
Anche coloro che nel corso delle loro vita hanno fatto (o faranno) dei pellegrinaggi religiosi hanno bisogno di un ambiente virtuale che li raggruppi e li metta in contatto. E così a partire dal 12 gennaio sarà on line Jospers, una web community completamente riservata ai pellegrini.
L’idea nasce dall’Opera Romana Pellegrinaggi e verrà presentata durante la seconda edizione di Josp Fest - Journeys of the Spirit Festival (dal 14 al 17 gennaio alla Nuova Fiera di Roma). È già disponibile la pagina che presenta l’iniziativa, in cui si sottolinea come la community sia “il veicolo per arrivare ai giovani, le nuove generazione di viaggiatori”.
In pratica l’idea ha l’obiettivo di far venire alle giovani generazioni la voglia di fare una o più esperienze di pellegrinaggio. Chissà se internet riuscirà a fare anche questo “miracolo” (il termine ci sembra quello giusto visto l’argomento)…
Via | Virgilio Notizie

Streema è un ottimo servizio che ci consente di cercare e ascoltare le radio on line (alternativo a quello offerto da Shoutcast, di cui vi abbiamo già parlato).
Si tratta di una directory dall’aspetto molto semplice e gradevole, attraverso la quale possiamo trovare agevolmente le nostre stazioni preferite. La ricerca - com’è normale in questi casi - può essere effettuata per genere musicale, inoltre con Streema è molto facile selezionare le web radio per nazionalità visto che c’è un filtro apposito. Le stazioni ascoltate possono essere poi inserite in una playlist personale, che diventa salvabile nel momento in cui si effettua la registrazione gratuita.
In futuro il sito avrà anche un’ampia sezione community che al momento è ancora in fase di progettazione; comunque qualcosa di “social” c’è già adesso, come si nota entrando nelle pagine delle singole radio. Da non dimenticare peraltro che Streema è anche un’applicazione per Facebook e che dunque si integra alla grande nel re dei social network.
SourceForge, la famosa community di sviluppatori di software opensource, ha annunciato il cambio di nome del progetto, che si chiamerà da ora GeekNet.
Secondo Scott L. Kauffman, CEO di GeekNet, il cambio di nome è stato effettuato con l’ottica di inquadrare meglio la funzione e la cosiddetta “mission” del progetto, che ormai riunisce milioni di piccoli e grandi gruppi di sviluppo impegnati nei progetti piu disparati, tutti rigorosamente opensource. Visto che la community di sviluppatori è per lo più composta da “geeks” -nel senso positivo del termine- il cambio di nome pare azzeccato.
Il gruppo GeekNet riunisce ora tutti i progetti gestiti da SourceForge, Slashdot, ThinkGeek ed Ohloh, creando un punto di riferimento per l’opensource.
UPDATE + chiarimento. Cambia il nome aziendale, non il nome del sito SourceForge: SourceForge, Inc., and before that VA Software, and before that VA Linux, announced a new name: Geeknet, Inc.
Meebo è una società di cui abbiamo parlato in precedenza che offre un servizio di Instant Messaging via web. Ora annuncia la sua piattaforma CommunityIM che permette di utilizzare la sua tecnologia in modo trasparente anche in alti siti.
Si tratta quindi di una opportunità in più per le altre società che vogliono inserire funzioni di IM nei loro siti ma non vogliono svilupparle da zero, accorciando quindi i tempi e offrendo una integrazione con i maggiori strumenti di IM, mentre per Meebo è una opportunità per diffondere la sua presenza e ottenere un business model profittevole al di là degli introiti pubblicitari. Infatti dispone di una modalità di pubblicazione di inserti pubblicitari chiamata SparkAds che permette di suddividere le entrate tra Meebo e la società che utilizza i suoi servizi.
Continua a leggere: Meebo CommunityIM: una piattaforma di IM condivisa

Dopo la sfida a Second Life con Lively, Google ha aperto a tutti il nuovo servizio Knol, raccolta di articoli di stampo enciclopedico destinata a sfidare l’attuale dominio incontrastato di Wikipedia.
