
Non se n’è parlato quasi per niente, ma alcuni attivisti dell’associazione “Cento per Cento animalisti” hanno realizzato, nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, un blitz di protesta alla sede milanese di YouTube Italia, tappezzandola con striscioni di protesta per i filmati messi in rete e che mostrano sevizio sugli animali.
L’associazione ha anche preannunciato delle denunce per gli utenti responsabili di aver caricato i filmati. “Questi video - spiegano gli attivisti - vengono messi in condivisione sui canali YouTube da utenti senza scrupoli e spesso minorenni che purtroppo vogliono far vanto di queste raccapriccianti, infauste gesta”.
Google, proprietaria di YouTube, non ha al momento rilasciato dichiarazioni in merito. Quello che sperano gli animalisti - e in realtà speriamo un po’ tutti - è che coloro che controllano il retto utilizzo del più famoso servizio di video-sharing inizino una campagna contro i video che mostrano maltrattamenti agli animali.
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Saranno contenti i “cugini” di Ecoblog e in generale tutti coloro che tengono alla salvaguardia degli animali in via di estinzione. eBay ha annunciato che metterà al bando su tutti i propri siti l’intero commercio internazionale di avorio. La nuova regola entrerà in vigore a partire dalla fine di giugno (attualmente, infatti, è ancora possibile trovare e acquistare pezzi di avorio e zanne di elefante).
È la prima volta, spiegano i responsabili dell’associazione animalista Ifaw (International Fund for Animal Welfare), che questo tipo di commercio (illegale già in numerosi paesi) viene bandito a livello internazionale. Secondo un sondaggio realizzato dall’Associazione, il 94 per cento (quindi quasi la totalità) dell’avorio scambiato sul sito di aste online sarebbe illegale.
Di nicchie come questa, il sito di aste è pieno: leggete ad esempio questo vecchio pezzo sulla vendita di oppio nascosta tra le pieghe della categoria Fiori secchi per decorazioni floreali. Altro che Ikebana…