
Creatore e principale sviluppatore di Gmail, ideatore del prototipo iniziale di AdSense, nonché fondatore di Friendfeed, Paul Buchheit è di sicuro uno che la sa lunga sia su Google e i suoi affari interni, che sulle possibilità di successo che può avere un nuovo prodotto così strettamente legato alla rete come Chrome OS.
È per questo che il parere di Buchheit espresso tramite Twitter (e lo stesso Friendfeed) assume una certa importanza, soprattutto quando secondo il buon Paul:
Chrome OS sarà ucciso il prossimo anno (o si “unirà” ad Android)
Nessuna possibilità per il nuovo sistema operativo di coesistere quindi con quello già esistente, nonostante l’intenzione di Google di raggiungere differenti settori di mercato con Chrome OS e Android. Proprio quest’ultimo, già avviato con successo, diventerebbe quindi il sistema operativo principale costringendo Chrome OS alla resa entro la fine del 2011. Voi cosa ne pensate, andrà davvero come dice Buchheit? Rispondete nel sondaggio qui sotto (e nei commenti).
I video dedicati a Chrome OS e al Chrome Web Store di cui parlavamo ieri non erano frutto dell’immaginazione di nessuno, così come confermato dal canale ufficiale Chrome su YouTube dove in seguito all’evento di San Francisco è arrivata tutta una nuova serie di filmati dedicati al mondo Chrome, in particolare come ci aspettavamo al nuovo sistema operativo per netbook e all’app store per il browser Google. Ad accompagnare il tutto anche un nuovo post sul blog ufficiale Google, dove lo staff del colosso informatico ha fatto il punto della situazione sulle ultime novità di Chrome. Apre proprio il nuovo aggiornamento un numero su tutti, riguardante l’impressionante cifra di naviganti che usano Chrome, passata da 40 milioni a 120 milioni e triplicandosi così nel corso del 2010. Nelle prossime versioni inoltre sarà la velocità a farla ancora da padrone, col motore JavaScript V8 ancora migliorato dagli sviluppatori per eseguire codice complesso al doppio della velocità vista in passato, mentre Google Instant verrà portato nella Omnibox nelle prossime versioni del browser.
Ma le novità più grosse riguardano come dicevamo Chrome Web Store e Chrome OS, il primo dei quali è stato aperto da Google ed è raggiungibile all’indirizzo chrome.google.com/webstore, anche se al momento dedicato solo agli Stati Uniti: la promessa è comunque quella di portare da inizio 2011 lo store anche nelle altre nazioni, aprendolo ovviamente anche alle diverse valute. Nonostante non sia ancora lanciato ufficialmente dalle nostre parti, il Web Store è comunque visitabile con la possibilità di installare anche le app gratuite, facendosi così un’idea del funzionamento molto simile a quello di iTunes studiato da Apple, anche per quanto riguarda l’interfaccia grafica della piattaforma. Oltre alle varie app, divise tra giochi, utility ed altre categorie per un totale di 9 sottomenu, sul Web Store sono disponibili anche le estensioni e i temi per il browser Chrome, rendendo così accessibile ogni cosa di cui si possa avere bisogno in un solo luogo.
Altre importanti novità arrivano sul fronte Chrome OS, per il quale lo staff si dice non ancora pronto ma a un punto in cui necessita di ricevere feedback da parte degli utenti. È stato così lanciato un programma pilota con il quale notebook di test verranno inviati ad alcuni fortunati scelti tra utenti normali, sviluppatori, scuole e aziende, per raccogliere le impressioni sull’utilizzo e migliorare così l’esperienza generale della versione finale del sistema operativo. Anche per quanto riguarda il programma Chrome OS al momento vengono accettati solo candidati che si trovino all’interno degli USA, ma il consiglio è quello di tenere d’occhio il sito ufficiale in quanto a breve potrebbe essere esteso ad altre nazioni. L’hardware dei sistemi di test comprende schermo 12,1 pollici, tastiera, touchpad, 3G integrato Verizon e otto ore di batteria in regime di lavoro che si trasformano in otto giorni di standby.
Continua a leggere: Chrome Web Store e Chrome OS: tutte le ultime da Google

