Quelle che vedete sono un paio di nuove immagini di Windows Live Messenger 2009 o 9 che dir si voglia, prossima versione del programma di messaggistica istantanea di casa Microsoft.
Il rilascio di una nuova beta pubblica dovrebbe essere abbastanza vicino secondo il sito francese windowslive.fr, mentre con buone probabilità la versione finale del programma arriverà a cavallo tra 2008 e 2009.
Dopo la pausa trovate la seconda immagine di Windows Live Messenger 2009.
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Come avevamo detto, da poco è disponibile per il download la Release Candidate 3 (RC3) di Firefox 3. L’aggiornamento, come annunciato, corregge un bug per Mac OS X, anche se non sono ancora disponibili note di rilascio sulla versione.
Ultimo aggiornamento, pare, prima del rilascio definitivo di Firefox 3 per il prossimo 17 Giugno.
Aprendo Firefox 3, l’aggiornamento dei componenti aggiuntivi ha rilevato una interessante novità. Da qualche ora Google Gears, “l’applicazione beta offerta da Google capace di fornire accesso off-line ad alcuni servizi che solitamente funzionano on-line” (Wikipedia), con la nuova versione 0.3.24.0 è compatibile con Firefox 3.
Buona notizia quindi per chi usa applicazioni web anche offline come Google Reader o Remember the Milk.
Il blog ufficiale del team di Windows Vista è stato aggiornato con il rilascio del Service Pack 1 del sistema operativo tramite Windows Update: coloro impazienti di provare le migliorie portate dal “pacco” possono infatti prelevarlo manualmente dalla piattaforma web di aggiornamento, mentre a partire dalla metà di aprile l’SP1 verrà inserito tra i download automatici.
A quanti non dovessero trovare il Service Pack 1 tra i moduli software disponibili, l’autore del post Nick White suggerisce 5 possibili motivi, tra i quali risultano interessanti gli ultimi 2, tralasciando quelli ovvi come “SP1 è già presente nel vostro sistema”.
L’aggiornamento è disponibile al momento nelle sole lingue Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco e Giapponese, il che taglia per il momento fuori dai giochi noi utenti italiani, a meno che non si voglia installare la versione anglofona.
Prima di procedere con l’update il sistema messo a punto da Microsoft provvederà inoltre ad analizzare componenti hardware e driver del PC su cui si intende installare l’SP1, impedendone il download nel caso in cui dovesse riscontrare conflitti tra quanto presente localmente e l’aggiornamento del sistema. Non ci resta che sperare di avere presto a disposizione la versione in lingua Italiana.
Via | Windowsvistablog.com
Classificata come “urgent security release”, la versione 2.3.3 di WordPress è stata rilasciata dal team di sviluppo, qui in italiano, per tappare una falla nel sistema di registrazione al sito, che permetteva attraverso un bug nell’implementazione XML-RPC ad un utente malintenzionato di modificare post ad egli non appartenenti.
I programmatori indicano due vie attraverso le quali effettuare l’aggiornamento del proprio blog: la prima, più veloce, consiste nell’effettuare il download del file xmlrpc.php, sovrascrivendo quello vecchio presente nella directory principale di WordPress. La seconda invece prevede il download dell’intera versione 2.3.3, la quale, oltre a bloccare il pericoloso malfunzionamento, apporta anche alcuni fix a bug minori.
Dopo la scoperta di temi potenzialmente pericolosi per la famosa piattaforma di blogging, WordPress si vede così costretta a prendere ulteriori provvedimenti a favore della sicurezza dei propri utenti: decisamente un periodo non favorevole per i poveri sviluppatori.
Via | Downloadsquad.com
Nuovo aggiornamento per Mozilla Firefox che grazie ad un aggiornamento porta il contatore di versione a 2.0.0.10 e abilita tre fix per la correzione di alcuni problemi di sicurezza. A questo riguardo sono state tappate delle gravi falle che se sfruttate avrebbero permesso un “Cross-Site Scripting Attack” (reso prossibile da una inefficace gestione dei file in java) in modo da rubare dati sensibili quali password memorizzate e cookie.
