Google TV non è soltanto un nuovo prodotto, ma è soprattutto una nuova piattaforma per cui numerosi servizi possono essere ottimizzati. Le linee guida per rendere compatibili con essa le applicazioni esistenti sono state pubblicate insieme alla presentazione del suo sito ufficiale e alcuni sviluppatori si sono già messi al lavoro. Non solo quelli di Mountain View.
YouTube è stato acquistato anni fa da Google e non sorprende che Leanback sia stato integrato immediatamente sulla nuova piattaforma. È arrivato anche il supporto di Vimeo, un servizio di pubblicazione e condivisione video che si è sempre dimostrato all’avanguardia. Proiettato all’uso di HTML5 e dell’offline storage con Watch Later, è pronto per Google TV.
Vimeo (esattamente come YouTube Leanback) ha scelto di offrire la nuova modalità anche a quegli utenti che ancora non disponessero di televisori e dispositivi compatibili con Google TV. Couch Mode fa «un uso massiccio di HTML5» ed è accessibile soltanto da Safari e Chrome. Altri browser in fase sperimentale come Firefox 4 e Opera 11 potrebbero supportarla.
Via | Vimeo

Google ha in serbo un’altra novità per la ricerca. Dopo la pubblicazione di Google Instant, è imminente la disponibilità delle anteprime a pagina intera per i risultati. È quanto emerge da alcuni screenshot scattati nella prima serata di ieri dal Regno Unito: la funzionalità dovrebbe chiamarsi Mind Reading e/o Full-Page Previews e non ci sono ancora molti dettagli.
Full-Page Previews non è legato all’uso di Google Instant, né prevede la registrazione di un account. Queste le indiscrezioni di chi ha avuto l’opportunità di provarlo in anteprima. Al momento è escluso che la feature sia accessibile dai dispositivi mobili (esclusi eventualmente i tablet) a causa della risoluzione richiesta per lo schermo. Le anteprime sono on demand.
Per visualizzare le anteprime dei risultati su Google occorre cliccare su un’icona a forma di lente d’ingrandimento. Ciò apre una specie di pop-up (nella stessa finestra) che mostra a grandi linee lo screenshot della pagina richiesta. L’esperimento risulta accessibile solo nel Regno Unito e da Safari: per ora sarebbero esclusi Firefox, Chrom* e Internet Explorer.
Via | ReadWriteWeb
Almeno questa è l’ambizione di Yoolink, una piattaforma sviluppata dall’omonima azienda francese (che ha sede a Parigi) per la condivisione di link attraverso i social network: non è propriamente un’idea originale, ma la sua realizzazione è intrigante.
Yoolink vuole “abbattere” le difficoltà e rendere più rapido il link sharing con un’unica soluzione che si adatta tanto agli utenti occasionali, quanto a quelli professionali: la condivisione avviene con un semplice bookmarklet — disponibile in versioni diverse per i browser più diffusi.
Selezionando una parte del testo presente sulla pagina – che servirà da descrizione – è possibile inviare a Yoolink l’indirizzo desiderato: configurando i servizi (tra cui gli immancabili Facebook, LinkedIn e Twitter) sul proprio profilo questi riceveranno immediatamente una notifica. Nulla di trascendentale, ma è un servizio da tenere sott’occhio.
Sidewiki – la controversa funzionalità introdotta di recente da Google – può essere ora sfruttata anche in assenza della Google Toolbar: gli sviluppatori hanno infatti creato un bookmarklet (disponibile anche in lingua italiana) per quei browser che non la supportassero.
Il bookmarklet è installabile su Chrome (o, Chromium), Internet Explorer e Safari – volendo, può essere caricato anche nella sidebar di Firefox al posto della toolbar predefinita – per Windows e OS X: non sembra funzionare sulla versione per Linux del browser di Mozilla.
Qualora s’incontrassero dei problemi d’installazione, è sempre possibile creare da sé il bookmarklet: dal supporto ufficiale di Google Sidewiki è possibile reperire il codice sorgente in JavaScript per costruire l’URL per le lingue disponibili — attualmente, oltre all’inglese e all’italiano, il bookmarklet è installabile in altri idiomi europei ed extraeuropei.
Via | Google Operating System

Safari 4.0.4 è la più recente versione del browser Apple, che come vi abbiamo già accennato è stata resa pubblica durante questo weekend.
Fra le migliorie apportate si segnalano prestazioni migliorate con Javascript, maggiore stabilità, cronologia migliorata, e naturalmente le immancabili correzioni di bug.
Visita la pagina ufficiale di Safari
Scarica Safari 4.0.4 (Windows o Mac OS)