Le voci secondo le quali il lancio di Chrome OS starebbe per avvenire proprio oggi hanno trovato ulteriore conferma in due video postati da Google sul canale Chrome di YouTube, contenenti proprio una dimostrazione del nuovo sistema operativo per netbook più un’altra riguardante il Chrome Web Store, app store per il browser sicuramente atteso al pari di Chrome OS.
Non è purtroppo possibile vedere i due video in quanto sono stati rimossi dallo staff di Google, ma non così prontamente da impedire a Google Operating System di fare alcuni screenshot che ne testimoniassero l’esistenza. Ricordiamo a questo punto di tenere gli orologi puntati alle 19.30 di oggi e i browser aperti all’indirizzo www.youtube.com/googlechrome, per seguire la diretta dell’evento che Google ha organizzato a San Francisco, riguardante a questo punto con buonissime probabilità il lancio di Chrome OS e Chrome Web Store.
Potrebbe essere l’evento programmato per domani in San Francisco a presentare Chrome OS al mondo… o, forse no? Il percorso della distribuzione Linux di Google per laptop e netbook è stato più tortuoso di Android e ancora non è chiaro se il sistema operativo sarà pronto entro la fine dell’anno. Le indiscrezioni sono contraddittorie, tra chi sostiene che arriverà a dicembre e chi solamente nel 2011.
L’unica certezza è che Google ha indetto una conferenza stampa riguardo Chrome per domani. Un’altra ipotesi è quella di un annuncio legato a Chrome Web Store, che doveva essere pronto già in ottobre. Tutto sommato è la prospettiva più realistica, perché Chrome 8 è diventato stabile e i tempi sono maturi. Tuttavia, venerdì sono apparse delle immagini di una tastiera che servirebbe per Chrome OS.
Non è una novità che Google intenda distribuire il sistema operativo in associazione alla vendita di un netbook. Quest’ultimo avrebbe una tastiera con tanto di tasto search. I componenti del bouquet previsto per Chrome OS sono pronti, a eccezione del web store: tutto è possibile, benché sembri arduo che Google riesca a presentare distribuzione e portatile per il periodo natalizio. Domani si saprà di più.
Via | The Next Web
Nonostante Chrome OS sia slittato al 2011 almeno nella sua versione con netbook di terze parti, come dicevamo ieri il sistema operativo Google potrebbe ancora approdare in qualche forma nel corso degli scampoli di 2010 rimanenti. Dato per improbabile l’arrivo di un Chromebook targato Google entro fine anno, in realtà Chrome OS potrebbe iniziare a mostrarsi con una versione beta.
La scelta di offrire così almeno un antipasto di Chrome OS potrebbe permettere a Google di offrire una piccola consolazione ai propri irriducibili fan, distogliendoli magari da attività poco qualificanti come il lancio delle uova. Ricordiamo che Chrome OS si parlava tempo fa di un lancio in versione finale per novembre, poi smentito e addirittura rinviato a dopo Natale secondo le dichiarazioni di Jim Wong di Acer.
Via | Chromeplugins.org

Dovrà aspettare molto probabilmente l’anno prossimo chi per Natale pensava di potersi regalare un netbook con Chrome OS. Il sistema operativo annunciato da Google avrebbe dovuto raggiungere il mercato proprio durante l’attuale autunno 2010, ma a quanto pare potrebbe essere slittato quantomeno a dopo le vacanze natalizie: la notizia in realtà non arriva dall’azienda californiana ma da Jim Wong di Acer, uno dei partner scelti per il lancio dei dispositivi di terze parti che affiancheranno quello prodotto direttamente da Google in casa propria.
In realtà, Endgadget riporta la notizia secondo la quale proprio il netbook targato Google potrebbe raggiungere il mercato entro fine 2010, contrariamente a quanto annunciato da Wong a riguardo dell’hardware prodotto da Acer e dalle altre aziende partner. L’unica speranza di vedere Chromebook entro fine anno sarebbe quindi da riporre proprio in Google, anche se i segnali sembrano tutti indirizzare verso una più probabile uscita per il 2011.
Via | Theregister.co.uk

I primi modelli di netbook dotati di Chrome OS potrebbero arrivare sul mercato entro fine novembre, confermando così le voci circolate in passato, anticipando però allo stesso tempo anche un arrivo che ci si aspettava per dicembre.
Lo riporta Digitimes, dove si parla anche di due strade parallele che Google vorrebbe adottare per la diffusione del proprio sistema operativo: la prima attraverso produttori ben noti di netbook, mentre la seconda mettendo direttamente in commercio hardware marchiato col proprio brand, anche in questo caso confermando delle indiscrezioni trapelate in passato.
Il netbook “by Google” sarebbe dotato di CPU ARM e assemblato da Inventec, per arrivare inizialmente sul mercato in 70.000 unità. Quello che resta da sapere riguardo il titolo di questa notizia, è se il primo modello in arrivo a novembre sarà proprio quello creato direttamente da Google o uno di quelli affidati a terze parti.
Secondo quanto svelato dal Sunday Times, Google vuole cercare di spingere il più possibile l’ormai imminente Chrome OS sui tablet, prefendolo ad una ulteriore espansione di Android sul nascente e florido mercato degli slate. L’articolo che riporta la notizia non è disponibile se non previo pagamento, ma riporta una dichiarazione di un testimone vicino a Samsung UK: il Samsung Galaxy Tab verrà inizialmente venduto con sistema operativo Android 2.2 Froyo, ma sarà possibile poi aggiornarlo a Chrome OS.
La fonte non fa nomi, non sappiamo neanche se si tratti di una anteprima rivelata da qualcuno che riveste una posizione ufficiale all’interno o di Google o di Samsung, ma la notizia andrebbe perfettamente a collimare con le recenti dichiarazioni di Google: secondo la compagnia, la versione di Android 2.2 non è ancora pronta per i tablet e non è ottimizzata per l’utilizzo su questi dispositivi, parole di Hugo Barra (direttore della sezione mobile di Google). Sempre per questo motivo, l’Android Market non sarà disponibile su tutti i tablet con Android:
Se volete Android Market su queste piattaforme, le applicazioni semplicemente non funzioneranno, [Froyo] non è pensato per queste forme.
Il lancio ufficiale di Chrome OS è previsto per il periodo intorno a Natale 2010 e sembra che HTC sia la prima ad avere un tablet pronto con l’OS, probabilmente in corso di rilascio per Novembre. Giudicare la scelta di Google, partendo dal presupposto di credere al rumor, è difficile senza aver ancora visto Chrome OS in funzione su qualche slate, ma in linea generale ritenete sia una scelta vincente?
[Via APCmagazine]

