EMCO Malware Destroyer, giunto di recente alla release 5.0.26, è un software antimalware gratuito che agisce solo su scansione e che quindi, non proteggendo il pc in realtime, può essere senz’altro affiancato all’antivirus principale senza timori di eventuali blocchi del sistema.
Si caratterizza per i frequenti aggiornamenti delle già numerose definizioni (oltre 10.000) e per un’elevata velocità nella scansione: impiega infatti pochissimi secondi per verificare la presenza di malware nel computer. Nello specifico rimuove adware, spyware, trojan, worms, virus, trackware e dialers.
Potete scaricare EMCO Malware Destroyer 5.0.26 da qui.
Lavorare troppo tempo al computer non fa bene, e ogni tanto fa bene fare una pausa per praticare un po’ di esercizi fisici. Peccato però che non sempre sia facile mantenere il ritmo. E allora, perchè non chiedere un aiuto al nostro amico … computer?
Utilizzando Shoutbox timer potete avere un personal trainer direttamente sul vostro PC. Potete impostare alcune serie di esercizi predefiniti oppure crearne di vostri personalizzati.
L’applicazione riproduce sullo schermo del computer delle notifiche audio e verbali, e mostra un timer per l’esecuzione degli esercizi. Shoutbox timer funziona su Windows e necessita di .NET Framework e, ovviamente, di tanta buona volontà.
Via | Downloadsquad.com
Il classico stile dei video di Common Craft per parlare dell’hardware del computer con un linguaggio semplice ed immediato.
Via | Commoncraft.com
Usiamo quotidianamente i computer, per lavoro o per divertimento. Ormai siamo circondati da apparecchi elettronici che, con il tempo, diventano obsoleti o si rompono. Il problema della spazzatura elettronica non è dei più discussi, eppure sta diventando una delle piaghe mondiali.
Un servizio girato in Ghana fa il punto della situazione, rivelando una realtà spaventosa: luoghi ricoperti dai detriti dei monitor e dalla plastica, ragazzini che maneggiano componenti di computer, e nubi tossiche che provengono dalle sostanze chimiche presenti negli hard disk e nei processori.
Continua a leggere: La spazzatura digitale che finisce in Africa
Il numero di PC presenti in tutto il mondo ha raggiunto e superato il miliardo, con una crescita annuale stimata del 12%. Secondo Gartner Research i due miliardi saranno raggiunti intorno al 2014, tenendo inoltre a precisare che la cifra riguarda i PC attualmente utilizzati e non quelli rotti o finiti nel soffitto di casa perché troppo vecchi.
Nonostante la fetta più grande di mercato appartenga ancora ai Paesi più ricchi e quindi alla piazza più “matura”, Gartner si aspetta nella corsa al secondo miliardo una forte partecipazione delle nazioni in via di sviluppo.
Come nota ambientale a contorno, dei 180 milioni di computer che saranno sostituiti secondo le analisi ben 35 milioni finiranno in discarica con poca o addirittura alcuna preoccupazione per i loro contenuti tossici: niente per cui stare allegri.
Via | Engadget.com
Foto | Wikimedia
CHOICE, un gruppo di consumatori australiani, ha creato una interessante tabella con i consumi energetici di computer ed altri dispositivi elettronici a noi familari, come Router, Home Theatre, Tv al plasma, monitor CRT e LCD, Wii, Xbox 360 e PlayStation 3.
La tabella ha dati dei dispositivi nello stato di on, off e idle con consumi settimanali, mensili ed annuali. Si può notare che un comune PC desktop consuma 868 kWh in un anno, contro i 533 di un iMac ed i 190 di un buon laptop (nel caso, MacBook Pro 2,5 Ghz). Bassi sono invece i consumi se nello stato di off.
Un caso a parte sono le comuni console. Dalla tabella si nota che sia per Wii, Xbox 360 e PS3 i consumi nello stato on/idle sono quasi simili a quelli quando i dispositivi sono accesi e si sta giocando. Di questi tempi, con la crisi energetica ed i costi, sarebbe saggio spegnere completamente i nostri gioielli elettronici quando non li si usa. Trovate altri dati interessanti nella tabella? Discutiamone.
Via | GHacks.net
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A parte “qualche problema” riscontrato, in fase di acquisto, dall’ormai famoso Bill, IT Manager di un’importante università americana, sembra che ultimamente le vendite di Microsoft Windows Vista stiano andando “sorprendentemente bene”.
È quanto ha affermato il Ceo della società di Redmond, Steve Ballmer, secondo cui “Vista viene venduto su praticamente il cento per cento dei nuovi computer destinati alla fascia consumer in giro per il mondo” e sul “45 per cento dei computer nuovi destinati al mondo delle aziende”. L’annuncio è arrivato durante una conferenza stampa, convocata proprio da Microsoft per rassicurare gli analisti che il nuovo sistema operativo (di cui molti hanno parlato in termini di flop) sta andando molto bene.
Secondo Ballmer è indubbio che almeno all’inizio il mercato non ha risposto in modo positivo e che “la compatibilità delle applicazioni in Vista non era poi così elevata rispetto alle aspettative degli utenti”, ma ora la situazione sta cambiando, “non perché è cambiato Vista, ma perché le applicazioni vengono via via aggiornate in modo da essere compatibili” con il sistema operativo.
Se la situazione attuale non cambierà, i data center con ogni probabilità nel 2020 sorpasseranno l’industria aeronautica in una non bella classifica: quella dei principali produttori di gas serra. Lo rivela uno studio di McKinsey & Co ripreso anche dal New York Times.
Lo studio si sofferma maggiormente sulle opportunità di risparmio dei costi e di energia che oggi vengono completamente sprecate nei data center aziendali e governativi. Per esempio, i server sono utilizzati in media solalmente al 6 per cento della loro capacità e al 56 per cento della loro performance massima.
Se allo stesso modo - sottolineano i ricercatori - si comportassero ad esempio gli alberghi, questi chiuderebbero per bancarotta pochissimo tempo dopo la loro apertura. Addirittura, la moda di sfruttare poco i data center sarebbe una moda molto moderna.
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