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Tutti gli articoli con tag ebook

ebook e dati sugli utenti: c'è un problema di privacy nell'editoria digitale

pubblicato da Francesco Lanza

Fino ad oggi la lettura era un’attività estremamente privata e solitaria. Con l’avvento degli ebook gli editori possono scoprire una serie di dati finora irraggiungibili - ed in tempo reale.

Il Wall Street Journal ha pubblicato un interessante editoriale che prende in considerazione la quantità di informazioni che l’attività degli utenti comunica agli editori. Sta al lettore rendersi conto di essere “sotto controllo” di fronte ad un Kindle, proprio come quando sta cercando su Google o sta consultando Facebook.

Grazie agli ebook reader si può scoprire quanti leggono solo le prime pagine di un libro e poi lo abbandonano annoiati, quanti divorano 57 pagine all’ora (è il caso dell’ultimo volume della trilogia Hunger Games sui Kobo reader - un esempio concreto), quanti comprano subito il seguito di una serie o quale pagina viene sottolineata più spesso.

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Beta620 progetti sperimentali del New York Times per l'editoria che cambia

pubblicato da Marco Giacomello

progetti nytimesParliamoci chiaro: l’editoria cartacea è in crisi piena e deve cambiare per adattarsi al più presto alle novità offerte dal digitale. Tutti gli editori – da quelli di nicchia ai grandi colossi – hanno bisogno di nuove idee e progetti concreti che prendano velocemente piede tra i nuovi lettori digitali.

Pare lungimirante l’idea del New York Times che ha lanciato Beta620 (dall’indirizzo della sua base newyorkese), un sito dove sperimentare nuovi progetti e nuove visioni dell’editoria del futuro. Dunque progetti sperimentali per far testare questi prodotti direttamente ai futuri fruitori, senza limitazioni all’accesso dei soli beta tester. Una buona idea per cercare di scovare i desideri dei lettori digitali e non cascare in clamorosi flop.

I progetti presenti al momento sono: Community Hub (feed per i commenti collegati a Facebook e visualizzazione di user generated content), Times Instant (per effettuare ricerche istantanee ed altre funzioni di analisi del testo sfruttando le API del sistema di archiviazione del NY Times), Times Skimmer (applicazione in HTML5 dotata di supporto touch screen per leggere il NY Times on-line) e NYTimes Crossword Web App (un simpatico cruciverba/puzzle in formato HTML5).

Via | beta620
Foto | Flickr

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Gli eBooks Mondadori sbarcano sul Kindle

pubblicato da Marco Giacomello

amazon e kindleQuello annunciato ieri dal Gruppo Mondadori e da Amazon, è il primo importante passo verso l’annunciata apertura del colosso di Jeff Bezos verso gli eBooks in lingua italiana. L’accordo prevede la messa a disposizione per gli utenti europei del Kindle di circa 2.000 titoli delle case editrici Mondadori, Einaudi, Sperling & Kupfer e Piemme, e la distribuzione sarà resa disponibile dalle piattaforme di Amazon.co.uk, Amazon.de e Amazon.com.

Entro il periodo natalizio verranno messi in catalogo altri 1000 eBooks comprese le novità del prossimo autunno-inverno, mentre l’obiettivo dichiarato del Gruppo Mondadori è quello di raggiungere gli 8.000 eBooks entro la fine del 2012. Sin dal gennaio di quest’anno Mondadori ha attuato una politica di distribuzione contemporanea delle versioni cartacee e digitali per tutte le principali novità, puntando ad entrare a pieno regime nel 2012. Queste le parole del vice-presidente e A.D. di Mondadori Maurizio Costa:

Nel mercato degli eBooks Mondadori ha l’obiettivo di giocare un ruolo trainante, e siamo certi che il 2012 segnerà l’avvio a pieno ritmo di questo mercato che ha grandi potenzialità anche nel nostro paese e che, dopo un anno di studio e sperimentazione, è pronto per esplodere».

