Amazon UK ha annunciato oggi che i preordini di Windows 7, disponibili da qualche tempo sul loro store, hanno superato qualsiasi aspettativa.
Secondo i dati solamente nelle prime 8 ore le prenotazioni di Windows 7 avrebbero superato l’ammontare totale delle prevendite di Windows Vista nell’intero periodo di disponibilità, al tempo della sua uscita a fine Gennaio 2007.
Amazon UK aggiunge inoltre che le prevendite di 7 hanno superato di gran lunga anche quelle dell’ultimo capitolo di Harry Potter, fino ad ora in testa alla classifica delle prevendite. A quanto pare solamente Dan Brown riesce a tener testa alle vendite dell’ultimo sistema operativo Microsoft, risultato incredibile se pensate che si tratta di un prodotto software contro.. un libro. E con una notevole differenza di prezzo.
Via | TG Daily
Nel mezzo di una crisi economica mondiale non tutti si possono lamentare: il popolare sito di e-commerce Amazon.com ha infatti registrato un nuovo record di vendite in vista del Natale appena trascorso.
Nel giorno di punta, il 15 dicembre, sono stati piazzati più di 6,3 milioni di ordini, cioè sono stati comprati oggetti al ritmo di 73 al secondo; ben più dei 5,4 milioni (62 al secondo) dell’anno passato, dei 4 milioni (46 al secondo) del 2006, quasi il doppio rispetto al biennio precedente. Tra i prodotti più acquistati compaiono la consolle Nintendo Wii, il dvd di Wall-E, per i software Microsoft Office 2007 e Norton Antivirus 2009, nonchè per la gastronomia un cestino di prodotti tipici italiani.
Alla faccia della tanto conclamata crisi che imperversa forse più sui media che non nella realtà, Amazon ha pubblicato una serie di curiosità relative ai suoi numeri: sono state vendute talmente tante copie del libro Breaking Dawn da poter raggiungere, mettendole in file, la cima dell’Everest otto volte; dal 15/11 al 10/12 la suite Microsoft Office è stata acquistata da un cliente ogni due minuti e mezzo; con i palloni da basket comprati si potrebbero riempire 3 aerei cargo C-130.
Via | TechCrunch.com
Amazon ha lanciato una nuova vetrina chiamata WindowShop che mette in mostra l’enorme catalogo a disposizione degli utenti. Si tratta di una visualizzazione in Flash simile a quella di Piclens che incasella le immagini dei prodotto in una griglia spostabile a piacere attraverso la tastiera o il mouse. Con la barra di spazio si può fare lo zoom su un articolo per avere maggiori dettagli, o per far partire il filmato se si tratta di un film o di un videogame.
La visualizzazione appare quindi quasi-3D, nel senso che sembra di scorrere un immenso ripiano di foto che si possono avvicinare per vederne i dettagli. I titoli sono ordinati per data dove la colonna di sinistra è la più recente, e spostandosi verso destra compariranno nuove colonne di titoli più datati. Le categorie si ripetono allo stesso modo: videogames, musica, libri, audiolibri, artisti emergenti, film, show TV. In basso a destra in ogni riquadro è presente il link con il prezzo nel caso si decidesse per l’acquisto.
Continua a leggere: Amazon WindowShop: la vetrina 3D di Amazon
YouTube ha stretto un accordo con Amazon e iTunes per vendere i media che ospita: si potrà guardare il video di una canzone e comprare il relativo mp3, oppure vedere la preview di un film, di un gioco, o di qualsiasi altra cosa ed acquistarlo immediatamente.
Al momento i bottoni che linkano agli e-store sono visibili solo agli utenti americani e soltanto per i video uploadati direttamente dalle compagnie cui appartengono, ma in futuro si può pensare che la possibilità di acquisto verrà estesa ad ogni filmato inserito (con adeguati controlli magari).
L’implementazione di questo tipo di collegamenti porterà potenzialmente diversi soldi nelle casse di Google (proprietaria di YouTube) e potrebbe creare un nuovo modello di business che molti altri vorranno applicare in caso di successo.
