Proprio ieri parlavamo dell’account nuovo di zecca di Bill Gates su Twitter. Andiamo avanti allora con un post che potremmo catalogare nell’ “assolutamente inutile”, lo ammetto subito, ma che nasce dalla più classica pausa caffè alla macchinetta aziendale.
Veniamo al punto. Bill Gates ha probabilmente stabilito un record in fatto di numero di utenti in poco tempo. Per buona parte del pomeriggio di ieri al posto della sua pagina c’era la simpatica balena indice di malfunzionamenti. Nel momento in cui scrivo il buon Bill ha circa 280.000 follower, numero in continua crescita: basta fare refresh per verificarlo. Numeri importanti ma che sono nulla rispetto a quelli di Ashton Kutcher, il “nuuuumero uno” (detto alla Dan Peterson), forte dei propri 4.400.000.
Secondo voi, in quanto tempo riuscirà Bill Gates a superare per numero di followers di Ashton Kutcher?
Mi raccomando, siate clementi e non fiondatevi tutti sulla penultima risposta…

Non sono passate che 19 ore (alle 16 di oggi) da quando Bill Gates, il fondatore di Microsoft, ha fatto il suo ingresso ufficiale nella società virtuale di Twitter, che già ha quasi 200.000 followers. Il suo primo messaggio è stato uno dei più classici: “Hello, World”, ma il piglio che ha cominciato a dare al suo account non è affatto banale. La sua bio, nella sidebar, recita così:
“Condividerò le cose interessanti che imparo attraverso la mia Fondazione, il mio lavoro e i miei altri interessi”.
Dopo i ringraziamenti di rito alle grandi star di Twitter che ne hanno segnalato la presenza, e dunque sancito la prima impennata di followers (come ad esempio Ashton Kutcher, sempre attentissimo, uno dei primi ad accorgersi della novità), ci aspettiamo molto da questo insolito “amico virtuale”.
Cosa succede a Facebook? I Vip stanno abbandonando il social network più grande del mondo? Sembrerebbe proprio così, a giudicare dal recente abbandono di Bill Gates, mentre ieri un’altra star della televisione americana, Martha Stewart ha deciso di dire addio a Facebook.
Secondo la Stewart Facebook sarebbe troppo complesso, e ha dichiarato di preferire Twitter come mezzo di comunicazione di massa. Una dichiarazione coerente con quanto accade con le celebrità statunitensi, visto che, da Shaquille O’Neal a Demi Moore, passando per la presentatrice Oprah Winfrey, sono tante le celebrità che preferiscono Twitter a Facebook.
Una situazione differente da quella italiana, dove sembra che Twitter sia meno conosciuto, a differenza di Facebook. Ma questi abbandoni non rappresentano una pubblicità negativa per Facebook?
Via | News.cnet.com
Foto | Flickr
Continua a leggere: Le celebrità dicono addio a Facebook e preferiscono Twitter
A chi non piacerebbe essere amico di un uomo come Bill Gates, in grado nonostante lo si ami o lo si odi di rivoluzionare oggettivamente il mondo dell’informatica? La possibilità l’aveva data lo stesso Zio Bill iscrivendosi al social network Facebook, dove evidentemente doveva credere non se lo sarebbe filato nessuno (chissà perché poi).
Gates ha infatti dichiarato di aver cancellato il proprio account dal social network perché ha ricevuto ben 10.000 proposte di amicizia in poco tempo dalla sua creazione, trovandosi nel problema di capire per ognuno di questi presunti amici se effettivamente si trattasse di una persona da lui conosciuta oppure no.
L’accaduto del resto pone degli interrogativi sull’uso che si può fare di Facebook: personalmente non tendo ad aggiungere chiunque perché mi piace mantenere il tutto in una sfera privata, ma del resto posso dire di non poter sicuramente definire Amici con la A maiuscola tutti quelli che ho nella mia lista. Anche voi fate il buon Bill o trattate di più il vostro account Facebook come una specie di “collezione di figurine”?
