Scr.im è una applicazione web che offre un ottimo servizio antispam: non passivo (blocco delle email indesiderate ricevute) ma attivo, anzi attivissimo, andando a sostituire alla email un normale indirizzo web.
Ogni volta che un indirizzo email viene scritto in un blog, un forum, o qualsiasi altra parte del web, è soggetto ad essere preda degli spammer, che effettuano ricerche con speciali tool alla caccia di mailbox scritte in plain text; si può utilizzare una delle tante forme come aggiungere prefissi o suffissi (es: nome-NOSPAM@dominio.tld) oppure utilizzare Scr.im: basta inserire la propria email ed un indirizzo (del tipo http://scr.im/indirizzo, massimo 12 caratteri) e si potrà postare quello anzichè la casella di posta.
Chi ci clicca troverà una pagina in cui viene chiesto di identificare una sequenza di lettere e numeri in mezzo ad altre simili, una specie di captcha. Passato il controllo si può leggere l’indirizzo, aprirlo in gmail o copiarlo negli appunti per poi incollarlo nel mailclient preferito.
Via | AppScout.com
Continua a leggere: Scr.im protegge gli indirizzi email dagli spammer
Nell’attesa di poter usufruire di Gmail direttamente dal desktop, ecco alcuni suggerimenti per utilizzarla al meglio; ogni messaggio presente nella webmail ha un url univoco, questo fa sì che per avere sempre sottomano una email, basti salvare tra i segnalibri quell’indirizzo (chiaramente bisogna essere loggati).
Nel campo di ricerca si possono usare operatori booleani ed una serie di altri appositamente creati: ad esempio per trovare velocemente una email o una discussione di cui si ricorda soltanto il periodo in cui è stata ricevuta si possono usare “before:” e “after:” per circoscrivere temporalmente la ricerca. Ma ce ne sono molti altri, tra cui “is:” per cercare dentro i log di gtalk (la lista completa si trova qui).
Per controllare che nessun altro si sia impadronito della password di accessoa Gmail, si può cliccare in basso su “Dettagli” (nel footer, proprio sotto alla quantità si spazio disponibile), così da visualizzare un pop-up con ora di accesso e ip di provenienza degli ultimi collegamenti.
Continua a leggere: Gmail: 3 suggerimenti per utilizzarla al meglio
Fontifier è un servizio che permette di usare la propria grafìa nei testi scritti al computer. Partendo dall’immagine scannerizzata del template da compilare, Fontifier convertirà il file in questione in un font TrueType utilizzabile su PC e Mac.
Ideale per dare un tocco personale alle proprie e-mails, per tenere un diario privato o semplicemente il piacere di scrivere al computer con la propria scrittura, Fontifier è davvero semplice da usare: dopo avere stampato e compilato il modulo di creazione font, basterà scannerizzarlo a 72/75/100dpi e uploadarlo sul sito. Dopo avere analizzato il file, il sito ci mostrerà un’anteprima del font appena creato (ecco degli esempi di fonts).
Se il risultato ci soddisfa possiamo passare alla fase successiva, ovvero l’acquisto. Il costo, tuttavia, è davvero contenuto: 9 dollari pagabili tramite PayPal o carta di credito. Scaricato il font basterà installarlo sul nostro sistema e saremo finalmente in grado di stampare documenti più personali…
Via | AbTechno.org
Continua a leggere: Fontifier: creare il proprio font personale

Se siete maniaci della sicurezza, allora questo semplice servizio Web fa per voi. Si chiama Privnote e permette di scrivere un messaggio di testo (anche lungo) e di inviarlo tramite e-mail. Il destinatario, invece di ricevere nella propria casella di posta elettronica il vostro testo, riceverà un link al quale collegarsi.
La differenza con le mail tradizionali, però, è che una volta che il testo verrà letto, sparirà e non potrà più essere richiamato. Sembra un film di James Bond, e invece è un servizio gratuito.
Tra le opzioni, anche la possibilità di ricevere una notifica di lettura. Interessante anche il fatto che se ci si prova a collegare alla nota una volta che questa è stata letta, il sistema fornisce orario di lettura e Ip del “lettore”.
Via | Incubaweb.com
Continua a leggere: Privnote, il servizio Web che invia messaggi che si autodistruggono
Qualche settimana fa avevamo parlato dell’uscita, almeno in fase di testing, della nuova versione della Webmail di Libero.it, una versione aggiornata e più vicina agli standard (e alle aspettative degli utenti) del Web 2.0.
Da qualche giorno, però, la posta di Libero, che - lo ricordiamo - è una dei servizi più utilizzati dagli utenti italiani, risulta diffcilmente accessibile. Sarà perché è cambiata la grafica della home page (da cui attualmente non è più possibile accedere direttamente alla posta), sarà perché sono in corso delle modifiche ai server… ma capita sempre più spesso di ricevere errori e di non riuscire a entrare nella propria casella di posta.