Via | gHacks.net
Ieri Shelfari ha dato l’annuncio di essere stata acquisita da Amazon. Shelfari è una piccola start-up che propone la condivisione in pieno stile web 2.0 dei propri gusti in tema di lettura, potendo inserire recensioni, suggerimenti, e consigli di lettura, e condividendo il tutto con i propri amici.
La particolarità è data dalla gradevole interfaccia utente proposta da Shelfari: nella schermata che mostra le copertine dei libri, passando con il mouse sopra una figura si apre un piccolo pop-up che mostra una breve recensione, ed un menu che, una volta aperto, mostra una serie di azioni relative al libro. La selezione può essere multipla e ovviamente si può acquistare il libro cliccando sul pulsante di Amazon.
Non è ancora chiara quale sarà la strada dell’integrazione, rivolta a potenziare l’aspetto delle vendite all’interno della comunità di shelfari o ad integrare la comoda interfaccia grafica all’interno del portale di Amazon, estendendone le funzionalità anche a prodotti che non siano solo libri. Rimane poi da scoprire se questa acquisizione avrà impatti anche su Kindle, l’eBook reader di Amazon.
Via | ReadWrite Web.com

Blue Planet Run è una fondazione che si occupa della crisi idrica del nostro pianeta, adoperandosi per trovare una soluzione.
E’ in vendita un libro, Blue Planet Run: The Book con bellissime immagini sul problema acqua scattate da famosi fotogiornalisti in tutto il mondo.
Questo libro è scaricabile gratuitamente nella versione PDF (38 MB circa) dal sito di Amazon. Non richiede alcuna registrazione. Da non perdere, le foto sono stupende (qui una foto gallery).
Via | Labnol.org
Nessuno, a quanto pare, può sfuggire alla tentazione di navigare almeno una volta nella vita su Internet. Anche coloro che hanno superato il secolo di vita. Così veniamo a scoprire da una ricerca che, a differenza della maggior parte dei centenari, probabilmente lontani dalla tecnologia, almeno 3 su 100 hanno utilizzato Wikipedia e 2 su 100 hanno compiuto una ricerca su Google.
Altri 3 centenari su 100 hanno acquistato qualcosa su Amazon e 2 su 100 hanno usato Internet per una ricerca di argomento sanitario. E curiosamente la percentuale sale se si parla di email: 7 su 100 hanno un’idea di cosa è una casella di posta elettronica, e almeno la metà di essi ha inviato o ricevuto foto digitali.
In generale, Internet è stata utilizzata dal 12% delle persone con 100 o più anni, sebbene questa percentuale sia inferiore all’uso dei telefonini (19%). Probabilmente queste cifre sembreranno ridicole, ma bisogna considerare che quando il World Wide Web è nato, queste persone avevano già 83 anni, 87 quando è nato Amazon e 89 quando è comparso Google.
Nella ricerca compare un altro dato: alla domanda su chi fosse Steve Jobs, il 30% ha risposto di non conoscerlo. Davvero curioso, se comparato con il dato relativo alla generazione dei 20-30enni: più della metà conosce l’inventore dell’iPod.
Via | Technology.timesonline.co.uk
Foto | Flickr
Amazon è pronto ad introdurre un nuovo negozio online pronto a vendere film e spettacoli televisivi. Il progetto che dovrebbe partire nella prossima settimana, è chiamato Amazon Video on Demand.
Gli utenti di Amazon saranno quindi in grado di guardare qualcosa come 40.000 titoli tra film e programmi televisivi, immediatamente, così come funzionano le televisioni on-demand. Amazon quindi realizzerà qualcosa di diverso da negozi come iTunes, perchè non chiederà agli utenti di scaricare sul disco rigido nessun file.
Il Video Store di Amazon è stato realizzato in collaborazione con Sony. E non è difficile prevedere che a breve si realizzino accordi con produttori televisivi. Il servizio, comunque, sarà disponibile, inizialmente, solo per un numero limitato di utenti, prima di diventare accessibile a tutti dopo l’estate.
