
Il Blue Screen of Death, o BSoD per gli amici, è per chi non conosce questo nome la schermata d’errore di Windows, tradizionalmente di colore blu, che si mostra quando un imprevisto irreversibile accade durante il normale funzionamento del sistema: da qui il suo eloquente nome.
Nome che in realtà potrebbe rimanere lo stesso, almeno nel suo acronimo, diventando in occasione di Windows 8 non più Blue Screen of Death ma Black Screen of Death, visto che Microsoft potrebbe avere intenzione di cambiare il look della pagina d’errore diventata un vero e proprio tormentone in giro per la rete (anche grazie al RRoD di Xbox 360).
La notizia ci arriva sotto forma di uno screenshot proveniente da una delle ultime build di Windows 8 (7955, o chi per essa), nella quale appunto sarebbe apparsa la nuova schermata di colore nero, con tanto di scritta “il computer deve essere riavviato”. Riusciremo a sopravvivere senza più vedere la classica Blue Screen of Death? Chissà, anche se c’è da dire che il colore nero rende molto più l’idea associata al nome della schermata.
Via | Techradar.com

Le schermate blu sembrano essere diventate meno frequenti rispetto ad alcuni anni fa, quando con Windows 95 e Windows 98 capitava di trovarsi di fronte a queste famigerati messaggi di errore. Di fronte a questi errori di difficile interpretazione l’unica possibilità era ricopiare il codice su un foglio di carta e riavviare il sistema.
Blue Screen View è un software che vi aiuta a comprendere il significato delle BSOD: è possibile effettuare una scansione del cosiddetto minidump in modo da capire quale errore (software o hardware) ha generato la schermata blu.
Blue Screen View vi permette di osservare una lunga serie di errori possibili, analizzando i driver e i moduli coinvolti in un blocco di sistema. Potete scaricare il software cliccando su questo link. Blue Screen View funziona per Windows Xp, Vista e 7.
Via | Ghacks.net
Bill Gates ha avuto un problema ed ha dovuto andarsene inaspettatamente…
Adoro questo genere di satira :)