Da parte di Amazon questa mossa pare il preludio all’imminente uscita del tanto atteso Kindle Store Italiano; lo sbarco del gigante americano in Italia porterà un caos totale tra gli editori nostrani che dovranno adattarsi immediatamente (e forse sarà già tardi) al nuovo mercato, onde evitare di soccombere. Non esagero quando dico che Amazon e il suo Kindle apriranno una nuova era per gli eBooks nel nostro paese, e chi già possiede il magico device può ben comprendermi. Per gli altri è solo questione di tempo prima di innamorarsene. In Italia intanto…il problema fondamentale pare essere la legge sul prezzo dei libri

Via | Mondadori.com
Foto | Flickr

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Amazon blocca Lendle revocando le API: non porta abbastanza vendite

pubblicato da Claudia

lendle

Proprio ieri vi parlavo di un nuovo fenomeno legato agli eBook, ovvero la condivisione online dei libri digitali tramite piattaforme che si occupano di gestire tutto il processo di “prestito” senza infrangere i diritti d’autore. Tra i siti presi in considerazione c’era anche Lendle.com, che oggi risulta essere down a tempo indeterminato. Amazon ha revocato l’accesso alle API di Lendle e il sito è il primo a darne notizia via Twitter:

Amazon ha revocato l’accesso alle API di Lendle. Ecco perchè il sito è down. È triste ed ingiusto che Amazon stia chiudendo i siti per il prestito [dei libri digitali]. Secondo Amazon, Lendle non “persegue lo scopo principale di guidare le vendite di prodotti e servizi sul sito Amazon”.

CNET ha quindi deciso di interpellare Jeff Croft, co-fondatore di Lendle:

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eBook: cresce la condivisione grazie ad una coscienza "green"

pubblicato da Claudia

kindle

Con la formazione di una coscienza ecologica, una delle soluzioni più adottate ultimamente è quella della condivisione di beni fisici e digitali. Pensiamo ad esempio alla disponibilità di immagini sotto Creative Commons License su colossi come Flickr o di video YouTube e Vimeo.com, ma anche alla condivisione di eBook. Grazie al Gutenberg Project sono disponibili centinaia di migliaia di eBook gratuiti da scaricare, sebbene siano tutti titoli piuttosto datati.

Per le nuove uscite sono state studiate soluzioni come Lendle.me e BookLending.com, che permettono la distribuzione di eBook tramite piattaforma Amazon Kindle, o eBookFling, che funziona sia per Kindle che per Nook di Barnes & Noble. Per sfruttare i servizi non è necessario possedere l’eReader Amazon, ma basta possedere l’applicazione per la lettura su PC, Mac o su smartphone.

La condivisione degli eBook viene concessa per un massimo di 14 giorni ogni volta, così da non abusare dei diritti legati al titolo. Le case editrici possono richiedere la rimozione del proprio titolo dalla piattaforma, ma, contrariamente alle aspettative, sono molte quelle che accettano un meccanismo di “prestito”. Spesso è possibile anche scaricare un capitolo o due prima dell’acquisto per valutare il libro, venendo incontro alle esigenze dei lettori.

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Umberto Eco usa Firefox (ma soprattutto evita il più possibile Explorer)

pubblicato da Philapple

Umberto Eco

Umberto Eco è intervenuto questa mattina a una trasmissione di una radio francese, le 7/9, per discutere sul futuro dei libri e dei problemi legati al passaggio agli ebooks. In particolar modo, almeno secondo Eco, il problema maggiore sarebbe legato alla conservazione del libro nel tempo, un problema che sembra essere molto caro a Eco, già trattato in una precedente intervista nella quale mostrò come i testi del medioevo che conservava in casa fossero ancora perfettamente leggibili a distanza di tanti secoli al contrario di quelli che invece negli anni novanta salvò su Floppy Disk, al giorno d’oggi inutilizzabili a causa della scomparsa del supporto che scelse. I temi trattati sono stati inoltre molto simili a quelli da lui affrontati in un suo recente saggio, “Non sperate di liberarvi dei libri”, un saggio scritto a quattro mani consistente in un dialogo, inerente appunto all’editoria del futuro, fra lui e lo sceneggiatore cinematografico Carrière Jean-Claude.

Eco potrebbe averci fatto sorridere di recente, per le sue opinioni relative alla tecnologia (alcuni ricorderanno il suo articolo sull’Espresso titolato “Non fate il funerale ai libri”), ma vi è un punto di quest’intervista che probabilmente farà piacere ascoltare e riascoltare, un passaggio in cui Eco, parlando dell’accordo fra la Biblioteca Nazionale Francese e Microsoft, e inveendo in particolar modo contro quest’ultima, si abbandona in una sorta di elogio (o forse sarebbe più giusto dire apprezzamento) nei confronti di Firefox:

“Io cerco di non passare mai attraverso Internet Explorer, ma di utilizzare solamente Firefox”

Via | Standblog

Presto la pubblicità arriverà negli e-Book

pubblicato da zeropuntodue

Lettrice eBookUn articolo pubblicato sul Wall Street Journal ipotizza che molto presto all’interno degli e-Book saranno presenti annunci pubblicitari. Le società che si occupano di marketing sono perfettamente a conoscenza che il settore sta per esplodere e stanno elaborando forme di advertising che possano essere visualizzate all’interno dei libri digitali.

