
Chi ha seguito il blog nel corso dell’ultima settimana saprà certamente della messa all’asta di BlogBabel da parte del suo fondatore, asta poi ritirata in seguito all’acquisto di Liquida avvenuto in separata sede.
Come già notavamo nel post precedente dedicato alla piattaforma italiana di ranking per blog, quanto avvenuto non ha mancato di scatenare una nuova serie di polemiche su BlogBabel, che a quanto pare proprio non riesce a trovare pace dalle discussioni che ciclicamente lo coinvolgono.
Un post in particolare di Gianluca Neri su Macchianera riguardante i retroscena di una trattativa avvenuta nei mesi scorsi e conclusasi con un nulla di fatto, ha causato una forte scossa all’interno della blogosfera italiana, generando inevitabilmente due schieramenti contrapposti di persone che hanno apprezzato il post o viceversa l’hanno trovato di cattivo gusto.
Come prevedibile è arrivata oggi la risposta di Ludovico Magnocavallo, intenzionato a chiarire alcune delle cose scritte su Macchianera: evitando di riportare solo alcuni pezzi dei due post vista la loro lunghezza, vi lascio i rispettivi link per trarre nel caso lo vogliate le vostre conclusioni sulla faccenda.

Facendo un giro notturno su FriendFeed ho trovato un’accesa discussione sul fatto che BlogBabel è stato ufficialmente venduto, ma non attraverso l’asta eBay di cui abbiamo parlato anche su queste pagine virtuali pochi giorni fa.
Secondo quanto spiega Ludovico Magnocavallo, ideatore della piattaforma, l’asta sarebbe stata chiusa in seguito alla ricezione di un’offerta da parte di un acquirente con cui già c’erano stati contatti in passato, in grado di fornire anche un progetto per BlogBabel fatto di “idee chiare, e risorse adeguate per sostenerle”.
Quanto accaduto però ha aumentato inesorabilmente le critiche nei confronti della piattaforma, confermando per alcuni i timori iniziali che l’asta potesse essere una provocazione o un modo per spingere eventuali acquirenti in fase di stallo ad accelerare le trattative per fare un’offerta concreta, mentre chi ha fatto offerte sull’asta chiede spiegazioni per la sua chiusura.
Nel frattempo comunque non è ancora noto a quanto sia stato venduto BlogBabel né l’acquirente, anche se si parla molto insistentemente di Liquida.
Aggiornamento: e alla fine arrivò l’annuncio ufficiale: BlogBabel è di Liquida.

BlogBabel è sicuramente una delle realtà del web italiano più interessanti degli ultimi anni: online dal 2006 nel corso del tempo è stata tanto apprezzata da molti quanto discussa anche con toni particolarmente accesi, che portarono il suo creatore a decidere di staccare temporaneamente la spina alla piattaforma.
Riaperte le porte e passato più di un anno da allora, ecco che BlogBabel viene ora messo all’asta su eBay con un prezzo di partenza di 4.999€: come prevedibile la blogosfera italiana ha immediatamente reagito in vario modo, tra chi rimpiange di non avere soldi da investire e chi invece si dice poco convinto dalla cosa, temendo che possa trattarsi più di una provocazione che di una vendita vera e propria. L’unica cosa certa però è che l’asta scadrà tra 9 giorni e c’è già una prima offerta.
Ludovico Magnocavallo, fondatore della piattaforma che ha motivato la scelta di vendere attraverso la propria intenzione di passare ad altri progetti, ha inserito nell’asta anche i suoi dati di traffico: più di 220.000 visite e 350.000 visitatori unici al mese per il database attualmente contenente oltre 15.000 blog, la quale classifica stilata dagli algoritmi di BlogBabel è stata proprio una delle principali fonti di discussione nel corso del tempo.