Da qualche ora - ce l’avete segnalato, allarmati, in molti - la posta di Libero è addirittura inaccessibile: a volte il browser carica all’infinito, altre volte esce fuori un “errore di timeout”, altre ancora “il servizio non è disponibile”. Vi terremo aggiornati, come sempre, in attesa di capire meglio cosa stia accadendo.
AGGIORNAMENTO ORE 18.45: Anche se con molta fatica, da qualche minuto riusciamo nuovamente ad entrare nella posta elettronica di Libero. Continuateci, comunque, a segnalare cosa succede dalle vostre parti.
AGGIORNAMENTO ORE 19.50: Forse scoperta la causa del problema. Da una decina di minuti, infatti, entrando nella Webmail si viene reindirizzati direttamente (non senza errori di timeout) alla nuova versione della posta, mentre della vecchia versione non c’è più traccia. I grossi problemi che hanno afflitto gli utenti tutto il pomeriggio, dunque, potrebbero essere stati causati da questo importante cambiamento, che tuttavia - immaginiamo - andrà a creare non poche rogne a tutti coloro che in queste ultime settimane si sono trovati male con la versione 2.0 della Webmail.
Continua a leggere: Ultim'ora: la posta di Libero.it in tilt? (AGGIORNATO)
Se vogliamo fare un po’ di pulizia nella nostra casella di posta Gmail, ci viene incontro un utile trucchetto per rendere, all’istante, tutti i messaggi come “letti”. Un’operazione utile nel caso avessimo ricevuto, nel corso dei mesi scorsi, tonnellate di newsletter o pubblicità che non abbiamo avuto il tempo di/non abbiamo voluto leggere.
Il trucco è semplicissimo. Basta andare in Impostazioni > Filtri > Crea un nuovo filtro. Poi, dove c’è scritto, “Contiene le parole” basterà incollare questa stringa: is:unread. Si tratta di una stringa che seleziona solamente i messaggi non letti (e funziona anche con la versione italiana di Gmail). A quel punto, tra le azioni, cliccare su “Segna come già letto” e su “Applica il filtro anche alle X conversazioni seguenti”. Automaticamente, tutti i messaggi saranno considerati già letti.
Dopo aver fatto quest’operazione vi consiglio ovviamente di cancellare la regola, altrimenti da ora in poi tutti i nuovi messaggi saranno automaticamente visualizzati come già letti. Il trucco è molto utile perché permette di evitare, pagina per pagina, di andare a leggere/cancellare tutti i messaggi non letti.
Via | Lifehacker.com
Continua a leggere: Ecco come rendere tutti i nostri messaggi di Gmail letti

La scorsa settimana vi avevamo proposto un interessante sondaggio sul modo in cui gli utenti internet controllano la posta elettronica. Secondo una ricerca statunitense, infatti, ogni anno la perdita di attenzione nel passare dal proprio lavoro alla casella e-mail costa 650 milioni di dollari nei soli Stati Uniti.
Dalle vostre risposte (siete stati oltre mille, e per questo vi ringraziamo) emerge che il 48 per cento dei nostri lettori (compreso il sottoscritto :)) tiene la posta elettronica sempre aperta, dalla mattina alla sera. Al secondo posto coloro che hanno risposto B: il 30 per cento, infatti, cerca di concentrare il controllo della posta a qualche volta al giorno (ad esempio la mattina, il pomeriggio e la sera).
A seguire, coloro (il 12 per cento) che accedono alla propria casella e-mail solo una volta al giorno. Fanalino di coda (ma era abbastanza prevedibile) con il 9 per cento dei voti quelli che controllano la posta solo alcune volte a settimana.
Grazie, come sempre, per aver partecipato al nostro sondaggio e… alla prossima!
Continua a leggere: E tu, quante volte al giorno controlli le mail? Ecco i risultati del sondaggio
Ogni giorno scambiamo decine di messaggi e-mail con parenti e amici, ma qual è il miglior servizio di posta elettronica attualmente in circolazione? Se lo chiede e ce lo chiede il nostro lettore Simoxp43: non ci resta che dar vita a questo nuovo gioco di Downloadblog rispondendo ai confronti proposti.
Vi ricordo che anche voi potete proporre la vostra sfida in pochi semplici passi.
Continua a leggere: Downloadblog Challenge: il migliore servizio di posta elettronica
Se inviate molti attachements via e-mail, allora potrebbe interessarvi Docstoc OneClick. Si tratta di un servizio Web/software gratuito (per ora solo per Windows, ma è in programma anche una versione Mac) che permette di inviare file anche di grandi dimensioni ai propri destinatari semplicemente facendo click su di essi con il tasto destro del mouse.
Il software funziona così: si sceglie un file dal desktop, si clicca col tasto destro e si sceglie se inviarlo, inviarlo in sicurezza (cioè come file privato) oppure se fare un semplice upload del file. Il file, a sua volta, verrà mandato online sui server Docstoc, e in automatico verrà aperta la nostra applicazione preferita di posta elettronica (sia desktop-based che Web-based, come Gmail) e il sistema inserirà all’interno di una nuova lettera i link per scaricarli.