Certo, pensare che la lettura di un libro possa essere distratta da un annuncio pubblicitario può far come minimo storcere il naso a lettori e scrittori. Ma c’è un fatto che potrebbe convincere entrambe le categorie a entrare nell’ottica dei “libri con consigli per gli acquisti”: da un lato l’abbattimento del costo degli e-Book e dall’altro lato il riconoscimento agli autori di una fetta degli introiti derivanti dalla pubblicità che in un prossimo futuro potrebbe essere addirittura gestita direttamente dagli editori.

La distribuzione di pubblicità all’interno dei libri digitali è una sconfinata prateria le cui formule di proposta sono una nuova grande sfida per i guru del marketing. Attraverso sistemi integrati si potranno piazzare annunci pubblicitari su specifici generi letterari e best-seller, modificandoli lato server. Questo potrà avvenire per esempio richiedendo ai lettori di effettuare un login periodico in sistemi centralizzati.

Google, il quale ha in previsione il lancio di un suo negozio di e-Book propone già pubblicità sulle pagine di Google Libri, archivio di decine di milioni di testi digitalizzati. Amazon ha recentemente depositato il brevetto per un sistema pubblicitario su Kindle ed Apple può facilmente entrare nel business grazie alla sua piattaforma iAds. Di certo, quello della pubblicità all’interno dei libri digitali è un argomento che è destinato a innescare enormi discussioni.

Via | ReadWriteWeb
Foto | Flickr

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Cambia l'università e il mondo dell'editoria online: Harvard pubblica 1000 libri su Scribd

pubblicato da PG

Cambia l'università e il mondo dell'editoria online: Harvard pubblica 1000 libri su ScribdIl futuro dell’istruzione? E’ sempre di più online. Probabilmente i tentativi di lezione su Second Life non sono stati entusiasmanti, ma se la migliore università al mondo, come la Harvard University, ha deciso di pubblicare tramite la sua casa editrice oltre 1000 libiri digitalizzati su Scribd, il popolare social network dei documenti.

Forse anche per venire incontro alle spese di pubblicazione e stampa dei libri,considerata anche la crisi economica che ha investito Harvard, questa decisione darà una spinta decisa al mondo dell’editoria in favore del mondo digitale. Inoltre la scelta di Harvard segue gli ingressi del MIT e della New York University di alcuni mesi fa.

L’editoria potrebbe quindi cambiare drasticamente e passare da un modello economico in cui la pubblicità non servirà più, perchè troppo costosa, e i libri verranno promossi grazie ad un buon ranking su Google.

Via | Arstechnica.com

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Google si prepara ad entrare nel mercato degli ebook

pubblicato da PG

Google si prepara ad entrare nel mercato degli ebook

Google ha deciso di entrare nel mercato degli ebook. Le indiscrezioni comparse al BookExpo a New York sono state confermate ieri da Google, che ha presentato un programma da proporre agli editori.

Una mossa che si profila come un diretto attacco ad Amazon.com: Google ha infatti deciso che permetterà agli editori di impostare i prezzi, a differenza del suo avversario che impone un prezzo fisso di 9.99 dollari.

Google, naturalmente, si appoggerà al suo servizio Google Books, attraverso il quale Google ha scannerizzato più di sette milioni di volumi di diverse biblioteche universitarie. Già ora gli utenti possono visualizzare fino al 20% del contenuto di quei libri, che da adesso saranno disponibili per tutti.

Google potrebbe avviare il suo nuovo piano di vendita a partire dalla fine del 2009. Gli utenti saranno in grado di leggere i libri via browser, mentre in modalità offline è possibile appoggiarsi a Google Gears.

Via | Nytimes.com

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yBook l'emulatore dei libri stampati

pubblicato da fslivere

yBook the paperbook emulatoryBook 1.5.26 è un eBook reader freeware che ha la caratteristica di trasformare il testo copiato dalla clipboard di Windows, o importare pagine intere, in formato txt e html in pagine simili a quelle dei libri.

Sarà possibile stampare queste pagine in versione fronte retro e creare quello che più assomiglia ad un libro stampato venuto fuori dalla stampante del Pc. Le opzioni di stampa sono molte, in questa fase è possibile scegliere il font e la dimensione dei caratteri, i margini di pagina e sia le formattazioni del paragrafo quali interlinea sia quelle della pagina e formato del libro.

Altra interessante funzione è la possibilità di effettuare la ricerca ed il download dei testi del progetto Gutenberg, numerosi i testi in italiano, direttamente da yBook e creare una propria libreria personale.

Via | Freewarefiles.com

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