Tutti gli articoli con tag diritti digitali

Secondo Telenor, bloccare l'accesso ai siti web è una violazione della democrazia

pubblicato da PG in: Peer-to-peer Diritti digitali

Secondo Telenor, bloccare l'accesso ai siti web è una violazione della democrazia Nei mesi passati il più grande provider norvegese, Telenor, era stato trascinato in tribunale per essersi rifiutato di bloccare l’accesso a ThePirateBay. Dopo un po’ di tempo, il provider è tornato su quella decisione spiegandone i motivi.

Tutto è iniziato con l’ultimatum della IFPI che aveva chiesto a Telenor di bloccare l’accesso a ThePirateBay entro 14 giorni. La spiegazione di Telenor è la seguente:

“Se Telenor è ritenuta complice di qualsiasi attività illegale online, il provider avrebbe dovuto bloccare numerosi altri siti in merito a qualsiasi sospetto di attività illegale. Telenor avrebbe dovuto, quindi, agire come una sorta di polizia privata o autorità di censura, il che sarebbe molto preoccupante per la libertà di parola. ”

Continua a leggere: Secondo Telenor, bloccare l'accesso ai siti web è una violazione della democrazia

....
condividi 5 Commenti

Il Partito del Pirata si diffonde in Francia e Repubblica Ceca

pubblicato da PG in: Varie Peer-to-peer Diritti digitali

Il Partito del Pirata si diffonde in Francia e Repubblica CecaDopo il successo elettorale alle recenti elezioni europee, il Partito del Pirata, movimento politico nato in Svezia, si è diffuso presto in tutta Europa. Recentemente nuove formazioni del Partito del Pirata sono nate anche in Francia e in Repubblica Ceca.

In Repubblica Ceca il partito ha già raccolto 2.500 firme elettroniche, e spera di poter ottenere qualche risultato nelle elezioni di ottobre. Il leader del CPS (ovvero del Českou pirátskou stranu) ha dichiarato che non vuole ottenere seggi in Parlamento: basterebbe che i politici si interessassero ai problemi della pirateria e dei diritti digitali. Come tante altre formazioni politiche simili, il Partito del Pirata ceco non ha un vero e proprio programma politico, ma punta sui temi della proprietà intellettuale e spera di collaborare con altri partiti.

Il movimento francese, nato da poco, gestisce un gruppo su Facebook e un blog su Wordpress, anche se la speranza è quella di ingrandirsi sulla scia dell’omonimo svedese. Proprio la Francia potrebbe essere un terreno fertile proprio a causa della legge sulle tre disconnessioni che il governo ha tentato più volte di far passare. Ad oggi il gruppo su Facebook ha 1.600 membri.

Ovviamente i due partiti sono ancora troppo piccoli per destare interesse politico. Ma è un segnale di come il sasso lanciato in Svezia stia dando risultati in tutta Europa. Solo poche settimane fa il Partito del Pirata in Germania otteneva un posto in Parlamento grazie al passaggio di Jorg Tauss nel nuovo movimento. Chissà se anche in Italia accadrà qualcosa di simile. Chissà se anche l’equivalente italiano, il cui sito è raggiungibile a questo link, riuscirà in futuro ad ottenere risultati politici (Grazie alle segnalazioni dei nostri lettori). Voi cosa pensate ?

Via | Arstechnica.com

Continua a leggere: Il Partito del Pirata si diffonde in Francia e Repubblica Ceca

....
condividi 6 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Manifestazioni a sostegno di The Pirate Bay

pubblicato da Vincenzo Baiocco in: Peer-to-peer Aziende Diritti digitali

manifestazione per tpbDopo il discutibile verdetto di colpevolezza per The Pirate Bay, il Partito Pirata svedese ha organizzato manifestazioni a sostegno della baia in tutto il paese e soprattutto a Stoccolma.

Il leader Rick Falkvinge ha proposto una interessante riflessione: “i nostri politici sono degli analfabeti digitali (…) The Pirate Bay è un servizio legale per lo scambio di informazioni tra persone, dopo questa sentenza, non ci si può sentire al sicuro nemmeno linkando dal proprio sito un videoclip presente su YouTube“.

Oggi sarà Goteborg ad ospitare una nuova manifestazione, presumibilmente con lo stesso successo di quelle di ieri, dato che come ha detto Falkvinge “i politici hanno dichiarato guerra alla nostra intera generazione”, che sicuramente non rimarrà ferma a guardare.

Via | TorrentFreak.com

Continua a leggere: Manifestazioni a sostegno di The Pirate Bay

....
condividi 1 Commenti

Spagna: condannato admin di Sharemula per copyright infringement

pubblicato da Vincenzo Baiocco in: Peer-to-peer Diritti digitali

condannato sharemulaA pochi giorni dall’attesa sentenza sul processo contro ThePirateBay, in Spagna c’è stata la prima condanna per copyright infringement a carico dell’amministratore di un sito, Sharemula, che forniva collegamenti per eDonkey a materiale protetto.

Pubblicare link ad opere coperte da diritto d’autore senza ricavarne profitto non è considerato reato in Spagna, ma ciò che ha fatto pendere l’ago dalla parte dell’accusa sono state le pubblicità inserite nel sito, comuni advertising da cui però l’admin traeva denaro, fosse anche soltanto per il puro sostentamento del sito.

Adrián Gómez Llorente, questo il nome dell’admin, è stato condannato a pagare un’ammenda di 4900 euro e a trascorrere 6 mesi in carcere: la detenzione non sarà applicata in quanto Llorente è incensurato. Nessuna delle due parti ricorrerà in appello.

Via | TorrentFreak.com

Continua a leggere: Spagna: condannato admin di Sharemula per copyright infringement

....
condividi 0 Commenti
Network Blogo