai cattivi; inoltre non si limita a disabilitare i componenti ma li rimuove proprio dal registro, anche se esiste una blanda funzione di backup e restore. Per gli utenti più esperti e smaliziati è quindi una manna dal cielo, mentre per i meno esperti può essere piuttosto difficile da comprendere, ed altrettanto pericoloso. Da usare quindi con estrema cautela.
Informazioni e download sono disponibili dall’home page ospitata da TrendMicro
Autostart Explorer è un software standalone che mostra tutte, ma proprio tutte, le applicazioni lanciate all’avvio di Windows, andandole a scovare tra le chiavi di registro, le Run Keys, l’esecuzione automatica, e tutti gli altri posti da cui si può auto-avviare un programma.
Sebbene l’ultima versione sia ormai piuttosto datata, svolge ancora egregiamente il suo lavoro: basta aprire il programma per ottenere una lista di elementi, divisi per categorie per semplificare il controllo da parte dell’utente, che vengono caricati all’avvio del sistema operativo.
Autostart Explorer è rilasciato dalla Mischel Internet Security (nota per aver sviluppato TrojanHunter) come freeware per uso personale.
Via | NirmalTv.com