La vicenda dei bollini “Vista Capable” sta subendo degli interessanti risvolti. Tutto è iniziato con la class action aperta da gruppi di consumatori statunitensi. Ora un giudice federale ha ordinato al CEO di Microsoft Steve Ballmer di testimoniare nell’azione legale che ruota attorno a questa vicenda.
Gli accusatori hanno, in passato, accusato Microsoft di ingannare i consumatori che acquistavano un PC: Microsoft sarebbe responsabile di aver volontariamente venduto dei PC con hardware predisposto per far girare Vista, quando invece questo non era vero.
Inizialmente sembrava che diversi dirigenti Microsoft fossero coinvolti nella vicenda. Ma, da una serie di scambi di email tra Ballmer e i dirigenti Intel, appare uno scenario diverso. Già tempo fa, infatti, avevamo parlato dei contatti tra Ballmer e il CEO di Intel Paul Otellini.
Ora che il CEO e co-fondatore di Yahoo, Jerry Yang, ha lasciato l’azienda, Microsoft ha un problema in meno nella sua rincorsa al celebre portale. Per questo, secondo gli esperti, l’azienda di Redmond dovrebbe ritornare alla carica per l’acquisto di Yahoo. E anche Yahoo dovrebbe, finalmente, accettare.
Molti hanno pensato alle parole di Steve Ballmer, CEO di Microsoft, come ad un bluff. Infatti Ballmer aveva dichiarato che Microsoft non era più interessata a Yahoo. Che fosse una mossa decisa in anticipo per mettere in difficoltà il rivale? Oggi più che mai, infatti, le ragioni di un acquisto di Yahoo vantaggiose per Microsoft.
Innanzi tutto il prezzo: se la prima proposta di Microsoft era di pagare 33 dollari ad azione, oggi il prezzo di Yahoo in borsa è di 18-20 dollari. Questo significa che dai 45 miliardi di € di febbraio si passerebbe a 25 miliardi di €.
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Confesso di essere un po’ confuso dalle parole di Steve Ballmer, CEO di Microsoft, che proprio ieri aveva difeso Windows 7 definendolo una major release. In una dichiarazione successiva, infatti, Ballmer ha detto che Windows 7 è Windows Vista, migliorato.
Interrogato su come Microsoft stia lavorando a Windows 7, soprattutto sul versante compatibilità, Ballmer ha semplicemente replicato che, considerato Windows Vista un buon sistema operativo, Windows 7 ne migliora l’interfaccia utente e le prestazioni.
Una dichiarazione che manda un po’ in confusione gli esperti: Windows 7 è una major o minor release? Una serie di contraddizioni che non chiariscono la situazione. Dopo aver dichiarato che Microsoft avrebbe rilasciato un nuovo sistema operativo ogni quattro anni, Windows 7 sembra anticipare questo stacco di tempo, finendo per dare ragione a coloro che lo considerano un semplice Service Pack per Vista.
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Cosa sarebbe la Microsoft senza Steve Ballmer? Il focoso CEO aggiunge sempre un pizzico di sale all’azienda che, nel bene e nel male, è sempre sulla bocca di tutti. In una recente discussione al Gartner Symposium ITxpo in Orlando, Ballmer ha detto la sua opinione riguardo al graduale passaggio delle aziende verso Vista.
Innanzi tutto ha dichiarato che Vista sta andando molto bene: il tasso di adozione è due volte più veloce di Xp, nonostante i problemi iniziali di compatibilità. Eppure, a coloro che non sono convinti di passare a Vista, Ballmer afferma che fanno bene ad aspettare l’uscita di Windows 7 che, peraltro, sarà perfettamente compatibile con Vista.
Non sono mancate le critiche da parte di coloro che considerano Windows 7 una sorta di Vista migliorato: Ballmer è invece convinto che Windows 7 è una major release con numerose novità.
Continua a leggere: Ballmer: fate bene ad aspettare Windows 7
Negli ultimi tempi si è fatto un gran parlare del Cloud computing, tanto che perfino Steve Ballmer ha annunciato lo sviluppo di un Windows Cloud nel futuro di Microsoft. Per cloud computing si intende un insieme di tecnologie informatiche che permettono l’utilizzo di risorse (storage, CPU) distribuite. (fonte: Wikipedia)
Windows Cloud non è necessariamente il nome definitivo di questo progetto. Su alcuni blog è apparsa l’indiscrezione secondo cui il nome in codice del nuovo sistema operativo sarebbe “Windows Strata”
Steve Ballmer, annunciando questo progetto, ha dichiarato che, dopo aver creato un sistema operativo per i PC, per i cellulari e per i server, Microsoft deve creare un sistema operativo che giri su Internet. Ed entro poche settimane Microsoft potrebbe registrare un nuovo marchio. Attualmente presso l’US Patent and Trademark Office non c’è niente sotto la voce Windows Strata ma potrebbe essere solo una questione di tempo.
Via | News.cnet.com
La campagna “I’m a PC” Microsoft è stata appena lanciata, e sta ricevendo dei commenti positivi. Bill Gates e Jerry Seinfeld sono stati, per così dire, “licenziati” a favore di una serie di spot più semplici e con un messaggio chiaro e semplice.
