Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag attacchi informatici

L'Iran avrebbe violato i sistemi dell'agenzia atomica internazionale

pubblicato da Federico Moretti

International Atomic Energy Agency (IAEA)L’Iran potrebbe essere il principale indiziato della compromissione dei sistemi informatici dell’International Atomic Energy Agency (IAEA) di Vienna. L’agenzia ha riscontrato un’«attività sospetta» sui portatili e cellulari degli impiegati: per i diplomatici è un tentativo della Repubblica Islamica di carpire informazioni riservate.

I sospetti sono motivati da una serie di eventi, accaduti nel primo trimestre di quest’anno. L’agenzia internazionale per l’energia atomica ha incrementato il livello di sicurezza, per scongiurare il protrarsi di tali infiltrazioni. Gill Tudor, la responsabile delle pubbliche relazioni, non ha commentato le indiscrezioni trapelate.

L’Iran è nel “mirino” dell’IAEA ed è già stata sanzionata dalle Nazioni Unite riguardo al proprio programma nucleare. Inoltre è probabile che alcuni governi occidentali abbiano provato a boicottare l’attività atomica iraniana con Stuxnet: il virus informatico responsabile del surriscaldamento delle turbine della centrale di Natanz.

Via | The Huffington Post

....
condividi 0 Commenti

Novità in vista sul fronte degli attacchi informatici per il 2011: Mac OS e iPhone nel mirino.

pubblicato da natrium

I ricercatori di McAfee, nel loro “2011 Threat Predictions report”, provano a prevedere la tendenza per l’anno nuovo degli attacchi informatici ed abbozzano un ritratto dei nuovi soggetti a rischio e di come le nuove tecnologie verranno coinvolte. Google Android, l’iPhone della Apple, Foursquare, la Google TV e i sistemi Mac OS X potrebbero diventare un obiettivo primario per attacchi di ogni genere: da quelli dei cybercriminali a quelli degli attivisti che, come è stato già fatto per difendere le ragioni di WikiLeaks, utilizzano le loro competenze informatiche per ribadire le proprie idee.

Dal report si legge che tra gli obiettivi più a rischio si trovano i servizi web, sempre più usati, che danno la possibilità di accorciare i link (URL shortening) che vogliamo condividere con in nostri contatti: attualmente si stima che vengano create più di 3000 short-URL ogni minuto, link che vengono poi diffusi a macchia d’olio sui social network. Risulta chiaro, da queste considerazioni, il motivo per cui questi servizi siano finiti al centro dell’attenzione degli scammer. I nuovi servizi di geolocalizzazione, come Foursquare, Gowalla e Facebook Places, saranno sicuramente oggetto dell’interesse di informatici maliziosi che potenzialmente potrebbero riuscire a tracciare spostamenti ed abitudini di utenti ignari ed utilizzare queste informazioni per scopi criminosi.

Ovviamente i dispositivi mobili sono gli strumenti più esposti e non solo perché contengono informazioni personali dei proprietari, ma anche e soprattutto perché il loro uso professionale cresce a dismisura ed moltissimi dati aziendali, di grosso interesse anche per la concorrenza, vengono ormai conservati su smart phone o strumenti simili. E, secondo i ricercatori di McAfee, chi ha un computer Apple smetterà di dormire sonni tranquilli: la maggior diffusione di Mac OS, su PC e dispositivi mobili, giustificherebbe adesso l’attenzione e le “fatiche” dei malintenzionati. Anche le nuove piattaforme di Web TV potrebbero facilmente esser utilizzate per violare la privacy di utenti ignari, soprattutto a causa del fatto che i loro sistemi di protezione non sono ancora adeguati. Inoltre le operazioni di hacktivism, condotte per motivi generalmente politici, potrebbero aumentare moltissimo, colpendo soprattutto organi istituzionali o che comunque prendono posizioni giudicate eticamente o politicamente ingiuste dagli attivisti della rete.

Continua a leggere: Novità in vista sul fronte degli attacchi informatici per il 2011: Mac OS e iPhone nel mirino.

....
condividi 3 Commenti

Gli attacchi informatici contro Corea del Sud e Stati Uniti provenivano dalla Gran Bretagna

pubblicato da PG

Gli attacchi informatici contro Corea del Sud e Stati Uniti provenivano dalla Gran BretagnaVi ricordate il presunto attacco informatico condotto dalla Corea del Nord contro la Corea del Sud e gli Stati Uniti all’inizio di questo mese? Sembra che il luogo di provenienza degli attacchi sia in realtà un server localizzato in Gran Bretagna, secondo quanto scoperto da alcuni esperti di sicurezza in Vietnam.

