
Oggi sarebbe dovuto essere il giorno della fase finale di Operation Payback, la protesta nata su 4Chan per “vendicare” la chiusura di The Pirate Bay (e, più in generale, contro la lotta alla pirateria informatica). Purtroppo per loro, l’obiettivo identificato non ha apprezzato granché e si è mosso d’anticipo: potrebbe esserci proprio Tumblr dietro il down di 4Chan.
Operation Payback era partita attaccando MPPA e RIAA nel giro di 36 ore e non aveva risparmiato neppure Gene Simmons dei Kiss. Un conto è attaccare a colpi di Denial of Service obiettivi legati al diritto d’autore… non si capisce, invece, quale sia il movente nei confronti di Tumblr. L’unica certezza è che circa alla mezzanotte italiana è stato abbattuto 4Chan.
L’iniziativa degli anonimi hacker di 4Chan aveva suscitato la reazione di alcuni utenti di Tumblr. Lo staff della piattaforma nega ogni coinvolgimento nel contro-attacco a Operation Payback, tuttavia il downtime di 4Chan è stato caratterizzato dallo spostamento in massa di utenti da Tumblr a quest’ultimo. Il sito è stato ripristinato e si attendono altri sviluppi.
Via | TechCrunch
Anche se Linus Tordvalds sembra dire si a Windows 7, il Bundesamt für Sicherheit in der Informationstechnik (BSI) – ovvero, il dipartimento governativo tedesco per la sicurezza informatica – ha diramato una nota in cui avverte che Microsoft ha rilasciato Windows 7 tralasciando il fix di una falla di sicurezza nota da tempo — per evitare di ritardarne il lancio.
Non si tratterebbe del problema già risolto all’inizio di ottobre con la patch MS09-050, ma di un nuovo bug che affligge sempre il protocollo SMB2 (presente anche in Windows Vista e Windows Server 2008). Perciò è ancora necessario il workaround che prevede la chiusura delle porte di Service Message Block attraverso un firewall.
La vulnerabilità lascia il sistema scoperto a eventuali attacchi di tipo Denial of Service (DoS), consentendo l’esecuzione di script comandi da remoto: la preoccupazione maggiore del governo tedesco è che Microsoft – l’unica che potrebbe risolvere il problema, presente in tutte le versioni a 32-bit e 64-bit – considera ancora a un basso livello di priorità la sua risoluzione.
Via | FSFE
Nella giornata di ieri il sito contenente informazioni sul mondo del cinema IMDB è stato vittima di un attacco DoS (Denial of Service) che ne ha impedito il corretto funzionamento, influenzando a quanto pare anche quello di Amazon.com.
Mentre in un primo momento per lo store online si pensasse ad un forte traffico generato dalla disponibilità dei bundle PS3 di Metal Gear Solid 4, successivamente è stato riscontrato il collegamento tra i due eventi.
Soups Ranjan della compagnia di sicurezza web Narus ha analizzato l’accaduto affermando che l’attacco a IMDB è avvenuto tra le 10:30 e le 13:30 (fuso orario del Pacifico), vale a dire le 18:30 e le 21:30 italiane. Al momento sembra comunque essere ritornato tutto alla normalità, coi due siti perfettamente raggiungibili e navigabili senza alcun problema.
Via | News.cnet.com