Nonostante la mancanza di idee ecologiche, Google ha deciso di investire nel settore energetico, per cercare delle tecnologie per ridurre i costi di costruzione degli impianti solari.
Sembra davvero strano che un motore di ricerca investa nella ricerca energetica, ma probabilmente Google non è quel “mostro digitale” che molti immaginano, ed è bello sentire che una parte dei suoi introiti possa migliorare il mondo.
D’altra parte una statistica di gennaio 2009 indicava come proprio i motori di ricerca (e sicuramente Google come prima forza del settore) sono responsabili di una parte dell’inquinamento mondiale, a causa dell’energia necessaria a far funzionare i server.
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Un comunicato stampa ci annuncia il lancio mondiale di Ecocho, motore di ricerca ecologico che promette di piantare 2 alberi ogni 1.000 ricerche effettuate dai propri utenti. Con il portale si possono interrogare Google e Yahoo!, mentre i programmatori assicurano di non rallentare l’operazione rispetto ai tempi ottenuti effettuando ricerche direttamente sui due siti. Il nobile intento di Ecocho è riassunto nelle parole del suo fondatore Tim Macdonald:
“Solo in Australia vengono effettuate al mese circa 800 milioni di ricerche su Internet. Se riuscissimo a catturare anche solo l’1% del traffico, potremmo contribuire in modo significativo ad abbassare il pericoloso impatto di gas nocivi che vengono emessi ogni giorno”
Il lancio del portale è avvenuto in 14 nazioni in contemporanea mondiale tra cui l’Italia, come confermato dall’immagine a capo post.
Capita di stampare spesso articoli da Wikipedia e volete risparmiare un po’ di carta? Capita spesso di consultare articoli dell’enciclopedia online e volete caricarli in maniera più veloce e intuitiva? Per questi due scopi, principalmente, è stato progettato Lexisum.
L’utilizzo è semplicissimo: basta inserire nella barra della ricerca le prime iniziali del termine che stiamo cercando. Una volta scelto il termine, il sistema caricherà la pagina in maniera molto veloce. E noi, se vorremo stamparla, dovremo semplicemente scegliere il formato di stampa (A4, A4 small, A5, A5 small, A6, bianco&nero).Interessante anche la possibilità di avere un’anteprima del foglio che andremo a stampare
Lexisum è disponibile in numerose lingue, tra cui l’italiano (anche se le traduzioni dei comandi e delle istruzioni sono state fatte in maniera automatica, e quindi suonano davvero strane).
Forse l’avrete già letto su Ecoblog.it, il nostro blog dedicato all’ambiente e all’ecologia. Un gruppo di programmatori sta realizzando una suite di script in Ajax di facile utilizzo e pronti per essere integrati all’interno di un sito. Il progetto si chiama “Gaia Ajax Widgets”, il codice è open-source ed è progettato per funzionare su Asp.Net, prendendo pieno controllo del ciclo di rendering della pagina.
Attraverso questi widget si possono creare calendari, slideshow fotografici e altri interessanti tool. La notizia curiosa (ma anche molto bella) è che la licenza commerciale del codice è scaricabile e utilizzabile gratuitamente (a fronte di una spesa di quasi 300 euro) da tutti coloro che stanno progettando un sito ambientalista o che tratti i problemi del nostro pianeta. Non per niente il progetto si chiama Gaia. Una bella iniziativa, no?
Via | Ecoblog.it

Neroogle è un nuovo motore di ricerca in linea con l’ambiente. I risultati delle ricerche sono identiche a quelle effettuate su Google, solo che verranno visualizzati su uno sfondo nero con dei caratteri grigio chiaro. La missione di Neroogle è di assoluta importanza, quella di far risparmiare migliaia di watt a beneficio dell’ambiente, infatti si stima che le ricerche su Google siano più di 200 milioni al giorno, con un consumo medio per visualizzazione di 74 watt.
Con i colori scelti da Neroogle invece il consumo si abbassa a 59 watt con un risparmio di 15 watt, questo si tradurrebbe in un risparmio globale di 8.3 Megawatt/ora al giorno, o circa 3000 Megawatt/ora l’anno, davvero un bella quantità di energia, per un così piccolo sforzo.
Io ho deciso di dare il mio piccolo contributo mettendolo come pagina iniziale, sperando che tutti gli amanti della natura e dell’ecologia facciano altrettanto.