DivShare è uno dei migliori servizi di file sharing sul web. Il sito, che inizialmente offriva spazio illimitato per la condivisione dei file, ha subìto una crisi che ha portato all’introduzione di modalità a pagamento e limiti di spazio. La società era stata anche messa in vendita per far fronte ai problemi.
L’attuale acquirente è una società chiamata 3Sixty, che ha permesso al servizio di andare avanti ancora per un po’. Peccato, però, che siano state introdotte nuove limitazioni alla banda disponibile, abbassata da 50GB mensili fino a 10GB. Gli utenti che acquistano un profilo professionale possono avere 50GB di spazio e 500GB di banda al mese.
Per il momento la società è al sicuro da possibili collassi, tuttavia non si sa ancora per quanto tempo. Un vero peccato, per un servizio che si è dimostrato con il tempo tra i migliori del panorama del file sharing su Internet.
Via | Downloadsquad.com
Avevamo già parlato del servizio di file hosting/sharing Divshare che promuoveva un metodo di condivisone dei propri file senza limiti. Nel frattempo, la versione iniziale basata sul concetto di social network è stata spostata verso l’hosting puro, pur mantenendo l’approccio semplice e gratuito.
Aveva fatto scalpore che la notizia riguardante il fatto che società fosse stata messa in vendita era apparsa solo all’interno di un forum anziché in prima pagina o con un avviso specifico.
Ora sembra che DivShare abbia scelto una strada più stabile per il pareggio economico attraverso la promozione di un servizio base gratuito ma con pubblicità, e di una offerta a valore aggiunto a pagamento, basata su maggiori quantitativi di spazio a disposizione e di banda allocata, senza pubblicità. Con questa nuova formula il servizio si allinea a quello di altri concorrenti già presenti sul mercato, ma mantiene le sue caratteristiche vantaggiose per coloro che si accontentano dell’offerta base gratuita. Raccomandiamo sempre di non affidare totalmente i propri dati ai servizi on-line ma di utilizzarli come appoggio per il lavoro in mobilità.

Il servizio di file hosting gratuito offerto da Divshare è stato elogiato da molti, e utilizzato per condividere file, caricare immagini, audio e video da utilizzare sul proprio blog o conservare copie dei propri file.
Divshare ha pubblicato un annuncio per mettere in vendita il proprio servizio web: forse è stato proprio il suo grande successo a piegarlo, a causa dei costi di gestione. Se il costo dello storage è diminuito negli ultimi anni, per un servizio che veicola una grande quantità di dati i costi di banda possono essere enormi se si arriva ad avere 200.000 utenti registrati, mezzo milione di pagine visitate ogni giorno e diversi milioni di visitatori unici ogni mese, ma soprattutto si veicolano dati “pesanti” come video, audio e immagini.
Arrington su TechCrunch critica il fatto che una notizia del genere sia apparsa su un forum, non informando i propri utenti della situazione, mostrando scarso rispetto per tutti quelli che si sono affidati a Divshare per i loro dati: sinceramente pur comprendendo i problemi di chi si è affidato a questo servizio per caricare centinaia di megabyte di dati per “scaricare” su un servizio gratuito i propri costi di banda e spazio, questo evento pone in evidenza la precarietà di tutto questo ecosistema che chiamiamo web 2.0 soprattutto quando parliamo di servizi che veicolano grandi quantità di dati, i nostri dati.
Continua a leggere: Divshare in vendita, i vostri dati sono a rischio?
Due applicazioni per Facebook potrebbero cambiare la diffidenza con cui molti guardano a questa piattaforma: credo sia ormai innegabile che se i suoi concorrenti non si affretteranno a mettere in piedi un social network degno di questo nome, Facebook rappresenterà l’unica vera possibilità di integrare decine di altri servizi.
La prima racchiude in una sola applicazione la possibilità di accedere ai propri documenti creati con la suite di applicazioni web di Zoho. Documenti di testo, fogli elettronici e presentazioni potranno così essere creati e consultati.
Credo che ci saranno a breve molte migliorie in questa applicazione, considerando che Zoho offre nella sua suite diverse altre soluzioni, da Notebook al Planner, da Project al rinnovato Creator.
Continua a leggere: Anche DivShare e la office suite di Zoho salgono su Facebook
Aggiornamento per DivShare, un ottimo servizio di hosting gratuito che risolve molti dei limiti di usabilità tipici di questi servizi. Compiuti i sei mesi, il team ha deciso di abbandonare le funzionalità di social network e di puntare su quelle base.
La novità più interessante sono i nuovi player video in Flash che permettono di personalizzare con il proprio logo lo schermo con il filmato da embeddare, ma anche il player audio e gli slideshow. La funzionalità è un upgrade a pagamento, con piani diversi a seconda della capacità mensile di trasferimento e di spazio su disco: non è il massimo, ma è utile per mp3blogger e siti con produzioni multimediali. Seguendo Rapidshare, anche i link per scaricare i file sono diventati diretti: le pagine di download con la pubblicità ricompaiono solo nel caso venga superata la quota di banda mensile base, in maniera da permettere comunque l’accesso ai file.
Io lo ho usato su Soundsblog, anche senza il plugin di Wordpress: mi è piaciuta la possibilità di creare directory e la condivisione selettiva, il player audio che funziona bene e le gallerie di foto in flash da inserire nei siti.
Vi lascio con una canzone tradizionale in svedese, ricordate il film?