Fino a ieri in fase di test, Knol è composto da un insieme di pezzi scritti da mani autorevoli: è possibile per esempio trovare un articolo sull’epatite A a cura di una professoressa dell’Università di San Francisco o consigli su come prepararsi a un’escursione da un esperto in materia.
Non si tratta quindi di un approccio fondamentalmente libero come quello di Wikipedia ma di contenuti basati sul concetto di “autorevolezza”, dove la community può comunque offrire il suo contributo all’autore, suggerendogli migliorie e modifiche che quest’ultimo accetterà o meno d’introdurre nel proprio articolo.
Agli autori di Knol è offerta anche la possibilità di includere nelle pagine annunci AdSense collegati al proprio account, i quali una volta cliccati incrementeranno i guadagni di chi scrive.
Via | Official Google Blog
Google ha presentato Lively, nuovo mondo virtuale simile al celebre Second Life. L’aspetto principale della nuova applicazione del colosso informatico è il funzionamento integrato con Internet Explorer e Firefox: i possessori dei due browser possono semplicemente scaricare un plugin per iniziare a muoversi nell’universo di Lively.
Una volta entrati nel gioco sarà possibile sfruttare alcune delle più celebri applicazioni targate Google come YouTube, i quali video sono visualizzabili all’interno delle TV sparpagliate per il mondo online.
Tecnicamente parlando, Lively si presenta con una grafica stile cartoon e necessita di un computer abbastanza potente per essere goduto appieno, nonostante la sua integrazione con i browser. Per chi volesse saperne di più è disponibile un’esauriente raccolta di domande e risposte su Google Blogoscoped.
Via | Ghacks.net | Google Blogoscoped

Jogli è un motore ricerca musicale in stile 2.0: cercando tra video e informazioni sugli artisti, Jogli offre ai propri utenti un risultato completo poiché affianca al video-clip (spesso ripreso da YouTube) altre importanti informazioni sull’artista come discografia, nomi degli album e title track di ciascuno di essi.
Anche se ancora in versione beta, Jogli sembra funzionare correttamente e restituisce risultati pertinenti alle keyword inserite. Per quanto riguarda la musica italiana, le ricerche offrono comunque un buon numero di risultati.
Oltre a questo, Jogli rivolge l’attenzione anche all’idea di creare una propria community poiché è offerta la possibilità di creare e condividere playlist, chattare con i propri amici e recensire le playlist di altri.
Via | crunchbase.com
Scrivendo ogni giorno si può rischiare di fare la figura dello sprovveduto. Così è capitato a me che sono cascato in un pesce d’Aprile (Dodo, la macchina del tempo) il 3 di Aprile. Nei commenti gli utenti di Downloadblog.it avevano tentato di mettermi sulla giusta strada, ma a quanto pare non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Aviary ha svelato il segreto di quel mirabolante video, ed altro non era che un progetto grafico realizzato con Phoenix l’ottimo editor d’immagini online di Aviary. Un tutorial molto interessante che spiega come realizzare ritocchi del genere.
Aviary oltre a mettere a disposizione degli utenti tools per gli artisti, finora gratuitamente e speriamo che tale rimanga, è una community molto attiva in cui ogni utente presente i propri lavori, ma anche un team molto attento che pubblica periodicamente tutorial molto dettagliati e dai risultati sorprendenti.
Continua a leggere: Dodo il pesce d'Aprile che mi ha pescato e i 16 fantastici tutorials di Aviary
Ricorderete sicuramente la nostra segnalazione nei giorni scorsi di PrayerIt, sito di preghiere online attraverso il quale coinvolgere nelle proprie intenzioni i fedeli di tutto il globo.
Un altro sito web di matrice religiosa passato qualche tempo fa per le nostre pagine web è GodTube, clone spirituale del più celebre YouTube, all’interno del quale vengono ospitati video riguardanti le religioni di tutto il mondo.
Ma i due appena citati non sono gli unici portali che Internet offre ai credenti, e TechCrunch ce ne ricorda alcuni dei più famosi: il primo di questi è People2Pray, dove similmente a PrayerIt è possibile condividere con gli altri utenti le proprie preghiere, anche se spesso in entrambi i casi l’uso che ne viene fatto non è proprio dei migliori, come in questo esempio dove viene chiesto di pregare per l’ingresso del Milan in Champions League.
