Pare confermato da più fonti il comunicato video rilasciato dal gruppo di hacker ‘Anonymous‘: “Il 5 novembre distruggeremo Facebook“. Dalle varie notizie che circolano sulla rete - qui il tweet direttamente dal loro account - pare che non tutti gli attivisti del gruppo siano d’accordo, ma oramai l’azione di attacco è decisa e non è necessaria l’unanimità per sferrare l’attacco.
#OpFacebook (questo l’hashtag dell’operazione che già spopola su twitter) sembra quindi il proclama degli Anonymous nei confronti di Facebook, accusato in particolare di vendere i dati personali dei milioni di utenti ai governi e alle multinazionali e di rendere impossibile la cancellazione reale dell’account. Il solitamente ben informato Mashable ha lanciato poche ore fa la conferma sulla sua homepage - anche se a ben vedere il video è stato caricato su Youtube da quasi 30 giorni. Intanto in rete impazza il tormentone con tanto di countdown. Attendiamo sviluppi e risposte da parte dei soggetti interessati.
Via | Mashable

Dopo la svastica e gli insulti a Google, nuovi imbarazzi per il colosso informatico arrivano dal servizio Trends, ancora una volta vittima di un attacco di cattivo gusto.
Come potete vedere dall’immagine sovrastante per alcune ore è apparso nella homepage di Trends un link chiaramente riferito a quanto avvenuto l’11 settembre 2001 con l’attacco alle Torri Gemelle, rappresentato in questo caso da una specie di aereo indirizzato verso 2 blocchi che ricordano i grattacieli rasi al suolo.
via | Telegraph.co.uk
Nella giornata di ieri il sito contenente informazioni sul mondo del cinema IMDB è stato vittima di un attacco DoS (Denial of Service) che ne ha impedito il corretto funzionamento, influenzando a quanto pare anche quello di Amazon.com.
Mentre in un primo momento per lo store online si pensasse ad un forte traffico generato dalla disponibilità dei bundle PS3 di Metal Gear Solid 4, successivamente è stato riscontrato il collegamento tra i due eventi.
Soups Ranjan della compagnia di sicurezza web Narus ha analizzato l’accaduto affermando che l’attacco a IMDB è avvenuto tra le 10:30 e le 13:30 (fuso orario del Pacifico), vale a dire le 18:30 e le 21:30 italiane. Al momento sembra comunque essere ritornato tutto alla normalità, coi due siti perfettamente raggiungibili e navigabili senza alcun problema.
Via | News.cnet.com
Secondo quanto riportato su PC World l’intera piattaforma di Wordpress.com, inclusi i blog ospitati, avrebbe subito un attacco DoS (Denial of Service) che ne ha bloccato l’accesso via Internet da domenica scorsa fino a martedì. Matt Mullenweg di Automattic Inc. ha dichiarato che l’attacco avrebbe avuto picchi di 6 gigabit di traffico in entrata, impedendo la visualizzazione dei blog per tempi tra i 5 e i 15 minuti, a seconda dei casi.
Lo staff tecnico sarebbe ancora al lavoro per risolvere gli ultimi problemi, mentre vengono riportate le dichiarazioni di un utente rimasto anonimo, per il quale le difficoltà sarebbero durate ben più di un semplice quarto d’ora, protraendosi invece per gran parte del giorno di martedì.
Mullenweg ha inoltre fornito l’indirizzo di un grafico, all’interno del quale sarebbero confermati i picchi di traffico da egli dichiarati. Nel momento in cui scriviamo la piattaforma sembra funzionare correttamente, segno che fortunatamente gran parte dei problemi sono ora alle spalle.
Via | MSFN