Bkis, azienda che si occupa di sicurezza informatica, è riuscita ad ottenere il controllo di due serve e analizzare i log, stimando un numero di 167.000 PC colpiti dall’attacco distribuiti in 74 paesi.

Si tratta di un vero e proprio attentato informatico della cui natura ancora si sta indagando. Si è trattato, comunque, di attacchi mirati contro siti commerciali e siti governativi, che hanno causato anche interruzioni momentanee. E’ una conferma ulteriore di quanto sia diventato importante, per noi, il Web, e di quanto la sicurezza informatica sia diventata un aspetto fondamentale della nostra vita quotidiana.

Via | News.zdnet.com

Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

La Corea del Nord responsabile della prima cyber war?

pubblicato da PG

La Corea del Nord resposabile della prima cyber war?Generalmente quando si parla di attacchi informatici o DDOS si considerano piccoli gruppi di individui che operano. Ma in questo caso stiamo parlando di una vera e propria guerra informatica che sarebbe a causa della Corea del Nord.

Secondo alcune dichiarazioni della NSI, è possibile che la Corea del Nord abbia guidato alcuni attacchi informatici contro alcuni siti governativi. Dato che Internet, nella Corea del Nord, è strettamente controllato, viene difficile pensare che un gruppo di giovani hacker abbia potuto compiere questi attacchi.

E quindi se il governo nordcoreano ha approvato il cyber-attacco, questo significa che siamo di fronte al primo caso di guerra digitale a livello nazionale.Gli attacchi sono stati compiuti contro siti del governo della Corea del Sud, banche e negozi. Non è difficile immaginare che un attacco di questo tipo avrebbe gravi conseguenze economiche.

Intanto l’esercito americano è stato allertato , ed una squadra di esperti informatici inizierà a lavorare sul caso.

Via | Mashable.com

....
condividi 3 Commenti

Il Regno Unito: possiamo lanciare attacchi informatici contro altre nazioni

pubblicato da PG

Il Regno Unito: possiamo lanciare attacchi informatici contro altre nazioni Il Regno Unito ha dichiarato di essere in grado di lanciare attacchi informatici, ma non utilizzerà la sua tecnologia per lo spionaggio industriale, come ha annunciato il ministro Lord West.

Questo annuncio fa parte di una nuova strategia del governo inglese in materia di sicurezza informatica volta a combattere gli attacchi online. Quotidianamente nazioni come l’Inghilterra e gli Stati Uniti ricevono attacchi informatici provenienti da Cina e Russia. Il governo britannico ha più volte chiesto ai governi russo e cinese di cessare gli attacchi.

Lord West, che è stato nominato come primo ministro della sicurezza informatica ha detto che il governo ha assunto un team di ex hacker per la sua nuova strategia. Questi ragazzi, con la giusta esperienza di “cattivi ragazzi” stanno sviluppando nuove tecnologie per prevenire gli attacchi informatici.

Le strategie del governo si limiteranno, per adesso, alla difesa, ma non è detto che in futuro si possa utilizzare la rete per lanciare attacchi contro altre nazioni. Gli obietti? Reti elettriche, i mercati finanziari, imprese. E’ la conferma di come Internet sia diventata una realtà fondamentale per la sicurezza delle nazioni.

Via | News.bbc.co.uk

....
condividi 2 Commenti

Gli Stati Uniti confermano di essere in "guerra digitale" contro la Cina

pubblicato da PG

Gli Stati Uniti confermano di essere in "guerra digitale" contro la Cina Gli Stati Uniti avrebbero intrapreso una vera e propria guerra tecnologica tutta online, secondo recenti indiscrezioni. Il Congresso ha tenuto una relazione il mese scorso riguardante le attività di spionaggio che provengono dalla Cina. Non è la prima volta che si discute della possibilità che dalla Cina provengano attacchi informatici contro diverse nazioni, e lo stesso governo Obama avrebbe confermato lo stato di perenne allerta negli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti, però, sarebbero in ritardo tecnologico contro questi attacchi, e si troverebbero spesso impreparati contro quella che si può definire una “corsa agli armamenti” digitale. Secondo Kevin G. Coleman il maggior rischio è la possibilità di manomissioni dell’hardware: gran parte dell’hardware introdotto nei sistemi di sicurezza americani proviene proprio dalla Cina, e gli esperti sono preoccupati che un giorno le aziende produttrici possano inserire delle backdoor per accedere direttamente in questi sistemi.