Continua a leggere: Pasqua con chi vuoi: la religione sul web
Il sito che segnaliamo oggi è abbastanza particolare: Prayerit è un servizio che permette spedire le proprie preghiere e riceverne altre da parte della community, ma solo per i fedeli registrati al sito.
Il funzionamento è piuttosto semplice, dopo l’iscrizione basta inviare una preghiera (titolo, descrizione e, volendo, immagini) e sarà subito visibile da tutti i visitatori del sito. Gli utenti registrati possono aiutare unendosi a voi nella preghiera, cliccando il bottone che fa molto Digg. Le preghiere più votate scaleranno la classifica e rimarranno ben visibili in homepage. Senza contare la lista degli utenti più attivi e gli immancabili ultimi commenti inseriti.
Il potenziale bacino d’utenza del sito è piuttosto elevato, tuttavia è naturale porsi alcune domande sulla moralità e sulla religiosità del servizio offerto. Qual è la vostra opinione al riguardo?
Via | KillerStartups.com
In attesa della Service Pack 3, il metodo ufficiale per installare Windows XP e tutti gli Hotfix dopo la SP2 è quello di utilizzare il CD di installazione e scaricare dal web tutte le patch uscite nel tempo. Anche se sempre più raro, può capitare di dover installare il sistema operativo su un computer non dotato di connessione internet. Oppure non si ha voglia di aspettare lunghi download dal sito di Microsoft Update, soprattutto se si fa questo per mestiere e l’operazione formattone riparatore e reinstallazione del sistema operativo è una prassi frequente e tediosa.
Ryan VanderMeulen ha creato un pacchetto, RyanVM Post-SP2 Update Pack, grazie al quale si può generare un CD di installazione per Windows XP partendo dall’originale SP2 ed aggiungendo il “pack” con tutti gli Hotfix distribuiti fino ad oggi. Insomma una sorta di Windows XP pre-SP3. Dalla community italiana di eng2ita tutte le istruzioni e chiarimenti sulla procedura per la crezione del disco. Occorre installare RVM Integrator, una applicazione che consente di integrare appunto il cd originale di XP con il pacchetto creato da Ryan, generando un file iso da masterizzare. Sempre dal forum di eng2ita si può scaricare il pack italiano attualmente aggiornato alla versione 2.2.1.
Inutile dire che, non trattandosi di prassi ufficiale Microsoft, l’unica fonte di riferimento per ogni problema e dubbio è la community online legata al RyanVM Pack.
Via | Labnol.org
Un paio di anni fa cercavo una piattaforma per creare un forum/portale per la piccola comunità legata al fantalcalcio cittadino. Tralasciando le board a pagamento come l’ottima vBulletin, ho cercato soluzioni open source e dio Google mi ha fatto conoscere phpBB, piattaforma in PHP con database MySQL (anche MS-SQL, PostgreSQL o Access/ODBC). Il web poi era ricco di moduli per arricchire la piattaforma di opzioni.
Sempre nella mia ricerca, mi sono imbattuto in phpBB XS, una board italiana basata su phpBB che nulla aveva da invidiare a quelle a pagamento. Non era necessario installare moduli, visto che tantissimi erano quelli inclusi nel pacchetto. E’ stata la mia scelta. Da qualche tempo phpBB XS ha terminato il suo ciclo e lo stesso team di sviluppo ha deciso di portare l’esperienza acquisita e dar vita, dalle sue ceneri, ad una piattaforma più potente, Icy Phoenix.
Da qualche giorno, Luca Libralato, leader del gruppo degli sviluppatori, ha annunciato il rilascio di Icy Phoenix 1.2, piattaforma da tempo tradotta in diverse lingue ed installata su molti portali con successo, nelle precedenti versioni. Basta vedere il portale per capire il grosso lavoro fatto nel tempo dalla community intorno a questo progetto open source. Tra le nuove caratteristiche è stato migliorato il pannello di controllo dell’amministratore, migliorato il sistema di download e cache delle immagini, possibilità di creazione bozze, log delle attività, nuovi BBCode utilizzabili.
Continua a leggere: Icy Phoenix 1.2, il portale open source dal cuore italiano