
Come sicuramente ormai saprete, lo scorso 26 ottobre la storica piattaforma di hosting GeoCities è stata chiusa da Yahoo!, con conseguente perdita non tanto del materiale presente sui vari siti - ormai quasi preistorici - ma in termini di storia e memoria del web, dove GeoCities è stato un punto di riferimento a cavallo tra gli anni ‘90 e il nuovo millennio.
Ma per alcune delle 38 milioni di pagine presenti sulla piattaforma c’è ancora qualche speranza grazie a Reocities, frutto della mente di un solo uomo olandese che ha costruito un vero e proprio archivio per i siti un tempo ospitati da GeoCities.
Insieme alla suddetta piattaforma, Jacques Mattheij si è preso anche la briga di scrivere una lettera aperta, associata a una petizione per richiedere l’apertura in “sola lettura” di GeoCities e l’eventuale collaborazione con archive.org per salvare tutto il contenuto dei siti hostati.
Via | Pctips3000.com

Già da aprile ormai sapevamo che GeoCities avrebbe chiuso entro fine anno, segnando così una vera e propria fine di un’era iniziata nel lontanissimo (informaticamente parlando) 1994 e culminata nel 1999 con l’acquisto della piattaforma di hosting da parte di Yahoo! per 2,87 miliardi di dollari.
Proprio in questi giorni arriva la notizia che GeoCities chiuderà il 26 ottobre, mentre Yahoo! invita chi ancora ha un sito ospitato su di esso a passare al proprio servizio di hosting promuovendolo col costo di 4,99$ al mese per un anno: difficile da accettare immaginiamo per chi finora era abituato a vivere gratis.
Nella nota Yahoo! avverte anche che tutti i file presenti sulla piattaforma il 26 ottobre verranno cancellati irreparabilmente, senza la possibilità di essere recuperati. Uomo avvisato, mezzo salvato.
Chi bazzica sul web da almeno una decina d’anni ricorderà sicuramente la presenza di GeoCities nelle sue prime giornate da websurfer, quando la maggior parte dei siti era ospitata proprio dalla piattaforma acquistata da Yahoo! nel 1999 per 2,87 miliardi di dollari USA.
Con un lapidario messaggio la società ha annunciato che GeoCities chiuderà più in avanti nel corso del 2009 e che non sono più accettati nuovi account, mentre per i vecchi già presenti sul web-hosting gratuito Yahoo! incoraggia il passaggio al proprio servizio a pagamento.
Non sarà ormai una grandissima perdita per Internet ma credo dispiaccia un po’ a tutti vedere uno dei pionieri nel web-hosting gratuito (GeoCities è stata fondata nel 1994) chiudere i battenti.
Via | Techcrunch.com