Una soluzione sicuramente non nuovissima (lo fa già anche YouSendIt.com, più o meno) ma sicuramente pratica per inviare (”con stile”) file di grosse dimensioni. In alto, se volete, potete guardare il video dimostrativo.
Continua a leggere: Docstoc, un bel software per inviare allegati via mail
Yahoo! ha annunciato che inizierà a offrire account e-mail, attraverso il suo servizio Yahoo! Mail, non solo con il suffisso @yahoo.com (o .it) ma anche con @ymail.com e @rocketmail.com. Questo - dicono in molti - per attrarre nuovi clienti e migliorare la user-experience di quelli già esistenti che “si sono stufati” del proprio indirizzo di posta.
“Noi vogliamo che gli utenti che si abbonano gratuitamente al servizio di posta elettronica di Yahoo! - ha spiegato il vice presidente di Yahoo! Mail, John Kremer - rimangano con noi a vita e ottengano esattamente l’indirizzo e-mail che vogliono”. Kremer, in particolare, si riferisce a coloro che, in fase di iscrizione al servizio, trovano che il loro indirizzo è già stato preso da qualcun’altro e non vogliono iscriversi col nome, ad esempio, di mario.rossi1981. I due nuovi indirizzi, dunque, rappresentano due chance in più di trovare libero il proprio nome o il proprio nick.
Questa è certamente la novità maggiore, ma non è l’unica: Yahoo!, infatti, rilascerà entro sei-otto mesi una nuova serie di miglioramenti alla propria posta: tra questi, cartelle “più intelligenti”, integrazioni con il mondo del social networking e l’apertura della piattaforma mail: “Qui a Yahoo! - ha concluso Kremer - pensiamo che la comnuicazione è sempre più integrata, e quindi vorremmo cercare di evitare che l’utente debba spostarsi tra decine di finestre per comunicare con i propri amici.
Yahoo! Mail al momento rimane leader del mercato della posta elettronica, con 266 milioni di utenti/account registrati. Al secondo posto Microsoft Hotmail, con 264 milioni di utenti, mentre servizi come Gmail di Google sono ancora molto lontani (perché certamente sono più recenti) anche se gli utenti crescono a vista d’occhio mese dopo mese.
Via | C|Net News
Continua a leggere: Yahoo! cerca di attirare nuovi clienti con nuovi domini di posta

Quanto di frequente controllate se ci sono nuovi messaggi di posta elettronica? Sembra incredibile, ma una ricerca condotta negli Stati Uniti ha rivelato che vengono sprecati oltre 65o milioni di dollari (pari a circa 423 milioni di euro) di produttività, a causa della distrazione che il controllo dell’e-mail provoca.
Un normale impiegato che lavora al computer apre il client di posta elettronica circa cinquanta volte al giorno, e utilizza instant messengers per circa 77 volte. Se però si guardano queste distrazioni da un punto di vista prettamente economico, si scopre che la disattenzione costa. I 650 milioni di dollari persi di produttività ogni anno nei soli Stati Uniti provengono prettamente dall’”attenzione frammentata” a causa di interruzioni inutili e comunicazione digitale non urgente da evadere. Tra l’altro, molte perdite vengono proprio dal tempo che gli impiegati ci mettono nel tornare dalla distrazione della posta all’attenzione verso il proprio lavoro.
Vediamo com’è la situazione tra i lettori di Downloadblog.it. Com’è il vostro rapporto con la posta elettronica? Se volete, partecipate al nostro sondaggio. Tra una settimana, come sempre, i risultati.
Via | AlleyInsider.com
A volte capita di voler inserire, sul proprio sito o sul proprio blog, un indirizzo e-mail per essere contattati. Ma come sappiamo bene, inserire il link o comunque anche il solo indirizzo di posta elettronica sul Web espone lo stesso ad essere condannato a una marea di spam per gli anni a venire.
Ci sono molti metodi per “postare” su internet il proprio indirizzo e-mail senza incorrere in questo particolare problema, e oggi vi parliamo di uno di questi metodi, chiamato “The Enkoder”. Si tratta di un servizio Web composto da un form all’interno del quale dobbiamo inserire il nostro indirizzo di posta elettronica e il testo a cui questo indirizzo deve essere linkato (come ad esempio “Fai click qui per mandarmi una mail”).
Il sito, dopo pochi istanti, ci offrirà gratuitamente un codice JavaScript da inserire direttamente all’interno della nostra pagina Web, che contiene all’interno il nostro indirizzo e-mail crittografato, in modo da essere interpretato solo dai browser e non dai bot utilizzati dagli spammer per scandagliare la rete in cerca di indirizzi mail.
Continua a leggere: Come nascondere (agli spammer) il proprio indirizzo e-mail con "The Enkoder"