Google, in collaborazione con IBM, ha lanciato una nuova iniziativa per il suo servizio Google Health, per riuscire a salvare tutte le informazioni relative al proprio stato di salute: frequenza cardiaca, gruppo sanguigno, valori del sangue e così via. Si tratterebbe di un sistema per conoscere, praticamente, tutto su una persona, quindi non solo dati personali come nome, cognome, numero di telefono, indirizzo, ma anche valori bio-medici. Per quale motivo Google vorrebbe testare questo servizio?
Il vantaggio sarebbe la possibilità di farsi visitare in remoto: per esempio il vostro personal trainer o il medico nutrizionista potrebbe consigliarvi sul tipo di dieta da adottare grazie alle informazioni sul vostro corpo salvate da Google e seguire gli sviluppi delle terapie.
Ovviamente ci sono tanti altri aspetti negativi, a partire dalla cura che Google avrà nel proteggere dati così intimi degli utenti. Chi di voi vorrebbe condividere i propri “segni vitali” su Internet. La preoccupazione più grande è che questi dati possano essere sfruttati dalle aziende farmaceutiche o venduti a qualche società.
Via | Mashable.com
Ennesimo furto d’identità negli Stati Uniti. Questa volta siamo alle prese con il furto di due milioni di dati medici e sanitari avvenuto nella facoltà di Medicina dell’università di Miami. Secondo una prima ricostruzione sei nastri magnetici utilizzati per il backup sarebbero stati rubati a marzo (ma la notizia è uscita solo qualche giorno fa) da un camion che li stava trasportando da un edificio all’altro.
Secondo quanto riferito da Jaqueline Menedez, vice-responsabile delle comunicazioni dell’ateneo, il veicolo della società Archive America Ltd. è stato letteralmente assaltato da un gruppo di ladri (un po’ come succede, di solito, per i furgoncini blindati) ben organizzati che sono andati dritti all’obiettivo, rubando solo le valigette che contenevano i sei nastri.
Le autorità universitarie hanno rassicurato che non trasporteranno più, per il momento, nastri di backup fin quando la situazione non sarà chiarita. Ma perché è così grave che siano stati rubati dei dati medici?
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