Via | Nytimes.com

PicLens si aggiorna nuovamente. Il plugin “cool” per i più popolari browser per visualizzare immagini (Google, Yahoo!, Flickr, Photobucket, SmugBug, DeviantArt ed altri) col suo ultimo aggiornamento consentiva di navigare, con la sua spettacolare interfaccia, tra i video di YouTube.
Con la versione 1.7 è stata aggiunta una sezione, “Discover”, che consente di muoversi tra video ed immagini provenienti da MSNBC, ESPN e siti dedicati ai trailer dei film, divisi in categorie:
Inoltre, ora è possibile anche cercare su Amazon ed ottenere i risultati nella visualizzazione “muro 3D”.
Via | Mashable.com
Lauren Bernat, una 25enne amante della Wii Fit, è stata ripresa a sua insaputa con il cellulare dal proprio ragazzo. Senza domandarle il permesso, quest’ultimo ha poi pubblicato il breve filmato su YouTube e lo ha intitolato “Why every guy should buy their girlfriend Wii Fit”.
Il video ritrae Lauren dimenarsi sulla Wii Fit con maglietta, slip e capelli raccolti, mentre gioca agli hula hoop exercise.
Dice Giovanny Gutierrez, ragazzo della protagonista, nonché “regista”:
La mia ragazza adora la Wii Fit e risulta eccitante quando ci gioca. Ritenevo un’idea carina [quella di pubblicare il video] ed è stato fatto con buone intenzioni
Lauren, almeno in un primo momento, non la pensava così. Ma poi il numero di visualizzazioni del video ha superato i 2 milioni e lei ormai ci ride su.
Continua a leggere: La ragazza Wii Fit ha più di 2 milioni di fan
Durante il Google Campfire One, un meeting organizzato da Google e dedicato agli sviluppatori, Google ha presentato Google App Engine, una soluzione integrata e scalabile che mira a contrastare Amazon Web Services (S3, EC2 e SimpleDB), per ospitare e far funzionare applicazioni web.
Parliamo di soluzione integrata in quanto diversamente dalla soluzione proposta da Amazon che permette di utilizzare anche solo uno dei propri servizi, ad esempio S3 per ospitare online i file, le componenti di Google App Engine sono interdipendenti, cioè possono funzionare solo tra loro (almeno al momento): Big Table, il sistema per la gestione di database già utilizzato da tempo per molte applicazioni e servizi di Google può funzionare solo con le applicazioni che girano sui server di Google e con dati ospitati sul Google File System.
Continua a leggere: Google lancia App Engine, la soluzione integrata per le applicazioni web
Amazon, il più noto tra i siti di e-commerce, ha rilasciato un software per Linux con cui scaricare i brani acquistati sul portale; fino ad oggi erano disponibili versioni del programma per Windows e Mac OS X, ma i tempi evidentemente stanno cambiando e Amazon ha intenzione di annoverare tra i propri clienti anche i sempre più numerosi amanti del pinguino.
Il downloader è disponibile per Ubuntu, Fedora, Debian e OpenSUSE, più le numerose distribuzioni relative derivate: adesso gli utenti di Linux possono acquistare e scaricare in piena legalità album completi, chiaramente liberi da DRM. Prima era necessario fare il download di un brano alla volta, operazione che oltre ad essere piuttosto noiosa, era anche poco economica visto che acquistare tutti i singoli brani di un cd è più costoso dell’acquistare l’intero album.
Nella pagina dedicata all’Amazon Mp3 Downloader per Linux è presente una guida passo passo per installarlo in 30 secondi, con istruzioni dettagliate per Ubuntu 7.10, Debian 4, Fedora 8 e OpenSUSE 10.3, ma le altre versioni delle distribuzioni non differiscono di molto (se non per niente). In fondo alla pagina sono disponibili anche le informazioni per la disinstallazione e la rimozione delle preferenze registrate. Per chi nonostante tutte le indicazioni incontrasse dei problemi, Amazon suggerisce di visionare la sezione di aiuto relativa al downloader.
Via | Digg.com