
Una critica che molti fanno a MySpace è che in numerosi casi i nomi dei profili non corrispondono ai nomi reali degli utenti. Per questo, ultimamente, MySpace sta spingendo per convincere i suoi iscritti a mostrare il loro vero nome sul sito.
L’anonimato è una cosa ricercata quando si crea un profilo online, e si vuole cercare di rendere sicuri i propri dati personali. Ma allo stesso tempo il fattore di successo di Facebook è proprio fondato sulla visibilità dei dati: su Facebook si sa con molta sicurezza con chi si parla, con MySpace bisogna indovinare.
Se l’anonimato andava bene all’inizio della crescita dei social network, le cose dovrebbero cambiare nel 2009: da Facebook a Google, tutta la rete si sta muovendo nella direzione di creare identità virtuali il più possibile aderenti a quelle reali. E, mentre Facebook e Google hanno già creato i loro servizi Connect e FriendConnect, MySpace sta lavorando sul MySpaceID, permettendo ai suoi iscritti di compiere le stesse azioni che i concorrenti hanno già rilasciato.
Via | Techcrunch.com
Google e Facebook, contemporaneamente, hanno annunciato la portabilità dei dati dei rispettivi servizi. Le piattaforme di entrambe le società, ovvero Google Friend Connect e Facebook Connect, si aprono quindi alla possibilità di condividere i dati dei profili ed espandere le proprie capacità a tutto il Web.
In questo modo gli utenti potranno utilizzare i propri profili (sia di Facebook che di Google) senza dover creare un account per ogni nuovo sito Web che ne richieda l’iscrizione, riducendo il numero di log-in e password che bisogna ricordare. Anche MySpace ha annunciato la possibilità di rilasciare una funzione simile.
Ci sono ovviamente delle differenze tra i servizi di Google e Facebook. Entrambi permettono di creare applicazioni sul proprio sito Web, attraverso le quali consentire ai visitatori di interagire. La differenza enorme è che Facebook è una rete sociale, mentre Google Friend Connect è aperto a qualsiasi sito, rete o applicazione che utilizzi OpenID per l’indentificazione. In pratica, il servizio di Google è più vario, mentre quello di Facebook è inutile al di fuori della stessa rete sociale.
Continua a leggere: La sfida sociale tra Google Friend Connect e Facebook Connect
Sempre in materia di privacy e anonimato sul Web, una importante notizia giunge da Facebook. La rete sociale più grande del mondo sta per rilasciare una nuova funzione, ovvero Facebook Connect.
Facebook Connect, secondo le dichiarazioni di Mark Zuckerberg, permetterà agli utenti di seguire i propri contatti ovunque. Tramite gli accordi con gli altri siti Web, i membri di Facebook potranno seguire gli amici e le loro attività anche sugli altri siti. Già nelle prossime settimane una serie di importanti siti Web sigleranno accordi con Connect, tra cui Discovery Channel, Digg e Hulu.
Facebook Connect rappresenta una novità nel modo di pensare le relazioni sociali: invece di accumulare informazioni sui propri utenti su ogni sito, i giganti di Internet stanno pensando di condividere le informazioni in modo che persone non debbano ogni volta creare una lista contatti. Una impostazione che avvicina al cosiddetto Web sociale.
Via | Nytimes.com
Facebook Connect è l’applicazione web che consente di connettere il proprio account Facebook a Digg. Diverse società hanno sottoscritto l’accordo con Facebook Connect, e ora il gruppo comprente ABC, CBS, Hulu, Kongregate, loopt, Plaxo, Seesmic, StumbleUpon, Twitter, Vimeo e Xobni.
In questo modo, è possibile firmare e commentare tutti questi siti semplicemente utilizzando in futuro la propria identità su Facebook. Durante un discorso al Web 2.0 Expo, il CEO di Digg Jay Adelson ha dichiarato che questo potrebbe essere il futuro di Digg.
Un aspetto negativo (a mio parere) è che tutti questi siti potranno mettere mani sui dati personali pubblicati su Facebook. Dopo il salto potete vedere un video di presentazione dell’accordo.
Continuano a giungere novità da Chicago dove si sta tenendo l’annuale conferenza Adobe Max: abbiamo ieri segnalato diverse novità già disponibili e scaricabili, tra cui il nuovo Adobe Media Player.
Sono state presentate due anteprime molto interessanti per la comunicazione e la collaborazione online, Pacifica e CoCoMo.
Pacifica è un servizio che permetterà di integrare nelle proprie applicazioni web avanzate, funzionalità come comunicazione Voice Over Ip, messaggistica e notifica presenza online: diventerà pertanto molto semplice inserire queste funzionalità per i programmatori che utilizzano Adobe Flex, il framework AIR e Flash.
Verrà rilasciata una prima versione in beta privata questo mese.
CoCoMo è un framework che permetterà di aggiungere ed integrare alle proprie applicazioni web alcune funzionalità di Adobe Connect, quelle che permettono di realizzare comunicazioni in conferenza.
Continua a leggere: Prossime novità da Adobe: Pacifica e CoCoMo