Dopo l’espansione in Europa e Asia, il servizio di Yahoo per le TV connesse a internet fa un altro passo avanti. È stato aperto un app store che consente agli sviluppatori di promuovere widget aggiuntivi a pagamento per ampliare l’offerta di base: al momento, le estensioni non sono disponibili in Italia. Connected TV, a differenza della Google TV, è già raggiungibile dal nostro Paese grazie ai televisori compatibili.
Il servizio di Yahoo ha fatto meno clamore dell’equivalente di Google, eppure le piattaforme sono molto simili e quella di Yahoo non è altrettanto criticata dai broadcaster. Questo, presumibilmente, perché non si propone ancora di offrire contenuti in competizione con la programmazione on demand. Tuttavia il servizio è abbastanza valido e ha il supporto di numerosi produttori. Avrà margini di mercato?
È ancora presto per dirlo, soprattutto perché Google non ha la stessa copertura geografica e Apple TV ha caratteristiche diverse (più che altro si trova a competere col Boxee Box). Un grosso limite alla diffusione dei televisori connessi a internet e, di conseguenza, a quella dell’app store di Yahoo deriva dai costi proibitivi. I servizi offerti dalla piattaforma sono appetibili, ma i televisori superano i mille euro.
Via | Yahoo Connected TV

Quando Google ha annunciato i servizi per la TV in partnership con Sony e Logitech non si è trattato di un servizio del tutto innovativo. Apple distribuiva già da tempo la propria soluzione hardware/software e altri Set Top Box (STB) più o, meno famosi erano sul mercato. Una piattaforma molto simile a Google TV, benché raramente citata, è Connected TV.
Il servizio è proposto da Yahoo e Samsung su alcuni televisori LCD e LED. Diversamente da Google TV, che approderà in Europa e Asia «in un periodo imprecisato del 2011», i widget di Connected TV hanno alle spalle l’esperienza maturata nell’ultimo anno. Perciò nei piani di Yahoo ci sono il potenziamento e l’estensione della piattaforma in funzione anti-Google.
Connected TV e i relativi widget garantiscono un’esperienza del tutto simile a quella di Google, se si eccettua la possibilità di sfruttare gli smartphone come Android al posto del telecomando tradizionale. Il servizio è erogato anche in Italia e oltre alle Internet@TV di Samsung si possono utilizzare televisori Toshiba, Sony ed LG. Non è necessario attendere.
Via | Betanews