Questa volta vogliamo smuovere l’opinione di voi lettori. E lo facciamo con un sondaggio. Dopo la decisione della Procura di Bergamo di ordinare agli ISP di oscurare ThePirateBay, tante e diverse sono state le reazioni del mondo di Internet.
ThePirateBay è il più grande tracker e motore di ricerca di file torrent, ed è stato spesso al centro di diatribe giudiziarie in passato. Ma questa è la prima volta che l’Italia si muove personalmente in campo internazionale, dopo aver ottenuto la chiusura di Colombo-bt.
E’ giusta questa decisione? Si tratta di censura (come sostengono i gestori del sito) o di un provvedimento giusto (come sostengono gli antagonisti del file sharing)? C’è bisogno di cambiare le regole in quanto il peer-to-peer sta modificando la nostra visione del diritto d’autore e dei contenuti oppure bisogna eliminare per sempre questi siti che permettono di scaricare film e musica?
Molte persone si sono preoccupate quando ieri ThePirateBay ha subito un black-out, rimanendo per un po’ di tempo irraggiungibile. Il co-fondatore Peter Sunde ha precisato che stanno lavorando sugli attuali problemi: attualmente i server sono sovraccarichi.
Al fine di tenere il passo con la continua crescita dei torrent e del traffico, ThePirateBay è sempre attiva per migliorare il suo hardware. Inoltre, dallo scorso dicembre, è stato deciso di passare a Opentracker, che utilizza software aperto e migliore. Ma, nonostante questi cambiamenti, ci sono ancora alcuni piccoli problemi.
Quindi, nessuna preoccupazione, soprattutto per gli utenti italiani, rimasti orfani di Colombo-bt, dopo la recente chiusura. Nessun raid contro ThePirateBay, che continua a tenere sotto controllo più di un milione di torrent.
Via | Torrentfreak.com
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Cosa succede a Colombo-bt? Il celebre tracker e motore di ricerca per file torrent tutto italiano è inaccessibile da pochi minuti. La pagina, infatti, è completamente bianca e presenta solo la scritta: “Access denied in execution of an Italian Court Authority injunction”.
Tuttavia il blog del sito è ancora online e l’ultimo intervento del 22 luglio parla di un riavvio dei server. Ma, raggiungendo il sito all’indirizzo http://217.144.82.26/, compare invece l’avviso di chiusura da parte della Procura di Bergamo.
Alcuni commenti del blog parlano semplicemente di attacco informatico, altri invece riportano problemi di hardware su alcuni server. Tuttavia l’ipotesi di un intervento della Guardia di Finanza sembra sempre più probabile. Colombo-bt farà forse la fine di altri celebri motori di ricerca Torrent? Siamo in attesa di notizie più certe e di aggiornamenti.
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