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UniCredit-Banca di Roma: truffe phishing via e-mail

pubblicato da D@di

Unicredit

Poco tempo fa, ne siamo tutti a conoscenza ormai, due tra le più grandi banche italiane Unicredit Banca e Banca di Roma si sono “fuse”, creando uno dei più grandi gruppi bancari europei (sotto il nome unificato di Unicredit Group). Cosa c’entra - direte voi - con Downloadblog? C’entra e come!

Da qualche giorno, infatti, complice la ristrutturazione del sito della Banca di Roma, unificato con la grafica del gruppo Unicredit, nelle caselle e-mail di migliaia (milioni?) di italiani stanno arrivando numerose lettere di phishing che all’occhio inesperto sembrano davvero “autentiche”. Ve ne propongo un estratto:

UniCredit Banca di Roma presenta il sito Internet in una nuova veste grafica per una navigazione più semplice e più gradevole e un’interazione migliore tra l’utente e la banca. L’ingresso di UniCredit Banca di Roma nel grande Gruppo UniCredit è una grande occasione per rimodernare il sito Internet in termine di servizi, prodotti, navigabilità, e garantendo la massima sicurezza.

Grafica rinnovata, menù di navigazione più pratico e intuitivo, organizzazione dei prodotti e dei servizi più chiara e immediata: UniCredit Banca di Roma è sempre al passo coi tempi, anche per quanto riguarda il proprio logo.

La mail, dicevamo, all’occhio inesperto può sembrare autentica perché gioca proprio sul fattore novità e su un primo disorientamente dei clienti Banca di Roma che ora si trovano nel gruppo Unicredit. Si tratta, invece, di un pericoloso falso.

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Boober e Zopa: il social lending ed il prestito p2p

pubblicato da Davide

boober-zopa-logoSembrerà curioso, ma la filosofia del “peer to peer” si è estesa anche al mercato dei finanziamenti on-line tramite due servizi nati da poco: Zopa e Boober.

Si tratta di due società che attraverso il loro sito internet propongono di farsi da tramite tra chi cerca un prestito e chi vuole investire e quindi offrire del capitale in cambio di interessi. Il meccanismo è concettualmente semplice e ricorda le società di mutuo soccorso, si tratta infatti di uno scambio di denaro tra domanda e offerta, ma questa volta senza l’intermediazione delle banche o degli istituti finanziari: chi chiede un prestito segnala il motivo della sua necessità ed il tasso che è disposto a pagare, chi offre del denaro indica quale tasso di interesse vorrebbe vedere corrisposto. Tutto ciò anche tra molti utenti, suddividendo le quote del prestito. Quando si raggiunge l’accordo, l’operazione di finanziamento ha inizio. Entrambi i servizi ottengono i propri ricavi tramite le commissioni applicate sulle operazioni di finanziamento.

Le due piattaforme Zopa e Boober si differenziano per una serie di caratteristiche più o meno rilevanti: ad esempio su Zopa è il richiedente a pubblicare le proprie necessità e l’offerente a scegliere cosa finanziare, mentre su Boober è l’opposto; con Zopa i finanziatori ed il richiedente trasferiscono direttamente i fondi, mentre Boober richiede il versamento sui propri conti prima di far partire il finanziamento vero e proprio; Boober garantisce i rischi fino al 15% dell’ammontare versato, mentre Zopa non ha garanzie; Zopa garantisce l’anonimato degli utenti, mentre Boober fornisce un forum per metterli in comunicazione .

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Cina, l'economia batte il sesso. Anche su internet

pubblicato da D@di

Cina economia

Ci è capitato in numerose occasioni di parlare della Cina e del suo rapporto, a volte contraddittorio, con la Rete. Ebbene, oggi arriva un’altra notizia emblematica che ci fa riflettere su quanto questo Paese, in cui spesso sono negati i diritti umani e la libertà di opinione, stia però investendo sull’economia.

Secondo quanto riferito da Google China, quest’anno per la prima volta la parola “sesso” non è la più cercata su internet, sostituita da “stocks” (azioni) e dal nome di tre banche.

In particolare, “China Merchants Bank”, “Industrial and Commercial Bank of China” e “China Construction Bank” si sono piazzate, rispettivamente, al secondo, terzo e sesto posto. Al quarto posto, dicevamo, la parola “stocks”, mentre al primo posto si è piazzato “QQ”, marca di un’automobile e nome di un popolare software di instant-messaging in Cina.

Tra le altre ricerche popolari, “What is a blue chip” e “How to invest in the stock market” appaiono assieme a “What is love” e “How to kiss”.

Economia, dunque, più che amore e sentimenti. Ma c’è già chi commenta che la Cina ha lanciato una campagna agguerrita contro la pornografia online: ecco, forse, perché la parola “sex” quest’anno non ha ottenuto un buon punteggio.

Via | Reuters

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Microplace, micro investimenti per grandi cuori

pubblicato da Fullo

Microplace, micro investimenti per grandi cuori
Microplace è una nuova società nata nel gruppo eBay che mira a migliorare la vita di tutte quelle piccole attività del “terzo mondo” che hanno necessità di piccoli fondi per potersi espandere e che non trovano aiuti finanziari.

Il funzionamento di Microplace è molto semplice e si basa sul principio della microfinanza, dopo essersi iscritti al sito, si “presta” una piccola quota di denaro a Microplace che provvederà a girarlo al progetto da finanziare, se scelto, seguito da un ente benefico.

A questo punto sarà compito di chi porta avanti il progetto e dell’ente far fruttare questi soldi che verranno restituiti all’investitore con un interesse minimo (si parla di un 2-3% all’anno) dopo qualche anno.

Ovviamente chi investe avrà come garante la stessa Microplace. Bastano pochi euro per permettere ad un piccolo imprenditore del terzo mondo di cambiare radicalmente il proprio approcio al lavoro, che aspettate?

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