Via | Orientalia4all.net
BlogBabel, una delle realtà del web italiano più interessanti degli ultimi anni, uno strumento per monitorare discussioni all’interno della blogosfera italiana che si è iscritta a questo servizio, ha temporaneamente sospeso il proprio servizio.
Negli ultimi mesi le polemiche attorno a BlogBabel erano cresciute, anche nei toni. Polemiche sulla impossibilità di cancellare il proprio blog dalla lista di circa tredicimila blog iscritti o segnalati, sulla opportunità o meno di inserire i tumbleblog di Tumblr in classifica, e sull’uso dei contenuti sotto licenza creative commons dei blog in un sito, BlogBabel, che ospitava pubblicità (gli annunci Google Adsense per la precisione).
Al posto della home di BlogBabel ora troviamo un messaggio che comunica e motiva la temporanea sospensione del servizio.
Continua a leggere: "Ci siamo stufati": Blogbabel saluta temporaneamente la blogosfera italiana
Classificare qualcosa di complesso come le galassie dei blog è impresa ardua: tante sono state anche in quest’ultimo anno le discussioni sulle classifiche che provano a fornirne una fotografia tramite l’uso di diversi metri e parametri di giudizio.
Blogbabel di fronte all’uso indiscriminato di post farciti di link, realizzati col solo scopo di scalare la sua classifica ha introdotto un nuovo sistema di controllo che limita l’influenza di post di questo tipo.
E’ stato inoltre eseguito un controllo a ritroso per eliminare anche i post precedenti che durante le festività natalizie avevano falsato non poco questa classifica, che con il suo attuale sistema di classificazione cerca di dare maggior peso alla conversazione che avviene tra i blog.
Con l’avvento del nuovo anno Wikio ha fornito invece i dati aggregati delle classifiche dei blog di tutta Europa, e i dati in questo caso valutano il numero di link pesando diversamente quelli che provengono da blog da una posizione di classifica più alta rispetto a quelli che stanno sotto.
La classifica di Wikio vede nelle prime posizioni di classifica, la prevalenza di blog francesi e spagnoli, ad esclusione del blog di Beppe Grillo: per trovare altri blog italiani, tra cui Downloadblog e Pandemia bisogna arrivare alle posizioni 33 e 34. Oltre la quarantesima per Geekissimo ed il blog di Massimo Mantellini. Cinquattottesimo posto in questa classifica europea per Francesco Napoletano con Napolux.com.
Cafébabel, il magazine europeo in sette lingue scritto e coordinato da studenti universitari che scrivono articoli, sempre molto interessanti, sul Vecchio continente apre Babelblog, una nuova community in cui creare il proprio blog e parlare d’Europa.
“I blog proposti da Cafebabel.com - si legge nel sito - fanno parte di un progetto culturale europeo che scommette sulla diversità delle opinioni. Desideriamo offrire ai blogger una piattaforma europea unica che permetta loro di esprimersi liberamente. Il flusso di questi contributi spontanei contribuirà a sviluppare un’opinione pubblica europea”.
Tra gli argomenti che si è incoraggiati ad affrontare, i problemi europei, il rapporto con gli stati confinanti, la mobilità. Uno spazio transnazionale di discussione, dunque, dove far crescere le proprie idee e, soprattutto, dove esercitarsi nello scrivere, moderare dibattiti, creare e pubblicizzare eventi sui temi europei.
Chi fosse interessato non deve fare altro che inviare una proposta di blog: chissà che non si possa trasformare in una collaborazione continuativa.
Tra ieri ed oggi Wikio ha inviato a centinaia di blogger l’avviso che sono stati inseriti all’interno della nuova classifica redatta dal meta-motore di ricerca.
A differenza della classifica di BlogBabel, qui il ranking viene calcolato non usando fonti esterne (come Technorati, Google Blogs o Yahoo!) ma solo analizzando il numero di link interni presenti nei feed.
