Sembra che il futuro dell’editoria non sia molto lontano da una rivoluzione: analizzando i dati di vendita dell’ultimo anno di Amazon pare infatti che a Natale gli e-book abbiano già superato i libri.
Merito del successo di Kindle, che ha consentito all’azienda di volare alto in borsa: dopo aver toccato il 2% di rialzo Amazon si è assestata sullo 0,61% con la chiusura di Wall Street per le festività natalizie a $139,31.
Lo stesso Kindle ha raggiunto cifre da record nel solo weekend di Natale, diventando di fatto il prodotto più venduto nella storia di Amazon: non sono disponibili dati più precisi – benché si sappia che la disponibilità di e-book è attorno ai 390.000 titoli – ma il 14 dicembre sono stati registrati 9,5 milioni di ordini con un aumento del 51% rispetto ai trend.
Via | ANSA

Un po’ meno altisonante e sognatore come progetto rispetto a quell’altro, sempre dedicato ai libri, che si chiama Book Search, Google ha intenzione di lanciare un servizio molto concreto di vendita di ebook.
Non sarà un progetto del tutto avulso da Book Search, però. Infatti prenderà le mosse proprio dagli editori che già hanno accettato di collaborare, appunto, con la babelica biblioteca di Mountain View.
Saranno circa 500.000 i titoli disponibili sullo store entro la prima metà del prossimo anno. Pare piuttosto strategico come momento per annunciare una simile scelta commerciale, dato che Amazon, produttore di Kindle, ha appena dichiarato che il suo lettore di ebook sarà presto disponibile in 100 nuovi paesi, e in molto altre lingue rispetto all’inglese.
A differenza del sistema di Amazon, però, Google non distribuirà ebook in un formato proprietario, ma lascerà ai suoi utenti piena libertà sulla scelta del supporto da utilizzare per leggere i suoi libri in formato digitale: laptop, iPhone, lettori di ebook di ogni tipo.
via | Yahoo! News