Chrome Web Store è nientemeno che l’app store di Chrom* OS. Annunciato lo scorso maggio in occasione del Google I/O 2010, è destinato ad approdare sui nostri schermi in ottobre. La data della disponibilità di Chrome Web Store dovrebbe coincidere col rilascio di Chrom* OS. Se non volete aspettare per capire come sarà potete sempre attivarne un’anteprima.
Benché “punti” semplicemente alla galleria di estensioni per Chrom*, l’icona di Chrome Web Store e l’elenco delle applicazioni installate può essere attivata su tutti i sistemi operativi supportati dalla beta del browser di Google. La procedura d’attivazione delle web app è rapida ed è stata descritta a suo tempo su Ossblog.it. No, non è affatto limitata all’uso su Linux.
Come spiegato a margine del Google I/O 2010, Chrome Web Store conterrà applicazioni gratuite e a pagamento in forma di estensioni per il browser e software per Chrom* OS. Quando lanciati, i programmi appaiono in una scheda che riporta soltanto l’icona dell’applicazione. Un’opzione presente anche su Firefox 4, che ha ripreso la funzione di Chrom*.
Via | CNet News

I piani attuali di Google su Chrome OS ne prevedono l’arrivo sul mercato nel tardo autunno del 2010, secondo quanto rivelato al Computex da Sundar Pichai, Vice Presidente del reparto Product Management dell’azienda californiana.
Ricordiamo a questo proposito le voci di qualche tempo fa che volevano Chrome OS su un netbook dotato di piattaforma Nvidia Tegra con CPU ARM, schermo 10,1″ multi-touch screen con supporto HD, SSD da 64GB e 2GB di RAM, dato in vendita proprio per Natale 2010 al prezzo di 300$.
Via | Theregister.co.uk
Qualcuno di voi ricorderà la sue espressione basita quando, tre anni fa, venne presentata per la prima volta l’interfaccia desktop 3D di Bump Top.. Di anni ne passarono due perché Bump Top diventasse una realtà software, installabile su macchine Windows e Mac.
Ora, la notizia è che Bump Top sarà disponibile per il download solo per qualche giorno ancora, dopodiché il suo futuro sarà nelle mani degli ingegneri di Google, che ha appena rilevato la brillante azienda.
E’ entusiasmante quando idee così accattivanti (per quanto ancora non troppo vincenti, commercialmente) entrano a far parte della grande famiglia di una major, e i loro creatori trovano finalmente pane per i loro denti (in tutti i sensi). Chissà se, per Android e soprattutto Chrome OS (in abbinamento a eventuali sistemi di input touch based), Bump Top non sarà un giorno una componente core dell’interfaccia, un po’ - fatte le dovute proporzioni - come il progetto Cover Flow è stato per gli iPod e gli iPhone.
Se pochi giorni fa Steve Jobs era arrabbiato con Google, dopo il post di Glen Murphy (designer di interfacce utente per Google) sul sito dei progetti Chromium il boss di Apple starà definitivamente considerando l’idea di muovere guerra all’azienda di Mountain View.
Coincidenza vuole che Murphy abbia di fatto presentato a pochi giorni dall’annuncio di iPad le idee attuali per un tablet basato su Chrome OS con tanto di immagini. Per il video vi rimandiamo al post di Melablog.
Se non altro non c’è ombra dei mattoncini blu: il tablet Google supporterà Flash? Conoscendo ormai l’iPad vi affidereste a Chrome OS per l’acquisto di un tablet o comprereste quello targato Apple?
Continua a leggere: Google presenta il Chrome OS tablet in concept