File2Ws è una comodissima applicazione web che trasforma un normalissimo file (testo, immagine, audio, video, …) in una pagina web con un solo clic: ideale per chi vuole condividere documenti in un attimo.
Non serve registrazione, basta recarsi su File2.Ws e scegliere il file da caricare, che può essere un’immagine (jpeg, gif, png, svg, ecc.), un documento (formati di MS Office, OOO, txt, rtf, pdf, ecc), parti di codice (java, php, cpp, ecc.), archivi (zip, rar, ecc.), e ancora video, font e tanti altri (dimensione massima 15MB). Cliccando su Start Conversion si avvia il procedimento che porta più o meno velocemente a seconda del formato di partenza, alla pagina finita contenente il nostro documento.
Viene anche fornito un indirizzo da condividere, del tipo http://file2.ws/nomefile.
Via | FeedMyApp.com
Continua a leggere: File2WS: trasforma ogni file in una pagina web
ThePirateBay ha lanciato una nuova funzione che permette agli utenti di aggiungere i propri torrent preferiti su Facebook. Si tratta di una nuova iniziativa che segue il recente lancio di una VPN privata.
Da oggi, quando si naviga sul sito, gli utenti noteranno il pulsante “Share on Facebook”. Cliccando su questo pulsante sarà possibile aggiungere il torrent scelto sul proprio profilo utente, e chiunque, tra i propri contatti, potrà iniziare il download del file senza visitare il sito di ThePirateBay. Provate a verificare questa funzione su questo file torrent collegato ad una immagine di Ubuntu.
Ovviamente le industrie del divertimento non sono state molto contente di questa nuova iniziativa, soprattutto perchè sempre più spesso i social network, come appunto Facebook, sono utilizzati per la condivisione di file Torrent oppure per condividere tramite siti di file hosting come Rapidshare o Megaupload.
Via | Torrentfreak.com
Continua a leggere: ThePirateBay lancia una funzione per condividere file torrent su Facebook
YawnLog è una applicazione web per tener conto di quanto ci si riposa: basta specificare l’ora in cui si entra a letto e quella in cui ci si alza e YawnLog provvederà a contare ed analizzare il sonno avuto e quello inevitabilmente perso.
Se utilizzato regolarmente può fornire indicazioni sulle nostre abitudini notturne e grazie anche ad alcune domande sulla qualità del riposo può aiutarci a prendere coscienza che andare a letto un pò prima può tradursi in un grande giovamento per la nostra vita diurna e per la nostra produttività.
Volendo si possono condividere i dati con amici e colleghi, per confrontare abitudini e magari finalmente capire perchè qualcuno ha bisogno di 2 caffé per svegliarsi la mattina mentre altri sono rilassati e pronti ad affrontare la giornata. Nonostante sia sempre in versione beta, gli sviluppatori credono molto in questo strano progetto, tanto da pensare già a future funzioni e ad una versione per terminali mobili, magari con localizzazione GPS!
Via | Listio.com
Continua a leggere: Dormi a sufficienza? Scoprilo con YawnLog
Grazie agli accordi tra Dada e Blogo, ho avuto l’occasione di provare il social network e store online di musica Dada Music Movement.
La cosa che subito salta all’occhio è l’aspetto sociale del portale. Chi è abituato a servizi come Last.fm non avrà problemi ad orientarsi. Quindi gestione del proprio avatar, degli amici, commenti ai brani ed artisti. Insomma, un vero e proprio social network per condividere i proprio gusti musicali. Ma essenzialmente il servizio è uno store online di musica. E’ quindi possibile navigare tra generi musicali, dare uno sguardo alle novità, alla musica consigliata ed ascoltare i pezzi in anteprima ed aggiungerli alle proprie playlist. Questo gratuitamente e quasi sempre in full streaming (brano completo).
