
Default Programs Editor è uno strumento che… fa quel che dice il nome stesso, ossia gestisce i programmi di default che vengono utilizzati dal sistema operativo per aprire i vari tipi di files.
In Windows 7 e Vista la gestione dei tipi di file è cambiata rispetto alle precedenti versioni di Windows, implementando la cosiddetta “gestione dei programmi di default”. Dal pannello di controllo è infatti possibile variare il comportamento di Windows quando si tratta di aprire files di qualsiasi genere, impostando il programma adatto tra una scelta di software disponibili installati sul pc. Ma se il programma che vogliamo non è presente nella lista? O se vogliamo semplicemente togliere l’associazione dei files di TUTTE le estensioni gestite da Windows Media Player per poter gestire i media in tranquillità con un software diverso? Con Windows 7 e Vista l’operazione era ardua, se non impossibile.
Grazie a Default Programs Editor (freeware, portable e compatibile con Vista e 7 32/64bit) è possibile gestire l’associazione di ogni tipo di file, variandone l’applicazione predefinita e potendo personalizzare anche le varie voci del menu contestuale associato, nonchè l’icona del file ed il nome visualizzato all’interno delle cartelle per quel tipo di file. É poi possibile personalizzare le applicazioni che andranno a gestire l’autorun delle varie unità e disassociare le estensioni dall’applicazione predefinita, anche nel caso di applicazioni di sistema quali Windows Media Player, Internet Explorer o Photo Viewer.
Informazioni dettagliate, manualistica e download sono disponibili a partire dall’home page di Default Programs Editor
Continua a leggere: Default Programs Editor aiuta a gestire le associazioni di files con Windows 7
Quante volte vi siete trovati nella situazione di dover arrestare un programma e non riuscirci perchè bloccato? in questo caso SuperF4 potrebbe essere l’utility giusta al momento giusto.
Si tratta di un programma freeware che vi consente di arrestare facilmente qualsiasi applicazione in modo efficace ed immediato, senza però permettervi di salvare il lavoro che stavate facendo.
Basta utilizzare la combinazione di tasti CTRL + ALT + F4, perchè SuperF4 risiede direttamente nella memoria. Oppure potete utilizzare la combinazione di tasti WIN + F4 per utilizzare il mouse sulle finestre bloccate e terminarle. Se vi chiedete l’utilità di questo programma basti ricordare che non sempre la chiusura forzata di un’applicazione bloccata tramite Task Manager va a buon fine. SuperF4, invece, chiude l’applicazione desiderata senza problemi.
Potete scaricare il programma cliccando su questo link.
Via | Freewaregenius.com
Continua a leggere: Forzare la chiusura delle applicazioni con SuperF4

Tweepz è un motore di ricerca per Twitter. Attualmente è basato su più di 2,5 milioni di account e per essere inclusi nel database basta diventare follower di @tweepz. E’ possibile cercare utenti ed argomenti.
Siete alla ricerca di altre applicazioni per Twitter? Sul blog di Catepol una bella lista.
Via | Go2web20.net
Le applicazioni per Facebook si moltiplicano a vista d’occhio, ma la maggior parte sono prettamente ludiche, demenziali o comunque poco interessanti per l’utente medio: per questo Select Courses ha redatto un elenco di 100 app potenzialmente utili per tutti.
Le app sono divise in nove categorie tematiche: sociali (per implementare le connessioni con i propri contatti), per la condivisione (sharing di documenti e altri files), foto, relative alle scuole frequentate (ricerca avanzata di ex compagni e personale scolastico), informazioni (news, dizionari, traduzioni, ecc.), gruppi (con funzioni simili alla prima categoria), organizzazione (reminders), integrazione con altri siti (Twitter, Digg, Delicious) e apprendimento (per imparare e migliorarsi).
La lista completa, con link e breve descrizione accanto ad ogni app, si trova a questo indirizzo.

Dopo almeno un paio di Facebook Party per regione (di cui almeno uno con bidone), arriva in Italia un evento Facebook riconosciuto ufficialmente dalla società di Mark Zuckerberg.
Si tratta di Facebook Developer Garage Milano. Come dicono le varie parole stesse, si svolge a Milano (giovedì 23 aprile, ai Chiostri di San Barnaba) e riguarda da vicino i potenziali sviluppatori italiani di applicazioni per Facebook, non tanto gli utenti comuni, che il loro potenziale lo stanno già esprimendo benissimo.
Se avete qualcosa da dire o da chiedere in merito al developing di software sociale fatevi avanti, visto che l’evento è completamente gratuito. Per maggiori info guardate il sito web degli organizzatori.
Continua a leggere: Il primo evento Facebook ufficiale sarà dedicato agli sviluppatori