Cito dalla FAQ:
La posizione di un blog nella classifica Wikio è determinata dal numero dei link che riceve da altri blog e dall’importanza di questi. Nel nosto algoritmo, il valore di un link che figura in un blog più in alto in classifica ha un peso maggiore di un link che figura in un blog che compare più in basso. Wikio calcola i link degli ultimi 4 mesi.
Per ora i dati sono abbastanza coerenti, tra BlogBabel e Wikio ci sono infatti solo due posizione di differenza (ad esempio DownloadBlog è primo su BlogBabel e terzo nel secondo). Si scatenerà una battaglia a suon di classifiche?
Beh, per ora noi pubblichiamo fieri il nostro badge! :)
Su Blogbabel è comparsa in home page una selezione di link che rappresentano le notizie o i post che stanno alimentando la discussione nella blogosfera italiana.
E’ quello che gli americani chiamano memetracker, cioè un sistema per tracciare il filo della discussione tra i vari blog, quelli che la riportano e quelli che la commentano: la sezione di Blogbabel si chiama, molto semplicemente, “di cosa si parla”, dando molta importanza all’aspetto della discussione.
Il meme, l’informazione che passa da una mente ad un’altra, può essere così controllato nella sua espansione grazie all’enorme mole di dati che il sistema ideato e realizzato da Ludo raccoglie.
Nota curiosa, cominciano ad affiorare nella blogbabel anche alcuni tumbleblog, realizzati con Tumblr.
Possiamo dire che anche questi fanno parte della discussione?
L’articolo di Nova24 in cui è stata pubblicata una rappresentazione grafica della blogosfera analizzata da Blogbabel aveva creato nei mesi scorsi un dibattito sulla blogosfera, o meglio sulle blogosfere, sull’autoreferenzialità dei blog italiani e sulla autorevolezza delle classifiche.
Quello che potete ottenere con TouchGraph ricorda quella bellissima mappa che sembrava una galassia di stelle che rappresentava le connessioni esistenti tra i blog analizzati.
Parliamo in questo caso di una base dati completamente diversa (qui i dati sono solo quelli di Google) ma TouchGraph può mostrarvi le connessioni che esistono tra il vostro blog e gli altri, analisi che permette di scoprire che vicino a noi c’è magari qualche blog di cui ignoriamo addirittura l’esistenza.
Oltre all’analisi delle URL potete effetture anche quella per parole chiave, con risultanti ancor più interessanti.
TouchGraph non si ferma qui, infatti potete usare la sua capacità di mettere in relazione grafica i dati con quelli di provenienza Amazon, per libri, musica, film e prodotti di elettronica.
Ve ne parlo solo ora in quanto per poter visualizzare le mappe serve almeno la versione 1.5 di Java, cosa che sul mio pc, ho scoperto oggi, non funzionava più..
BlogBabel, il sito che offre statistiche aggiornate e dettagliate sulla blogosfera italiana ha annunciato una simpatica novità, che permette di visualizzare la posizione di un blog nella classifica, senza dover andare su BlogBabel. Il metodo è semplice, basta usare un Bookmarklet, cioè una istruzione Javascript inserita come URL nei propri segnalibri.
Andate alla pagina di BlogBabel e trascinate il link indicato con “Cerca in BlogBabel”tra i vostri segnalibri, oppure copiate l’URL ed inseritelo manualmente.
Quando vorrete analizzare le statistiche di un blog che state leggendo, sarà sufficiente che clicchiate sul segnalibro che avete creato per essere catapultati sulla pagina di statistiche del blog in questione su BlogBabel. Questo trucco farà la felicità di tutti quei blogger che sono curiosi di conoscere il successo dei blog che stanno leggendo.
Se siamo terzi sulla BlogBabel è anche grazie a voi lettori. Per festeggiare l’evento ecco l’immagine della mappa personale di Download|Blog e degli ultimi link verso i blog che ci linkano e che sono stati linkati da noi nell’ultimo mese.
Attenzione che l’immagine a tutto schermo pesa 8Mb!