Via | Tech.yahoo.com
Continua a leggere: Bill Gates abbandona Facebook: troppe richieste d'amicizia
L’annuncio di Chrome OS da parte di Google non ha lasciato indifferente nemmeno un personaggio come Bill Gates, che ai microfoni di CNET News ha espresso il proprio punto di vista sul nuovo sistema operativo:
Ci sono tante e tante forme diverse di Linux. A tratti sono sorpreso di vedere come la gente creda si tratti di qualcosa di nuovo. Intendo dire che c’è Android per i netbook, con un browser compreso.
Secondo Gates sarebbe inoltre difficile parlare di Chrome OS vista la penuria di informazioni disponibili finora:
Più si mantengono sul vago, più diventa interessante
Anche passando al concetto di “browser allargato” Gates non sembra gridare al miracolo, propendendo più per un abuso di termini sul cosa sia un browser e cosa non lo sia che per una reale innovazione da parte di Chrome OS. Parole di paura? Chi lo sa, nel frattempo è comunque vero che i dettagli su questo nuovo sistema operativo sono ancora pochi.
Via | Beyond Binary
Foto | Flickr
Il “pensionato” Bill Gates è nuovamente l’uomo più ricco del mondo secondo la classifica stilata dalla rivista Forbes, che già lo aveva visto in testa nel 2007.
Ci sono 332 miliardari (in dollari) in meno rispetto all’anno scorso e Warren Buffett, capofila dell 2008, ha dovuto accontentarsi della piazza d’onore a causa del crollo delle azioni di Berkshire Hathaway (che detiene quote, tra le altre, di The Coca Cola Company, American Express e Moody’s); ne ha per così dire approfittato l’ex chairman di Microsoft, che ha incassato 40 miliardi di dollari (nonostante, sempre secondo Forbes, averne persi 18).
Anche la media dei patrimoni in possesso di questi ricconi è diminuita, passando dai 3,9 ai 3 miliardi. Quando si dice la crisi…
Via | Newsday.com
Continua a leggere: Bill Gates è nuovamente l'uomo più ricco del pianeta
Sebbene sia tutt’altro che finita, la storia di Microsoft, software house fondata più di 30 anni fa da Bill Gates e Paul Allen, è stata riassunta niente meno che da Time in un articolo sui 10 momenti più significativi.
Si parte con il rilascio per la IBM del sistema operativo MS-DOS, del quale Microsoft tiene i diritti di distribuzione e che, immesso sul mercato, porta gli introiti rapidamente a 140 milioni di dollari nel 1985; quattro anni più tardi nasce Office come pacchetto e per l’appunto la prima versione completa è per Mac, che citerà successivamente in giudizio, perdendo, la casa di Redmond sostenendo che Windows fosse una copia dell’interfaccia grafica di Apple OS.
Nel ‘95 esce l’omonima versione di Windows e nel 1996, con qualche anno di ritardo secondo gli analisti, ma con un tempismo eccezionale secondo gli economisti (che sono stati sempre molto ascoltati), Microsoft si butta nell’”affare Internet”, rilasciando Internet Explorer 3. Nel 1998 iniziano le schermaglie con l’antitrust, che continuano fino alla premiere di Windows XP (2001), un sistema operativo nuovo e senza dubbio migliore di tutti i precedenti ma con richieste hardware alte per i computer dell’epoca, che portano molti potenziali clienti a continuare ad utilizzare il precedente Windows 2000 (vi fa venire in mente niente questa situazione?).
Continua a leggere: Dieci momenti chiave della storia di Microsoft

Forse la maggior parte delle persone ha pensato che Bill Gates fosse già in pensione, dopo aver lasciato la Microsoft. E invece sembra che l’ex presidente della Microsoft abbia pensato ad un nuovo progetto. Del tutto misterioso.
Si sa solo che Todd Bishop, che ha lavorato negli ultimi cinque anni alla Microsoft, è coinvolto nell’apertura del sito TechFlash.com, avviato dalla società bgC3. Una compagnia fondata e sostenuta da Bill Gates. Si tratta di un nuovo progetto di Bill Gates?