L’apertura della sezione Labs all’interno dell’intrefaccia web di Gmail sta trasformando a poco a poco una casella di posta elettronica, per quanto ricca di funzionalità e di spazio, in un piccolo sistema operativo. Dotato di applicazioni e di soluzioni.
Uno dei mini-programmi scritti appositamente per funzionare dentro Gmail che trovo più funzionale è una piccola chicca per gli appassionati del microblogging: Twitter Gadget for Gmail. E c’è da dire che non è affatto mini, nella funzionalità. Basti pensare che supporta più account. Oltre ad eseguire tweet e retweet, fornire permalink ai micropost dei nostri contatti che è un piacere. Potrebbe seriamente essere un’alternativa in pianta stabile per Twitter leggera più dell’Air (le cui applicazioni sono pesanti come macigni, per quanto fully featured).
La grafica dei pulsanti ricalca in tutto quella di Gmail, e vi ci troverete subito a vostro agio. Se non sapete come installare Gadget su Gmail Labs, qualora dunque non sia ancora attivata l’opzione “Installa qualunque gadget da URL”, seguite questa breve guida visuale. Un difetto: non ha la funzione ricerca.
Continua a leggere: Twitter Gadget for Gmail: una soluzione veloce e pratica

Yahoo! ha deciso che è il momento di cercarsi un posto nel mondo degli sviluppatori di applicazioni ispirate o dedicate a Twitter. E non lo fa col solito client, che probabilmente avrebbe stentato a trovare spazio in un mercato tendente alla saturazione.
Lo fa con uno strumento di ricerca e monitoraggio, sviluppato, com’è il trend per applicazioni del genere, su Adobe Air, quindi multipiattaforma. Sideline aggiorna le parole chiave più gettonate in tempo reale, le organizza in gruppi, e organizza in gruppi di interesse anche le vostre parole chiavi personali, salvandole e riutilizzandone secondo la scadenza che vorrete stabilire. Neanche Monitter, che però è una web application, riesce a fare tanto.
Come nella tradizione delle applicazioni Air, sappiate anche che Sideline impiega ram che è una bellezza. Uno dei gravi effetti collaterali della twittermania.
Via | Obsessable
Continua a leggere: Yahoo! presenta Sideline, tool di ricerca su Twitter
Forse alcuni di voi ricorderanno il caso Scrabble, l’applicazione usata da centinaia di utenti su Facebook e bloccata qualche mese fa per problemi di licenza. La vicenda portò i creatori dell’applicazione a cambiare nome in WordScrapper, sebbene le polemiche non si siano fermate.
Nel frattempo un altro gioco è salito agli onori della cronaca, raggiungendo una popolarità enorme negli ultimi tempi, ovvero UNO. Il gioco, per chi non lo sapesse, consiste nello scartare le proprie carte, che possono avere quattro colori e numeri diversi.
I dati relativi alla diffusione di UNO su Facebook sembrano indicare che questa applicazione diventerà una delle più popolari. Infatti già 60.000 utenti si sono iscritti a questo gioco. Per chi fosse appassionato di questo gioco e volesse divertirsi su Facebook può accedere dalla pagina relativa.
Via | Mashable.com
Google sta preparando uno dei suoi “Campfire One” eventi occasionali dedicati agli sviluppatori. Il prossimo si svolgerà il 7 aprile. In passato, durante questi Campfire, Google ha spesso annunciato grandi progetti, come è successo in passato per OpenSocial e App Engine.
Cosa dobbiamo aspettarci questa volta? Molti scommettono su Java su App Engine, come si vocifera da tempo. E se invece fosse il tanto atteso GDrive? Nella speranza di qualche novità, rimaniamo in attesa e vi rimandiamo al 7 aprile.
Via | Techcrunch.com
Foto | Flickr
Continua a leggere: Google pronto ad annunciare un nuovo prodotto il 7 aprile?
Sulla musica di Ricominciamo di Pappalardo, Andrea Moraldi “PAP3RO” se la prende con il proliferare di inviti per applicazioni su Facebook. Divertente.
Via | Catepol.net
Continua a leggere: Basta con le applicazioni per Facebook (in una canzone)

Può capitare di provare ad usare applicazioni di Google e notare che queste non funzionano. Recente è infatti il blackout di Gmail che ha scatenato mille polemiche.
Google Apps Status Dashboard è un servizio che fornisce informazioni sulle performance delle Google Apps. E’ anche possibile abbonarsi al feed RSS.
Via | Dariosalvelli.com
Continua a leggere: Google Apps Status Dashboard: quando Google non funziona
Un computer datato può ancora dare il meglio se vi vengono installati i giusti software, più leggeri e meno esosi di risorse dei più blasonati applicativi omologhi. D’altra parte non tutti vogliono (possono) acquistare un pc di ultima generazione dalle prestazioni eccezionali, o passare a sistemi operativi light come talune distribuzioni linux. Pertanto prendendo spunto da un post apparso su TechRadar ecco qualche suggerimento per rimpiazzare le applicazioni più pesanti.
Per la videoscrittura si può utilizzare Abiword e come lettore PDF Sumatra PDF Viewer è l’ideale; per la visualizzazione ed i ritocchi di foto e immagini c’è IrfanView mentre per riprodurre files multimediali ci si può affidare a KMPlayer.
Nel comparto internet la scelta del client email ricadrà sullo spartano PopCorn, mentre quella del browser sul velocissimo K-Meleon; per la messaggistica istantanea invece la fa da padrone il client multiprotocollo Pidgin.
Continua a leggere: Software leggeri per computer vecchiotti