Coleman ha sottolineato l’importanza di investire continuamente nella sicurezza informatica: la continua crescita economica della Cina e la sofisticazione tecnologica possono portarla ad un predominio elettronico entro i prossimi 10-40 anni. Al fine di lottare contro la minaccia di una nuova “guerra fredda”, gli Stati Uniti stanno ammettendo di essere nelle fasi iniziali di una corsa agli armamenti digitali per rispondere agli attacchi.

Continua a leggere: Gli Stati Uniti confermano di essere in "guerra digitale" contro la Cina

....
condividi 1 Commenti

Gli USA: siamo perennemente sotto attacco informatico

pubblicato da PG

Gli USA: siamo perennemente sotto attacco informaticoIl segretario alla Difesa americano Robert Gates ha dichiarato che gli Stati Uniti sono sotto un continuo attacco informatico ogni giorno e che il Dipartimento alla Difesa intende quadruplicare il numero di esperti informatici che lavorano per scongiurare questi attacchi.

Dopo la notizia del furto di alcune informazioni sui progetti del nuovo caccia F-35, si ritorna a parlare di sicurezza informatica. Secondo alcune fonti di spionaggio, gli attacchi proverrebbero principalmente dalla Cina, anche se in fondo gli attacchi potrebbero benissimo essere mascherati. La Cina, da parte sua, nega qualsiasi coinvolgimento, ma in realtà non è la prima volta che si parla della Cina come potenziale responsabile di attacchi informatici negli Stati Uniti.

Gli attacchi informatici sono diventati molto più frequenti negli ultimi mesi. Secondo il Wall Street Journal alcune spie russe e cinesi sarebbero riuscite ad infiltrarsi nella rete americana inserendo un software potenzialmente dannoso. Per arginare questi attacchi la Casa Bianca potrebbe estendere a 17 miliardi di dollari gli investimenti sulla sicurezza informatica.

Via | News.zdnet.com

....
condividi 0 Commenti

Ogni giorno l'Inghilterra sventa migliaia di attacchi informatici

pubblicato da PG

Ogni giorno l'Inghilterra sventa migliaia di attacchi informaticiOgni giorno le reti di controllo delle forniture di energia elettrica, telecomunicazioni e bache subiscono migliaia di attacchi informatici, in una guerra online, secondo quanto dichiarato dal governo Inglese.

Lord West di Spithead, ministro della sicurezza, ha detto al Times che l’Inghilterra cerca ogni giorno di costrastare i terroristi che operano su Internet. E non solo: minacce di cyber-spionaggio arrivano dalla Russia e dalla Cina, in quella che si può definire una vera e propria guerra su larga scala.

Non è il primo caso di guerra informatica negli ultimi tempi, se consideriamo il “probabile” tentativo della Russia di offuscare la Georgia. Questa volra, però, parliamo della Gran Bretagna, le cui reti informatiche sono in costante pericolo da parte dei terroristi.

Continua a leggere: Ogni giorno l'Inghilterra sventa migliaia di attacchi informatici

....
condividi 1 Commenti

C'è la Cina dietro agli attacchi informatici in USA?

pubblicato da PG

C'è la Cina dietro agli attacchi informatici in USA?Vi ricordate della notizia di qualche mese fa, secondo cui gli Stati Uniti sarebbero stati attaccati da hacker cinesi? Sembra che dietro agli attacchi che hanno provocato black-out in Florida e in gran parte del Nord-est, ci siano stati proprio hacker cinesi.

Secondo la relazione di Shane Harris per il National Journal, numerosi attacchi sarebbero arrivati da un numero impressionante di hacker. Inoltre viene specificato che il governo cinese fa differenza tra gli hacker che lavorano per il governo e i cosiddetti free-lance: insomma, un vero e proprio cyber-esercito.

Gli attacchi cinesi sono stati responsabili dell’interruzione di elettricità in numerosi casi a partire dal 2003, e dalla relazione sembra emergere un dato preoccupante: cioè che il governo degli Stati Uniti si stia rendendo conto troppo lentamente di questa minaccia.

Continua a leggere: C'è la Cina dietro agli attacchi informatici in USA?

....
condividi 5 Commenti