Non ci sono molte notizie a proposito. Il Wall Street Journal ha avanzato l’ipotesi che la bgC3 sia solo una holding ma, trattandosi di Bill Gates, non è escluso che ci sia qualcos’altro sotto.
Via | Blogs.zdnet.com
Foto | Flickr
Continua a leggere: Bill Gates lancia una nuova compagnia, la bgC3
Negli ultimi giorni abbiamo assistito alla pubblicazione di alcuni spot da parte di Microsoft, in cui Bill Gates e Jerry Seinfeld discutevano in situazioni di vita quotidiana. La campagna pubblicitaria, costata 300 milioni di dollari, era destinata a rendere Windows Vista più simpatico, in un modo simile a quanto fa Apple con i suoi spot “I’m a Mac”.
Tuttavia i due spot rilasciati non hanno convinto le persone: molti si sono chiesti dove fosse il messaggio pubblicitario, e in generale, le storie erano un po’ confuse. Tanto che Microsoft ha deciso di non dare un seguito alle prime due avventure del nuovo “duo comico”.
In sostituzione a questi siparietti comici, Microsoft ha deciso di far partire una nuova campagna pubblicitaria, chiamata “Real PC”, proprio in risposta al “Get a Mac” di casa Apple, il cui scopo sarà rappresentare quel gruppo eterogeneo di persone che utilizzano un PC Windows in tutto il mondo e orgogliosi dichiarano: “Ho un PC”
Il video che vedete qui sopra fa parte della nuova campagna pubblicitaria avviata da Microsoft lo scorso giovedì. In essa vediamo Bill Gates in un negozio di scarpe discorrere con Jerry Seinfeld.
Questa nuova campagna, annunciata tempo fa, ha richiesto uno sforzo economico di 300 milioni di € ed è andata in onda durante il lancio della stagione NFL sulla NBC. La pubblicità sembra divertente, fresca, e punta sull’ironia e la comicità.
Si tratta di una campagna pubblicitaria importante per Microsoft, costretta dalla situazione attuale ad invogliare gli utenti a passare a Vista, e ad arginare l’avanzata di Apple. Il Mojave Experiment è uno di questi tentativi.
Cosa ne pensate voi di questo spot?
Via | News.cnet.com
Continua a leggere: Bill Gates e Jerry Seinfeld nel nuovo spot Microsoft
Bill Gates, nonostante abbia lasciato la guida della Microsoft, continua ad esprimere le sue opinioni in materia di software e informatica. Nel corso di una visita ad Hong Kong, Gates ha partecipato ad un forum per celebrare il decimo anniversario di Microsoft Research Asia.
Secondo Gates la continua espansione dei servizi Internet porterà ad una rivoluzione nello sviluppo del software. Inoltre ci saranno grossi cambiamenti anche nel settore dell’hardware. Importante sarà il settore della robotica: secondo Gates in un futuro molto vicino, i robot guideranno le automobili e compiranno scelte.
Inoltre Internet e la televisione molto probabilmente si fonderanno: tutti i televisori si collegheranno ad Internet, permettendo agli utenti di svolgere azioni di ricerca e scelta dei video attraverso il riconoscimento vocale. Sempre più dispositivi si collegheranno ad Internet, che non sarà più legata al concetto di computer portatile o telefono cellulare.
Via | Pcworld.com
Foto | Flickr
Continua a leggere: Bill Gates predice il futuro del software e di Internet
Chi sono i più grandi personaggi dell’Informatica, quelli che hanno fatto la storia di hardware e software donando con le loro menti quanto noi ormai ogni giorno utilizziamo? Con il nuovo gioco sfida di Downloadblog avete la possibilità di dire la vostra su questo nuovo tema, che mette a confronto grandi dell’Informatica moderna come Bill Gates e Steve Jobs insieme a grandi “vecchi” come Alan Turing e Don Estridge, oltre ai due fondatori di Google: Page e Brin.
Vi ricordo che anche voi potete proporre la vostra sfida in pochi semplici passi.
Continua a leggere: Downloadblog Challenge: i più grandi personaggi dell'Informatica