CHOICE, un gruppo di consumatori australiani, ha creato una interessante tabella con i consumi energetici di computer ed altri dispositivi elettronici a noi familari, come Router, Home Theatre, Tv al plasma, monitor CRT e LCD, Wii, Xbox 360 e PlayStation 3.
La tabella ha dati dei dispositivi nello stato di on, off e idle con consumi settimanali, mensili ed annuali. Si può notare che un comune PC desktop consuma 868 kWh in un anno, contro i 533 di un iMac ed i 190 di un buon laptop (nel caso, MacBook Pro 2,5 Ghz). Bassi sono invece i consumi se nello stato di off.
Un caso a parte sono le comuni console. Dalla tabella si nota che sia per Wii, Xbox 360 e PS3 i consumi nello stato on/idle sono quasi simili a quelli quando i dispositivi sono accesi e si sta giocando. Di questi tempi, con la crisi energetica ed i costi, sarebbe saggio spegnere completamente i nostri gioielli elettronici quando non li si usa. Trovate altri dati interessanti nella tabella? Discutiamone.
Via | GHacks.net
Foto | Flickr
Continua a leggere: Tabella dei consumi energetici di computer ed altri dispositivi
E’ appena nata ma già deve cambiare nome.
La community italiana Bzzers si è vista recapitare una email che invita gli iscritti, ma anche tutti gli altri, a partecipare alla scelta di un nuovo nome, visto che una società americana da tempo ha registrato il nome Bzz e tutte le varianti con fini commerciali e di marketing che iniziano con questo termine onomatopeico che ricorda il ronzio di un’ape.
E’ partito quindi un sondaggio che determinerà il nuovo nome di questo servizio web che vuole alimentare il “buzz”, il passaparola tra gli utenti sulle caratteristiche positive e negative di alcuni prodotti commerciali.
Se avete una proposta, partecipate alla scelta del nuovo nome di Bzzers.
Continua a leggere: Bzzers costretta a cambiare nome per colpa di un ronzio registrato
Chi ha una vaga idea di cosa sia “la coda lunga” saprà anche che, nelle nicchie che popolano la coda, i commenti di altri utenti sono molto più determinanti nella scelta di acquisto, rispetto a quelli delle voci ufficiali normalmente considerate autorevoli.
Tra una settimana verrà lanciata una nuova community italiana che permetterà di alimentare il passaparola tra gli utenti su prodotti commerciali di vario tipo.
Bzzers cercherà anche di mettere in contatto gli utenti con varie aziende per far provare nuovi prodotti che avranno così giudizi e riscontri diretti dai potenziali consumatori.
Per gli utenti sarà così possibile ottenere da altri utenti, pareri simili a quelli che si chiedono ad un amico prima di effettuare un acquisto.
Continua a leggere: Bzzers, il passaparola italiano sui prodotti

Il giro d’affari dell’e-commerce è destinato a diminuire, già a partire dai prossimi anni. Parola del New York Times, che nella sua edizione domenicale analizza le previsioni del commercio elettronico in rete.