
Nel 2008 è stato uno dei venti siti più visitati al Mondo, ora sembra essere scomparso dal web, forse chiuso definitivamente tra l’indifferenza generale. Stiamo parlando di Bebo, il social network fondato nel 2005 da Michael e Xochi Birch ed acquistato nel 2008 da AOL - quando il declino era già iniziato - per ben 850 milioni di dollari. L’azienda non investì mai seriamente nella crescita e nello sviluppo del social network e gli utenti migrarono in poco tempo verso altri lidi, Facebook in primis.
La sua chiusura - non ancora confermata da fonti ufficiali - era nell’aria da tempo. Nel giugno 2010 AOL, dopo aver annunciato l’intenzione di chiudere Bebo, riuscì a venderlo per poco meno di 10 milioni di dollari a Criterion Capital Partners, piccola azienda con base a San Francisco, che però non riuscì a risollevarne le sorti nonostante numerosi tentativi.
Ora Bebo, conosciuto anche come il social network degli adolescenti, sembra sparito. I server ns1.beboinc.com e ns2.beboinc.com hanno smesso di rispondere e c’è già chi ha ipotizzato la sua chiusura definitiva, non ancora confermata né smentita dall’azienda. Voi che ne pensate? Semplice problema tecnico o morte in parte già annunciata?
Via | Neowin
Essere iscritti a più social network è per molti una cosa normale e divertente, ma allo stesso tempo chi si trova a dover fare i conti con Facebook, Linkedin, Bebo e compagnia bella rischia di non raccapezzarsi più tra la miriade di contatti ottenuti in ogni sito.
Per migliorare l’integrazione tra piattaforme, Microsoft ha stipulato un accordo con alcuni tra i principali social network presenti sulla rete: ad aggiungersi a quelli citati poco sopra troviamo hi5 e Tagged.
La partnership tra i vari siti prevede l’utilizzo unificato delle Windows Live Contacts API, permettendo così la portabilità dei contatti da parte degli utenti da una piattaforma all’altra, offrendo allo stesso tempo a Microsoft la possibilità di far invitare su Windows Live Messenger le persone inserite nei contatti degli altri network.
Proprio a questo scopo è stato lanciato Invite2Messenger, dove gli utenti possono per ora invitare solo i propri amici su Facebook ad entrare nella community del programma di instant messaging targato Microsoft.
Via | News.com
AOL (America Online) ha annunciato di aver acquisito Bebo, il social network che ha oltre undici milioni di utenti unici in Inghilterra ed oltre quaranta in tutto il mondo, per una cifra di 850 milioni di dollari.
Proprio questi numeri, oltre al fatto che gli sviluppatori di Bebo hanno realizzato in breve tempo una piattaforma simile a quella di Facebook, sembrano aver pesato positivamente sulla scelta della dirigenza di AOL.
Nelle parole del comunicato di AOL possiamo trovare un riconoscimento di quello che è oggi l’importanza di servizi sociali di questo tipo, strategici se pensiamo che Bebo finora aveva un rapporto con Yahoo! per quello che riguarda la vendita pubblicitaria.
Ora si può immaginare che Bebo pubblicherà invece gli annunci raccolti dal servizio di AOL, e che l’integrazione con i servizi di messaggistica di AOL avvenga in tempi brevi: recentemente è stata lanciata, senza che questo abbia avuto molta eco, la piattaforma OpenAIM 2.0, che permette a chiunque di integrare i servizi di messaggistica di AIM in siti e applicazioni.
L’universo dei rumors aveva segnalato mesi fa un interesse da parte di Yahoo! per questo social network che indubbiamente ha delle grosse potenzialità ancora inespresse: ora dopo questa acquisizione viene da chiedersi se AOL non stia realmente pensando a quell’accordo con Yahoo! con cui la società giallo-viola vorrebbe sottrarsi dal tentativo di scalata da parte di Microsoft.
Yahoo! inizierà a fornire pubblicità al più importante social network britannico, Bebo. La strategia di Yahoo!, infatti, è quella di allargare i propri proventi (e in questo periodo la società ne ha davvero bisogno) andando a fornire pubblicità non solo ai propri siti, ma anche a siti “esterni”.
I siti di social network, utilizzati prevalentemente da “giovani” e ragazzi in età scolare sono infatti attualmente i più gettonati da parte degli inserzionisti pubblicitari, che tendono invece a comprare meno spazi sui siti generalisti.
Due tra i più acerrimi concorrenti di Yahoo!, Google e Microsoft, hanno rispettivamente già concluso accordi con MySpace e Facebook.
Via | Associated Press

Forse molti non sanno che Google ha già un proprio social network: Orkut è stato acquisito diverso tempo fa e pur avendo molto successo nei paesi latinoamericani, non ha mai sfondato altrove, neanche dopo essere passato sotto l’ombrello di Google e poi aperto a tutti.
Ora Google sta sponsorizzando lo Human-Computer Interaction Institute della Carnegie Mellon University che sta cercando di ripensare il concetto di social network, un luogo virtuale dove condividere, visionare e comunicare attraverso i tanti tipi di contenuti presenti nei diversi social network.
Come si può leggere nelle pagine che descrivono il progetto, le fonti saranno molteplici grazie alle API fornite dai vari servizi: tre i concetti chiave, condivisione senza limiti, aggregazione, e serendipity.
Continua a leggere: SocialStream, Google pensa al suo social network?
Ricorderete sicuramente i regalini di Moo.com. E’ notizia di questi giorni che il social network Bebo (social network da 22.000.000 di utenti registrati stando a Wikipedia) ha stretto un accordo di partnership con Moo, famoso sul web proprio per le sue minicards.
Per festeggiare l’accordo, hanno deciso di regalare 10.000 pacchetti da 10 mini-cards gratuitamente agli utenti di Bebo. Trovate qui tutte le istruzioni e nel giro di pochi giorni, vi arriveranno a casa le 10 mini-cards omaggio.
[Via Terronista]