
Quattordici tra i maggiori operatori di telefonia mobile, fornitori di contenuti, società di social networking e provider internet hanno lanciato TeachToday.eu, un sito - disponibile in inglese, italiano, francese, tedesco, spagnolo e ceco - che ha il compito di aiutare gli educatori (che lavorano con adolescenti e bambini) ad insegnare ad usare internet in modo responsabile e sicuro.
Si tratta, spiegano i promotori dell’iniziativa, del primo caso di collaborazione tra un numero così significativo di società del settore Ict, al fine di affrontare una tematica molto complessa. Gli insegnanti trovano sul sito diversi contenuti, da piani di lezioni a casi studio a indicazioni pratiche volte al loro aggiornamento sugli sviluppi delle tecnologie della comunicazione.
Grande attenzione è stata sviluppata nell’aiutare gli educatori a guidare i propri allievi a sfruttare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, evitandone i rischi.
Continua a leggere: Insegnare ai bambini ad usare internet in modo responsabile: nasce TeachToday
Google ha annunciato di aver adottato un software in grado di seguire le tracce dei pedofili sul Web e soprattutto di impedire l’accesso, da parte dei bambini, a determinate immagini o siti internet.
La tecnologia è stata creata e messa appunto per l’americano National Centre for Missing and Exploited Children, che si occupa di protezione dei minori. In pratica, gli ingegneri di “Big G” hanno preso il sistema che originariamente era stato sviluppato per evitare che su YouTube venissero caricati materiali protetti da copyright e l’hanno applicato alla sicurezza dei più piccoli.
Il programma utilizza il riconoscimento di alcuni “pattern” comuni ai file contenenti immagini di abuso sui minori. Questa prima relase in futuro potrebbe diventare la base per un grande software che combatta la pedofilia e difenda i bambini che vogliono accostarsi alla navigazione in rete.
Per creare un software simile sono stati inseriti nel sistema centinaia e centinaia di dati sulle pedofilia raccolti negli ultimi anni. “Speri sempre che il tuo lavoro possa essere usato per fare qualcosa di buono al mondo - ha spiegato il ricercatore di Google Shumeet Baluja - e questa ora è una grande chance per avverare questa speranza”.
Via | Bbc News
Gli amici di toysblog, sempre attenti al mondo dei giochi per grandi e piccoli, ci segnalano l’annuncio di mypage.it, un portale 2.0 fatto a misura per i più piccoli. L’anteprima del portale è avvenuta presso la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.
Stando al comunicato stampa, mypage.it si presenta come il primo sito web in chiave 2.0 per bambini dai 5 anni in su. I piccoli utenti potranno costruire le loro pagine ed aggiornarle utilizzando i kidget, i “giocattoli digitali” che presumibilmente fanno il verso ai widget presenti nel blog di mamma e papà. “La libreria dei kidget è in costante crescita ed offre una vasta gamma di attività tra cui: disegnare, colorare, inventare storie e fumetti, giocare, guardare video, scoprire curiosità su miti, animali, arte, scienza e tutto quello che affascina e incuriosisce l’attenzione dei bambini.”
L’interfaccia semplice ed intuitiva consentirà ai piccoli navigatori di conoscere il web in maniera sicura, grazie a strumenti di controllo e monitoraggio a disposizione dei genitori ed educatori. Potete farvene un’idea nella pagina dedicata agli screenshot. Mypage.it conterrà una una directory di oltre 2000 siti considerati adatti per i minori e sarà disponibile in tre lingue (italiano, inglese e francese), sebbene sia un prodotto italiano.
Il computer può essere un valido strumento educativo se utilizzato nella maniera corretta attraverso software elaborati per l’utilizzo da parte dei più piccoli. Esistono molti software commerciali adatti ai ragazzi di tutte le età, ed alcuni sono anche molto specifici per insegnamenti particolari. Vi segnalo il sito Educational Freeware che raccoglie un nutrito elenco di programmi per Windows completamente gratuiti liberamente scaricabili, e che ha al suo interno anche una sezione dedicata ai programmi funzionanti on-line.
Il sito è curato da Marianne Wartoft, una programmatrice svedese che si dedica anche allo sviluppo di software educativo che distribuisce anche attraverso il suo sito personale. All’interno del sito di Educational Freeware potrete trovare molti programmi interessanti per far avvicinare i vostri figli al PC o per dirottare la loro curiosità in modo creativo, ad esempio con semplici giochi di addizione e sottrazione per i bambini fino ai 5 anni o con programmi più complessi di matematica o geografia o scienza per i più grandi.
Manca una funzione di ricerca ma in cima alla pagina è possibile compiere delle ricerche in base ad alcune categorie come l’età, la lingua, la materia da approfondire (matematica, scienza, lingue).
Via | Forum Donationcoder.com
Il Web è un mezzo di comunicazione affascinante ed irrinunciabile che però contiene anche alcune insidie, soprattutto per gli utenti più piccoli d’età. Molti genitori cercano dei mezzi per rendere sicura la navigazione dei loro figli, tenendoli lontani da contenuti inappropriati.
Esistono molti software capaci di aiutare i genitori in questo compito; quello che vi vogliamo presentare oggi si chiama Glubble ed è una semplice estensione per Firefox.
Gubble trasforma Firefox in un browser multiutente per tutta la famiglia, permettendo ai bambini sotto i 12 anni di accedere ai contenuti scelti e consigliati dai membri adulti. Quando il bambino vuole accedere ad un sito non inserito nella lista può chiedere il permesso ad uno dei suoi familiari, che provvederà ad aggiungerlo tra i siti sicuri. E’ possibile condividere con altre famiglie i siti ritenuti appropriati per bambini, creando quindi un vero social network familiare.
Gubble ha stipulato un accordo con Google, Yahoo e Ask per filtrare anche i risultati nei motori di ricerca, immagini comprese.
Continua a leggere: Con Gubble potete far navigare i vostri figli in sicurezza
Figli/nipotini/bambini di amici? Questo post fa per voi. Negli Stati Uniti sta spopolando un sito, “Webkinz”, che permette ai più piccoli di animare i propri peluche preferiti.
La registrazione è molto semplice: prima si sceglie il tipo di peluche con il quale giocare, poi il sesso e, ovviamente, il nome: il gioco è fatto. Curare il proprio peluche, di certo, non sarà cosa facile, e così bisognerà pensare se spendere i soldi (virtuali) per ridecorare la casa o per far mangiare il nostro piccolo amico, per tenerlo in salute o per farlo divertire.
Quintura presenta un nuovo motore di ricerca indirizzato ai bambini. Si chiama Quintura Kids ed offre un’interfaccia semplice da usare e di impatto grafico.
Il motore di ricerca sfrutta ajax per visualizzare tag ed altre informazioni a corredo di quello che sta cercando l’utente aiutandolo man mano nella navigazione. Oltre al testo sono stati aggiunti dei piccoli tips visuali cliccabili che portano direttamente a macro aree del motore (giocattoli, musica, animali e scuola).
Purtroppo non ho trovato documentazione riguardo alla presenza o meno di eventuali filtri che prevengano la visualizzazione di materiale non idoneo alla fascia di età al quale è rivolto il servizio.