Glow è un prototipo di social network realizzato dai creatori di Cliqset, il “clone” di FriendFeed che ha chiuso i battenti nel dicembre scorso. Non è ancora accessibile a chi abbia richiesto un invito, perciò si può valutare soltanto per quanto è stato dichiarato dagli sviluppatori. Si è tentati di pensare a un ennesimo fallimento.
Un po’ di Facebook, un po’ di Twitter: la presentazione di Glow è una parziale ammissione della scarsa novità del progetto. Diaspora, OneSocialWeb, ecc. sono le piattaforme più simili a Glow: se non hanno avuto il successo sperato un motivo deve pur esserci. Avrebbe un senso, quindi, investire nell’intraprendere la medesima strada?
I creatori di Glow pensano di sì. Perché il “nuovo” social network possa essere davvero intrigante, dovrebbe rispondere all’unica necessità dichiarata e finora ignorata da tutti gli epigoni di Facebook: la portabilità dei dati. Ovvero la possibilità d’esportare e trasferire i contenuti, da una piattaforma all’altra, con semplicità.
Via | TechCrunch
In uno stato di grande confusione e proliferazione di social network, sono sempre più utili quei servizi che permettono di gestire tutte le identità online attraverso un’unica interfaccia. Cliqset, dopo un periodo di chiusura, è ritornato online con una nuova grafica e una nuova struttura.
In aggiunta a ciò, Cliqset pretende di diventare l’ultima frontiera del settore. Una volta iscritti è possibile collegare numerose identità a Cliqset, in primis Google, Plaxo e Yahoo, con la possibilità di raggruppare i propri contatti. Gli utenti possono quindi aggiungere una miriade di social network, il cui elenco è in continua espansione, e siti di condivisione video, foto e musica.
Come se non bastasse, Cliqset offre agli utenti la possibilità di aggiungere e gestire gli indirizzi email, i messaggi, gli OpenID e varie applicazioni, oltre a poter interagire con iPhone e Windows Mobile. Cliqset supporta diverse piattaforme, tra cui OpenID, OAuth e Microformats, e gli sviluppatori possono scrivere applicazioni progettate appositamente per gli utenti.
Via | Mashable.com