Quali sono i primi domini .com registrati nella storia? Ci avevate mai pensato? Ora arriva un interessante sito che li raccoglie tutti e che ci permette di fare delle belle ricerche negli ormai lontani anni Ottanta. Secondo il sito, il primo dominio .com registrato è Symbolics.com (15 marzo 1985) seguito da Bbn.com (24 aprile), Think.com (24 maggio) e Mcc.com (11 luglio).
Si tratta di società che operavano (o operano tuttora) nel mondo dell’informatica e della tecnologia.
Tra i nomi noti il primo è Xerox.com, registrato il 9 gennaio ‘86), seguito a poca distanza da Hp, Ibm, Sun e Intel.
Se trovate qualche altro dato curioso fatemelo sapere nei commenti!
Via | Slashdot.org
Ieri a Stoccolma è stato assegnato l’ambìto premio Nobel per la Fisica. A vincerlo, il francese Albert Fert e il tedesco Peter Gruenberg, insigniti del titolo per aver messo a punto una tecnologia in grado di immagazzinare grandi quantità di dati su dischi rigidi.
Subito ribattezzati da tutti come i “papà” dell’hard-disk moderno, i due hanno sfruttato un fenomeno chiamato “magnetoresistenza gigante”, scoprendo che cambiamenti magnetici molto piccoli sono in grado di provocare grandi differenze nella resistenza elettrica. Il dato curioso è che i due ricercatori hanno lavorato separatamente, arrivando praticamente agli stessi risultati.
Continua a leggere: Il Nobel per la fisica ai "padri" dell'hard-disk

Qualcuno ha pensato di dare un’occhiata approfondita agli ologrammi presenti sul DVD originale di Windows Vista Business e ha fatto una scoperta interessante: la foto di 3 ragazzi è impressa (piccolissima) all’interno del logo di Windows. Chi saranno mai queste persone? 3 programmatori o è semplicemente una burla creata da chi ha stampato i DVD?
Qualcuno dotato di vista acuta e un DVD di Windows Vista Business originale può controllare se l’immagine è presente anche nella versione italiana? La sequenza di ingrandimenti la trovate qui.

No, non sto imprecando ma sto presentando una di quelle web application in flash che fanno tanto (anti)social web. You Are Damned!, questo il nome dell’applicazione che con tanto di animazioni e musica trucide vi permette di maledire qualche vostro amico (o anche no) per qualcosa che ha fatto.
E voi chi dannereste?
Volete meravigliare i vostri amici con risultati farlocchi del “did you mean” di Google? Beh provate GooogIe. Grazie al sito in questione è possibile creare e personalizzare una finta pagina di Google dove viene visualizzata una query (da voi inserita) ed il relativo finto suggerimento.
Ad esempio lo sapevate che digitando “DownloadBlog è un blog carino” il risultato del suggerimento è…
Molto carino da mostrare durante le feste ai propri amici…
grazie a Sapientone
Mentre gli OEM resellers stanno impacchettando i primi computer con Windows Vista ecco un piccolo software per iniziare a prendere mano con le miriadi di funzioni del futuro menù start del nostro sistema operativo. Il programma in questione si chiama, fantasiosamente, Vista Start Menu ed è una piccola applicazione shareware che modifica il layout classico del menù di avvio di Windows XP cercando di avvicinarlo (nella forma e nelle funzionalità a quello di Vista).
A mio parere il risultato è simile in un solo aspetto… la confusione che genererà all’utente medio che si ritroverà davanti a 200 voci, 6 funzioni di riavvio ed altri ammennicoli ;)
Giuro, non vi sto prendendo in giro. Siamo praticamente allo stesso livello degli americani (36% contro 30%).
I dati (che vedete nella tabella qui accanto) arrivano da una ricerca Comscore Media Metrix e rappresentano la percentuale di “internet users”, divisi per nazione, che leggono i blogs.
Impressionanti i numeri canadesi e spagnoli, discreti quelli inglesi, francesi e olandesi.
Windows Live Spaces è in assoluto la piattaforma più usata e se guardate le statistiche citate da micropersuasion capirete perchè (120 milioni di utenti, 2.000 miliardi di page views al mese, 6 milioni di fotografie uplodate ogni giorno).
Vista la crescita inesorabile del fenomeno blog e poichè non abbiamo altri termini di paragone per misurare la crescita italiana non ci resta che aspettare con curiosità i dati del prossimo anno per sapere se avremo scalato qualche posizione…
Io sono ottimista :)
Siccome domani niente lavoro ecco un post leggero per finire bene la settimana. (leggete quello che segue con voce profonda) .