Come se non bastasse il normale spam, i cybercriminali hanno trovato un modo per personalizzare le email-spazzatura che arrivano ad intasarele nostre caselle di posta elettronica. E così potrebbe accadere che arrivino email indirizzate personalmente.
Un nuovo studio condotto da Cisco System Inc. ha scoperto una quantità allarmante di email-spazzatura personalizzate, create dai ladri di identità online utilizzando i dati delel loro vittime, come nel caso dei dati bancari. A differenza del normale spam, quell personalizzato riesce il più delle volte a superare i filtri antispam della maggior parte delle caselle di posta elettronica. Sono inviati in piccolo blocchi e alcuni di questi sono sapientemente create per installare malware o rubare dati personali.
Secondo Cisco il volume di spam sta crescendo rapidamente: quasi 200 miliardi di messaggi spam vengono inviati ogni giorni, il doppio del volume del 2007, e stanno aumentando gli attacchi mirati. Più dello 0.4% di tutto lo spam inviati a settembre consistema in spam personalizzato. Sembrerebbe una cifra irrisoria, ma considerando che il 90% delle email di tutto il mondo è rappresentato dallo spam, questo significa che 800 milioni di messaggi al giorno sono tentativi di spam personalizzato. Solo l’anno scorso la stessa cifra era ferma allo 0.1%
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Il provider belga Scarlet è stato obbligato da un tribunale a fermare il traffico peer-to-peer sulla propria rete. Tuttavia, dopo una battaglia in tribunale con il gruppo SABAM, è stato decreatato che un Internet Provider non può essere costretto a bloccare il traffico P2P.
Scarlet ha sostenuto che la legge belga vieta lo spionaggio dei suoi clienti per utilizzare i dati in tribunale. L’amministratore delegato Gert Post ha dichiarato che questa misura non sarebbe stato altro che la riproduzione del Grande Fratello su Internet.
Ora, però, dopo più di un anno, gli avvocati di Scarlet, hanno sostenuto che la società non è in grado di fermare il flusso illecito di file. Secondo un rapporto, Scarlet ha provato diverse tecniche per opporre resistenza, senza successo. Inizialmente Scarlet ha provato a rallentare il traffico P2P con l’aiuto di alcuni apparati Cisco. Tutto questo, però, non ha portato che a denunce da parte dei clienti. Successivamente Scarlet, dietro suggerimento del gruppo SABAM, ha provato a filtrare i contenuti illeciti attraverso il software Audible Magic. Ma, anche in questo caso, la tecnica non ha prodotto risultati positivi.
Via | Torrentfreak.com
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Secondo una relazione di Cisco System il volume di traffico sul web raddoppierà ogni due anni fino al 2012. La causa è dovuta soprattutto all’avvento del web 2.0, con il suo carico di video, applicazioni web e immagini.
L’uso delle reti sociali e l’immissione di tanti video ha creato ciò che Cisco chiama “rete visiva”, che fa aumentare i volumi di traffico con un tasso annuo del 46%. La “rete visiva” rappresenterà il 90% di tutto il traffico IP entro il 2012.
Ma la tendenza al rialzo non è solo guidata dalla domanda dei consumatori di YouTube, ma anche da quelli che generano traffico derivante dalle videoconferenze e dal settore chat-IM, il cui volume aumenterà del 35%. Cisco pensa che il traffico presto sarà misurato in exabyte (un miliardo di gigabyte) entro il 2012, quando probabilmente raggiungerà la grandezza di 552 exabyte.
Presto, dopo il 2012, dovremo adottare gli zettabyte (mille miliardi di gigabyte) per rappresentare il traffico della rete.
Via | Itnews.com.au
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