Cancellare un file in Microsoft Windows non signifa rimuovere i dati che lo compongono, i quali rimangono disponibili per chi sapesse come recuperarli, se si vuole impedire che altri li visualizzino si devono cancellare i bit scritti nei settori che li contengono e in questo viene in aiuto Freeraser, che elimina definitivamente il contenuto di ogni documento si voglia far sparire.
Si possono impostare tre livelli di sicurezza: veloce (dati casuali scritti sopra quelli da rimuovere), forzato (3 sovrascritture secondo lo standard DoD 52220.22M, quello usato dal dipartimento della difesa usa) o definitivo (35 riscritture, metodo Gutmann), a seconda dell’importanza e della riservatezza dei documenti che vogliamo distruggere.
Freeraser è distributo come freeware ed è disponibile anche in versione portabile (cliccando sul download nella homepage si viene messi a scelta tra quale versione scaricare).
Via | Nirmaltv
Il lancio di Google Chrome ha contribuito ad alimentare le polemiche sulla gestione dei dati e sulla privacy degli utenti che da diverso tempo aleggiano sulla testa del colosso informatico.
In risposta a queste polemiche, lo staff di Google ha reso noto sul proprio blog ufficiale un paio di accorgimenti per garantire la trasparenza nella gestione dei dati degli utenti.
Il primo provvedimento riguarda i dati loggati per la ricerca, che da ora verranno anonimizzati dopo 9 mesi e non più dopo 18 come in precedenza, mentre anche Google Suggest (il “completamento automatico” delle chiavi di ricerca) vedrà anonimizzati i dati raccolti entro le 24 ore successive alla loro acquisizione, secondo Google “quanto più rapidamente possibile per garantire comunque un servizio innovativo ed efficiente”.
via | GoogleBlog
I ricercatori del Grupo de Comunicaciones Ópticas y Cuántica dell’istituto iTeam del Politecnico di Valencia, in Spagna, hanno segnato un nuovo record mondiale di velocità di trasmissione dati in fibra ottica, arrivando a un terabit al secondo in un tratto di un chilometro di fibra. Secondo i ricercatori si tratta di un’importantissima scoperta, che andrà a rivoluzione le connessioni domestiche a internet e ad altri servizi multimediali.
Fino ad ora la massima velocità in fibra era arrivata a 220 gigabit al secondo (risultato raggiunto all’università di Stanford). Per arrivare al nuovo record, i ricercatori spagnoli hanno invece utilizzato una nuova tecnica (chiamata “dell’allineamento selettivo”) combinata a dei laser.
Per capire l’importanza della scoperta, basta considerare che utilizzando un chilometro di fibra è possibile, ad esempio, fornire servizi a mille utenti assicurando a ognuno un gigabyte al secondo di trasmissione.
Foto | Flickr (© foto di Tatiana Russo)
Via | ElMundo.es
A parte “qualche problema” riscontrato, in fase di acquisto, dall’ormai famoso Bill, IT Manager di un’importante università americana, sembra che ultimamente le vendite di Microsoft Windows Vista stiano andando “sorprendentemente bene”.
È quanto ha affermato il Ceo della società di Redmond, Steve Ballmer, secondo cui “Vista viene venduto su praticamente il cento per cento dei nuovi computer destinati alla fascia consumer in giro per il mondo” e sul “45 per cento dei computer nuovi destinati al mondo delle aziende”. L’annuncio è arrivato durante una conferenza stampa, convocata proprio da Microsoft per rassicurare gli analisti che il nuovo sistema operativo (di cui molti hanno parlato in termini di flop) sta andando molto bene.
Secondo Ballmer è indubbio che almeno all’inizio il mercato non ha risposto in modo positivo e che “la compatibilità delle applicazioni in Vista non era poi così elevata rispetto alle aspettative degli utenti”, ma ora la situazione sta cambiando, “non perché è cambiato Vista, ma perché le applicazioni vengono via via aggiornate in modo da essere compatibili” con il sistema operativo.