Google ha deciso di rivoluzionare il concetto di citizen journalism attraverso YouTube Direct, un progetto che intende abilitare l’upload e il feedback dei video su qualunque sito disponga di un account su YouTube. A più di un anno dalla prima manifestazione d’interesse nei confronti del giornalismo “distribuito”, gli sviluppatori annunciano l’ennesima killer application.
Il servizio è basato sulle API di YouTube e consente in pratica d’esportare ciò di cui attualmente si dispone sul proprio canale su qualsiasi pagina esterna: non soltanto embedding di video, ma anche e soprattutto commenti, note, sottoscrizioni. La documentazione in merito è già piuttosto elaborata e l’integrazione non sembra nulla di trascendentale.
Continua insomma il restyling della piattaforma in versione web 2.0: dopo la recente implementazione dei suggerimenti e di AutoShare per i social network, è YouTube a “uscire” dal proprio dominio per offrire un servizio sempre più duttile. Forse in ritardo rispetto alle richieste degli utenti, ma YouTube Direct è destinato ad aumentare il video sharing di Google.
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YouTube deve aver capito i vantaggi del citizen journalism, perché, oltre ad aver nominato un responsabile interno per i video d’informazione, la “branca” di Google ha deciso che lancerà a breve un canale interamente dedicato alle news.
“Citizen News”, questo il canale, è stato ispirato dalle notizie, interviste, servizi e reportage che vengono postati ogni giorno sul sito. YouTube, insomma, vuole sfruttare l’interesse degli utenti nel “citizen journalism” un po’ come sta già facendo, da qualche tempo, Current Tv.
“Vogliamo - hanno spiegato - che YouTube diventi un punto fermo di riferimento per le notizie in rete”. Al momento il canale non è ancora attivo, ma se avete delle idee potete iniziare a suggerirle sul blog ufficiale di YouTube.
Via | Ars Technica
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“Sei stato protagonista in prima persona di un fatto di cronaca? Hai scattato una foto o girato un video? Non aspettare: collegati subito a YouReporter.it, il nuovo primo sito italiano di condivisione video e foto di stampo informativo”. Recita così il video introduttivo di YouReporter.it, che si propone di diventare un punto di riferimento per il citizen journalism, cioè il giornalismo fatto dai cittadini, in Italia.
Sviluppato da un gruppo di ragazzi tra Padova e Milano, il sito, spiegano, “vuole semplicemente integrare i media. Questo grazie ai contributi dei cittadini nel caso siano testimoni di eventi di cronaca, oppure abbiano qualcosa da raccontare”.
La novità è che il sito si rivolge direttamente anche agli operatori dell’informazione, dando loro la possibilità di scaricare gratuitamente il materiale caricato dagli utenti su YouReporter, utilizzando così una nuova fonte per il loro lavoro.
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Ha fatto parlare molto di sé, sia nel mondo che in Italia. E oggi sbarca finalmente anche nel nostro Paese (dopo Stati Uniti e Inghilterra). Stiamo parlando di Current.tv, il canale televisivo online e satellitare (di cui si sono più volte occupati anche i cugini di Tvblog.it) fondato dal premio Nobel per la pace 2007 Al Gore insieme a Joel Hyatt e che in Italia sarà guidato da Tomaso Tessarolo.
Fulcro della nuova Tv, che sarà ospitata sul canale 130 della piattaforma Sky, sono i VC2, cioè i contenuti creati dagli utenti. Ma a differenza di quanto accade su YouTube, questi materiali sono selezionati e vengono portati in televisione, entrando pienamente a far parte del palinsesto del canale.
La televisione di Al Gore, inoltre, trasmette anche brevi programmi (chiamati Pod) dedicati ad argomenti di attualità. Parte più importante del progetto è sicuramente il sito, che svolgerà un po’ il ruolo di social network e aggregatore di video, ma con una novità: i filmati più interessanti saranno, per gli utenti, fonte di guadagno (con assegni da 200 a 800 euro).