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Tutti gli articoli con tag editoria digitale

Apple indagata dall’antitrust europeo per collusione con gli editori

pubblicato da Federico Moretti

AppleApple potrebbe essere chiamata a rispondere dei propri rapporti con cinque delle maggiori società del settore dell’editoria digitale per la creazione d’un “cartello” sul prezzo degli eBook. È la tesi della Commissione Europea, che martedì ha iscritto la multinazionale di Cupertino nel registro degli indagati dell’antitrust europeo.

L’accusa riguarda, in particolare, gli accordi di Apple con la britannica Penguin e la statunitense HarperCollins. Insieme ad Apple sono indagate per lo stesso atteggiamento la francese Hachette Livre (Francia), Simon & Schuster – una divisione della CBS – e Macmillan (Germania). Cupertino ha preferito non rilasciare alcun commento.

L’indagine è basata sul controllo dei prezzi che Apple avrebbe la possibilità d’operare, grazie alla diffusione di iPad in Europa. L’accusa è quella di vendere gli eBook a un costo più elevato degli Stati Uniti perché non esiste un’adeguata competizione: ad esempio, tuttora il Kindle Fire di Amazon non è distribuito sul continente.

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Amazon consiglia agli autori di libri d'abbandonare i propri editori

pubblicato da Federico Moretti

Amazon.comAmazon ha una nuova politica per la pubblicazione di eBook e libri cartacei: l’abbattimento dei costi passa per l’abbandono degli editori, perciò l’azienda ha assunto un agente per trattare con gli autori. Laurence Kirshbaum è portatore di un nuovo approccio, un «divide et impera» affinché Amazon realizzi la conquista dell’editoria.

Kirshbaum, ex-TimeWarner, ha guidato l’operazione di Amazon per pubblicare centoventidue titoli sia in forma cartacea sia in forma digitale, escludendo gli editori dal contratto e dialogando con gli autori. È un atteggiamento che preoccupa l’editoria statunitense, impotente nella circostanza, e potrebbe estendersi a macchia d’olio.

L’eventuale successo della nuova politica di Amazon potrebbe arrivare a riscrivere le regole dell’editoria. L’intervento di Kirshbaum porta con sé vantaggi evidenti, per gli autori e per i consumatori: tuttavia, il rischio è quello di consegnare ad Amazon un monopolio di fatto riguardo all’assegnazione dei prezzi di libri ed eBook.

Via | The New York Times

Presto la pubblicità arriverà negli e-Book

pubblicato da zeropuntodue

Lettrice eBookUn articolo pubblicato sul Wall Street Journal ipotizza che molto presto all’interno degli e-Book saranno presenti annunci pubblicitari. Le società che si occupano di marketing sono perfettamente a conoscenza che il settore sta per esplodere e stanno elaborando forme di advertising che possano essere visualizzate all’interno dei libri digitali.

Certo, pensare che la lettura di un libro possa essere distratta da un annuncio pubblicitario può far come minimo storcere il naso a lettori e scrittori. Ma c’è un fatto che potrebbe convincere entrambe le categorie a entrare nell’ottica dei “libri con consigli per gli acquisti”: da un lato l’abbattimento del costo degli e-Book e dall’altro lato il riconoscimento agli autori di una fetta degli introiti derivanti dalla pubblicità che in un prossimo futuro potrebbe essere addirittura gestita direttamente dagli editori.

La distribuzione di pubblicità all’interno dei libri digitali è una sconfinata prateria le cui formule di proposta sono una nuova grande sfida per i guru del marketing. Attraverso sistemi integrati si potranno piazzare annunci pubblicitari su specifici generi letterari e best-seller, modificandoli lato server. Questo potrà avvenire per esempio richiedendo ai lettori di effettuare un login periodico in sistemi centralizzati.

Google, il quale ha in previsione il lancio di un suo negozio di e-Book propone già pubblicità sulle pagine di Google Libri, archivio di decine di milioni di testi digitalizzati. Amazon ha recentemente depositato il brevetto per un sistema pubblicitario su Kindle ed Apple può facilmente entrare nel business grazie alla sua piattaforma iAds. Di certo, quello della pubblicità all’interno dei libri digitali è un argomento che è destinato a innescare enormi discussioni.

Via | ReadWriteWeb
Foto | Flickr

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Cambia l'università e il mondo dell'editoria online: Harvard pubblica 1000 libri su Scribd

pubblicato da PG

Cambia l'università e il mondo dell'editoria online: Harvard pubblica 1000 libri su ScribdIl futuro dell’istruzione? E’ sempre di più online. Probabilmente i tentativi di lezione su Second Life non sono stati entusiasmanti, ma se la migliore università al mondo, come la Harvard University, ha deciso di pubblicare tramite la sua casa editrice oltre 1000 libiri digitalizzati su Scribd, il popolare social network dei documenti.

Forse anche per venire incontro alle spese di pubblicazione e stampa dei libri,considerata anche la crisi economica che ha investito Harvard, questa decisione darà una spinta decisa al mondo dell’editoria in favore del mondo digitale. Inoltre la scelta di Harvard segue gli ingressi del MIT e della New York University di alcuni mesi fa.

L’editoria potrebbe quindi cambiare drasticamente e passare da un modello economico in cui la pubblicità non servirà più, perchè troppo costosa, e i libri verranno promossi grazie ad un buon ranking su Google.

Via | Arstechnica.com

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