Ma c’era qualcosa che mancava a questa campagna, ovvero una bella dose di aggressività: e chi meglio di Steve Ballmer poteva aggiungere questo pizzico di sale? Non è certo il primo gesto di “follia” da parte dell’attuale CEO di Microsoft. Gustatevi questo video in cui Ballmer urla a squarciagola “I’m a PC and I love this company”.
Il video è presente sul sito Life WIthout Walls, dove chiunque può registrare un video e caricarlo. Ovviamente il messaggio deve essere chiaro: mostrare tutto il proprio orgoglio di essere un PC!
Con l’addio della vecchia guardia, rappresentata da Bill Gates, è venuto il momento per Microsoft di darsi un nuov volto. In una dichiarazione della scorsa settimana, Ballmer ha annunciato i piani per contrastare l’avanzata di Apple.
Una delle prime mosse di Microsoft sarà la realizzazione di una campagna pubblicitaria per confutare quella di Apple “I’m a Mac, I’m a PC“, che rappresenta un PC con Windows frustrato e mal funzionante.
La seconda strategia di Ballmer è quella di entrare nel campo attualmente occupato dall’iPhone, e per questo Microsoft cercherà di sviluppare al meglio il suo Windows Mobile, integrandolo con il numero di servizi Live e con il nuovo Live Mesh, che consente la sincronizzazione dei dispositivi e dei file.
Via | Blogs.nzherald.co.nz
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Dalla data dell’addio di Bill Gates sembra che si respiri aria di rinnovamento in casa Microsoft. A partire dal suo nuovo vertice, Steve Ballmer, che ha tenuto a precisare che è disposto a parlare di open-source, secondo quanto dichiarato alla Microsoft Worldwide Partner Conference 2008.
Forse siamo molto lontani dal ritrovarci con pezzi di codice sorgente Microsoft in mano ma questo denota un minimo di apertura e di interesse al problema. Sicuramente Microsoft lavorerà a più stretto contatto con esponenti dell’open-source per cercare collaborazioni.
E, molto probabilmente, ci sarà occasione per migliorare i rapporti con Linux. Ciò che Microsoft tiene a precisare è che, trattandosi di una società che vende software, il suo modello economico è ancora sensibilmente influenzato dal business, dalla pubblicità, dalla concessione di licenze.
Via | News.cnet.com
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Carl Icahn e Microsoft hanno chiesto a Yahoo, lunedì, di cacciare l’attuale consiglio di amministratore ed eleggere Icahn, aprendo al possibile acquisto da parte di Microsoft. Lo stesso Icahn conferma tutto questo, citando una lettera di Ballmer.
Icahn dichiara che, con un nuovo CDA, sarebbe possibile la grande operazione di fusione con Yahoo. Sembra che i rapporti tra il grande investitore e Steve Ballmer siano ottimi. La stessa Microsoft non nega che le trattative siano riprese, e si dimostra disposta a discutere di una nuova operazione Yahoo.
Le azioni di Yahoo, intanto, sono salite del 9% raggiungendo quota 23.25 dollari. Ora però si aspetta una nuova offerta da parte di Microsoft, che a febbraio era di 31 dollari per quota, salita a 33 dollari, e con il rifiuto di Yahoo che chiedeva 37 dollari per azione. Insomma, mai come adesso la trattativa tra Microsoft e Yahoo sembra essere tornata in auge, ma tutto dipende dalle decisioni degli investitori di Yahoo.
Via | News.cnet.com
Un commosso Ballmer saluta l’amico Bill nell’ultimo giorno in Microsoft, in questo video di CNET TV.
Via | Labnol.org

Steve Ballmer, alla guida della Microsoft dopo l’addio di Bill Gates, ha già pianificato il suo addio. Secondo alcune indiscrezioni, il pensionamento di Ballmer dovrebbe avvenire nel 2017, ovvero quando il suo giovane figlio lascerà il college, fra circa 9 o 10 anni.
Ballmer ha confermato questa indiscrezione venerdì, quando ha parlato dei piani per il suo futuro, in cui è compreso questo abbandono. Ma Ballmer ha anche previsto che questi prossimi 10 anni porteranno ancora più innovazione, entusiasmo ed energia rispetto ai 10 anni appena passati.
Dopo l’addio di Bill Gates e l’annuncio di Ballmer, chi potrebbe sostituire queste due personalità così ingombranti al vertice della Microsoft?
Via | Pcmag.com
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Dopo il lancio di uova a Steve Ballmer avvenuto circa un paio di settimane fa in una università ungherese, sembrava strano che nessuno ne avesse ancora fatto un gioco in flash.
Ci hanno pensato i realizzatori del sito web egg-attack.com, dove per l’appunto è possibile impersonare sia il lanciatore di uova che il CEO di Microsoft, aiutandoli rispettivamente a centrare il bersaglio e a evitare di essere colpito, con tanto di graduatorie separate dove i giocatori possono confrontare il proprio punteggio con quello degli altri.
Via | Fakesteve.blogspot.com