È passato qualche giorno da quando Twitter ha dichiarato di non desiderare altri client di terze parti, chiedendo agli sviluppatori di dedicarsi ad altro. È risultato abbastanza chiaro il cambio di rotta di Twitter, che una volta appoggiava le applicazioni indipendenti. Molti sviluppatori non hanno apprezzato questa svolta, considerando il ruolo delle terze parti nella diffusione capillare del servizio di microblogging.
Twitter dichiara però che il 90% degli utenti utilizza il sito e i client ufficiali, consigliando agli sviluppatori di rivolgere i propri sforzi altrove. TechCrunch svela come in realtà quest’analisi non sia accurata:
Lo scorso Venerdì Sysomos ha analizzato 25 milioni di tweets e ha scoperto che il 58% di questi proveniva da applicazioni ufficiali Twitter, il 42% invece veniva inviato da client di terze parti (o applicazioni non ufficiali). Gli analisti hanno sottolineato come il trend dei client di terze parti stia perdendo market share nei confronti dei client ufficiali Twitter grazie all’ampliamento delle offerte da parte della piattaforma, che acquisisce appunto altri client non ufficiali. Nel Giugno 2009, un report Sysomos dichiarava che il 55% dei tweets provenivano da applicazioni non ufficiali. Tra le applicazioni “esterne”, le più popolari sono quelle della famiglia UberMedia tra le quali TweetDeck, UberSocial ed Echofon. Tweetdeck invia il 5.5% dei tweet ufficiale e, tra tutte le applicazioni non ufficiali, ottiene il 13.1% del market share.
Continua a leggere: Twitter: l'uso di client di terze parti cala al 42%

Il client Twitter Seesmic Desktop continua a crescere, per dare il più possibile del filo da torcere al suo rivalo storico (si fa per dire) TweetDeck.
La caratteristica su cui punta maggiormente questa nuova versione, appena rilasciata, è l’integrazione ancora maggiore anche con la piattaforma Facebook. Personalmente, ritengo che la combinazione Twitter/Facebook in un solo client che liberi dai tanti fronzoli e perdite di tempo “garantite” soprattutto dalla versione web desktop di Facebook, e aiuti a focalizzare sui contenuti più interessanti di Twitter. E’ per questo che sono così dipendente da SocialScope per BlackBerry, ultimamente.
Seesmic, notizia particolarmente ghiotta per chi gestisce, più o meno professionalmente, pagine pubbliche su Facebook, ha appena aggiunto la possibilità di aggiornare gli status di tutte le pagine di cui si è amministratori dallo stesso, ricchissimo, pannello di controllo da cui si aggiorna anche il proprio profilo personale e i propri account Twitter. Ricordo che Seesmic Desktop (di cui esiste anche una versione web) è un’applicazione che gira su Adobe Air.
Via | tech digest