A pagamento invece abbiamo la possibilità di scaricare il brano in formato mp3 (da ascoltare sul proprio PC, lettore tipo iPod) o in versione per telefonino. Piuttosto comodo l’utilizzo della casella di ricerca che propone i risultati mentre si digita il nome dell’artista o brano. Bisogna ammettere che i risultati prodotti molto spesso non coprono la discografia completa dell’artista scelto, soprattutto nel caso di musicisti navigati. Insomma, da questo punto di vista l’occhio di riguardo è nei confronti dei consumatori “veloci” di musica: i teenager. Il confronto con un database come quello di iTunes è impietoso. Andare nella pagina dedicata ai Litfiba e non trovare 17 Re o Desaparecido è stato per me un colpo al cuore.
Continua a leggere: Dada Music Movement: tra Last.fm ed iTunes
Email This è un bookmarklet (uno script che risiede nei segnalibri) attraverso cui inviare via email la pagina web che si sta visitando con un clic, senza dover creare un nuovo messaggio di posta in cui copiare e incollare l’indirizzo.
Per utilizzarlo basta recarsi su emailthis.clickability.com e cliccare sul link “here” nel terzo paragrafo (per i non anglofoni); Email this importa la rubrica da gestori di informazioni personali (PIM), Microsoft Outlook, Windows Live Mail, Palm Desktop e Yahoo! Mail per velocizzare ancora di più la procedura di invio.
Un servizio molto ridotto rispetto a Shareaholic ma più veloce e semplice.
Via | FreewareGenius.com
Continua a leggere: Email This bookmarklet: inviare una pagina web via email con un segnalibro
Sono giornate calde per la lotta contro il p2p (illegalmente usato): l’Italia seguirà il modello francese di lotta allo scambio illegale di file tramite p2p, che prevede una forte cooperazione con i provider: l’utente (sottoscrittore di servizio di connessione) trovato a condividere materiale protetto da diritti d’autore viene inizialmente avvisato ed intimato a smettere, dopodichè si vedrà ridotta la banda a disposizione e in caso di recidiva, il contratto potrebbe essere unilateralmente risolto.
Resta da capire come sia tecnicamente possibile agire su una singola linea (specialmente nei piccoli e caratteristici paesi che tutto il mondo ci invidia) dato che non è mai l’ISP ad eseguire lavori sulle infrastrutture, ma ditte appaltatrici; e in quantoi, visto il tempo medio di intervento per guasti o problemi tecnici. Inoltre, a meno che non venga previsto per legge il pagamento dell’abbonamento (pensando a tariffe flat con sottoscrizioni di 12 o 24 mesi) nonostante il servizio non sia più erogato, i provider perderebbero molti utenti ed altrettanti soldi.
In ogni caso l’attuale governo, si spera dopo aver risolto ben altri e più impellenti problemi, vuole trovare una strada per risolvere anche quello relativo al p2p; non resta che augurarsi la coerenza con la sentenza numero 149 emessa dalla Corte di Cassazione il 9 gennaio 2007, che pone distinzione tra l’uso personale di un file e lo scopo di lucro tramite duplicazione e vendita.
Via | HollywoodReporter.com
Continua a leggere: L'Italia combatterà il P2P con il modello francese
Sull’Isola di Mann è al vaglio una legge che introduce una tassa obbligatoria per tutti coloro che sottoscrivono un abbonamento ad internet a banda larga: gli utenti pagheranno quindi di più al fine di poter condividere legalmente la musica.
Rimane qualche dubbio relativo ai benefici e soprattutto ai beneficiari di quest’operazione: sarebbe forse stato più corretto dare la possibilità agli utenti di scegliere se sottoscrivere o meno questa specie di abbonamento forzato. Inoltre i provider in questo modo vedono soltanto aumentare il traffico (e quindi le spese) senza trarre alcun vantaggio apparente; per non parlare di RIAA ed IFPI..
Per chi non lo sapesse, l’Isola di Mann è un paradiso fiscale che si trova tra Gran Bretagna ed Irlanda, poco meno di 600 km quadrati di terra abitati da circa 75mila persone. Forse la scarsa entità della popolazione ha convinto le case discografiche a non opporsi a questo esperimento rivoluzionario (o forse è solo questione di tempo).
Via | TechRadar.com

Fino a ieri non era possibile poter selezionare gli amici con cui condividere contenuti (Shared items) proveniente dal web e letti grazie a Google Reader. Infatti ogni notizia poteva essere condivisa con tutti i contatti Gmail, senza possibilità di selezione.
Da poco, nelle opzioni di condivisione (Sharing settings), è consentito selezionare gli amici con cui condividere notizie con la possibilità di gestire la lista dei contatti in maniera separata da quella della propria Gmail.
Via | Googlereader.blogspot.com
Continua a leggere: Google Reader con Sharing Control: scegliere con chi condividere i contenuti
Mygazines.com è un nuovo servizio web per condividere e archiviare riviste in formato PDF, sia quelle che nascono in questo formato, sia quelle scansionate e convertite in formato digitale.
Attraverso un sistema di categorie e tag è possibile cercare articoli interessanti in maniera trasversale alle riviste che li contengono.Registrandosi è possibile appuntarsi le riviste che ci interessano o i singoli articoli, lasciare un commento, assegnare tags ed eventualmente segnalarli ai nostri contatti che possiamo eventualmente aggiungere.
E’ stato creato anche un sistema automatico di notifica che ci può permettere di ottenere segnalazioni di articoli su determinati argomenti su tutte le riviste o anche su riviste specifiche.
Attualmente sono presenti molte riviste americane, e parecchie con l’ultimo numero attualmente in vendita.
Continua a leggere: Mygazines.com: carica, condividi e archivia le tue riviste. Gratis!

Only2Clicks è un interessante servizio web per la gestione dei propri bookmark, il tutto con una grafica decisamente Web 2.0. Armi a suo favore sono certamente la facilità di utilizzo e la velocità nel salvare nuovi bookmark per la nostra homepage, a mio avviso, in una maniera più completa rispetto ad iGoole.
L’organizzazione delle pagine salvate avviene tramite Tab creabili ex-novo e rinominabili a nostro piacimento. All’interno, ogni Tab permette una veloce riorganizzazione supportando il drag-adn-drop di ogni nostro bookmark.
Grazie alla creazione di un indirizzo URL, Only2Clicks permette anche di condividere, a nostro piacimento, i bookmark salvati.
Il servizio, previa registrazione, è gratuito.
Continua a leggere: Only2Clicks: gestire bookmark in stile 2.0

My-Diary.org è un servizio online che permette all’utente di tenere gratuitamente un diario sia pubblico che privato, in maniera semplice ed immediata.
Una volta effettuata la registrazione e ricevuta l’email di conferma, sarà immediatamente possibile aggiungere capitoli al diario, in un semplice form con oggetto, o titolo, e testo. Si consiglia di usare Firefox con il correttore ortografico per la propria lingua installato per evitare errori di ortografia.
Una volta scritto il capitolo sarà salvato e inserito nella lista dei capitoli con la possibilità di editarli successivamente o cancellarli.
Continua a leggere: Tenere un diario online con My-Diary.org
New York Time Company lancia un nuovo servizio online gratuito chiamato ShifD, che consente di condividere appunti, note tra il proprio computer e dispositivi mobile. Quante volte, navigando in ufficio nella pausa abbiamo trovato qualche sito interessante e ci siamo mandati una mail con il link per l’approfondimento a casa? E quante volte ci siamo appuntati qualcosa sul cellulare, tipo una nota, un libro che ci ha incuriosito, un indirizzo?
ShifD è un servizio web raggiungibile dal proprio browser (PC o mobile) e permette di accedere ai propri contenuti o di aggiungerne altri. Attualmente si possono inserire 3 categorie di contenuti: note testuali (Notes), mappe (Places) e indirizzi web (links). E’ possibile aggiungere etichette, per una facile reperibilità delle informazioni, e condividere i contenuti su Facebook, Digg, Delicious ecc. Inoltre ShifD è anche una applicazione desktop per Windows e Mac Os X sviluppata grazie ad Adobe AIR, da poco aggiornato alla versione 1.0.
Attualmente la versione beta di ShifD non consente di mandare note usando un SMS ed ho notato qualche bug nella versione desktop. Ma si presenta come un servizio utilissimo nella sua semplicità ed immediatezza. Già non ne posso fare a meno.
Via | Today @ PC World