Altro problema corretto è quello che permetteva la generazione di falsi HTTP referer header, in modo da penetrare le difese di quei siti che si affidano solamente a questo sistema come protezione, mentre dal punto di vista della stabilità è stato migliorato il sistema di gestione della memoria che portava a crash improvvisi latori di perdita dei dati correntemente in uso.
Gli aggiornamenti sono, come sempre, disponibili sul sito ufficiale o tramite l’updater integrato in Firefox.
via|scosta
Con l’ultimo aggiornamento Mozilla terminerà il ciclo di vita della versione 1.5 di Firefox: la 1.5.0.12 sarà quindi l’ultima versione che, come la 2.0.0.4, corregge una serie di problemi di sicurezza del browser.
Pertanto è consigliabile per chi ancora usa questo ramo dello sviluppo del browser del panda rosso, passare alla 2.x.
Come al solito il download è da www.getfirefox.com, già disponibile in tutte le lingue supportate.
E’ finalmente disponibile attraverso il download center l’aggiornamento che renderà possibile utilizzare in tranquillità gli iPod di Apple con Windows Vista.
Questa update è stata frutto della collaborazione tra Microsoft e Apple: la compatibilità di Vista con i lettori MP3 non è mai stata eccezionale, visto che aveva avuto dei problemi anche con lo Zune di Microsoft, oltre che con l’iPod.
L’aggiornamento caldamente consigliato è già scaricabile (o nel caso non vogliate scaricarlo ora, arriverà insieme ad altri aggiornamenti il 22 maggio) e funziona con l’ultima versione di iTunes.
Questo aggiornamento si è reso necessario in quanto una incompatibilità poteva rendere inutilizzabili gli iPod dopo averli scollegati in maniera sicura.
Chi ha finora utilizzato una delle versioni di Windows Vista rilasciate come versioni di test (beta2, RC1 e RC2) vedrà dal 18 maggio un messaggio che indicherà la scadenza del sistema operativo che sta utilizzando.
Il 31 maggio queste versioni di Vista inizieranno a resettarsi ogni due ore: in pratica permetteranno fino al 28 agosto di salvare i propri dati oppure di effettuare un aggiornamento alla versione ufficiale.
In pratica Microsoft permetterà a chi ha contribuito alla fase di test, o ha semplicemente scaricato ed utilizzato Vista prima del rilascio, di poterlo acquistare pagando come per un aggiornamento da XP.
A seconda della versione testata sarà necessario effettuare un aggiornamento del sistema o una reinstallazione completa, come riportato nel blog di Microsoft.
Quante volte dopo aver formattato il vostro PC avete perso ore ed ore per cercare di installare tutti gli aggiornamenti di Windows? Se poi non avete l’ADSL magari siete stati costretti a farveli scaricare da un amico e vi siete chiesti se ci fosse un modo semplice ed offline per aggiornare il vostro computer.
La risposta si chiama AutoPatcher.com, un sito che fornisce gli aggiornamenti per le varie versioni di Windows racchiusi in un unico setup. Dovrete semplicemente scegliere il vostro sistema operativo, la lingua di localizzazione e scaricare il file.
Da oggi sono disponibili i nuovi aggiornamenti per Firefox, riguardanti le versioni 1.5.x e la 2.0.x.
Le nuove versioni dovrebbero correggere 158 bugs, 21 dei quali si riferiscono agli errori di chiusura inaspettata, 2 per migliorare la gestione della memoria e 4 riguardanti la sicurezza e la privacy.
Al momento non è ancora uscito il download nel sito ufficiale ma se volete potete effettuare il download della versione italiana per i maggiori 3 sistemi operativi tramite Ftp.
Download | Firefox 1.5.0.10 [Win], [Linux],[Mac OS X]
Download | Firefox 2.0.0.2 [Win], [Linux],[Mac OS X]
Windows Vista ha una nuova homepage nella sua versione americana, che riprende i temi grafici della nuova interfaccia con una struttura che ricorda vagamente la homapege di Apple ma con più colori e informazioni distribuite sulla pagina.
Interessante la sezione che elenca i blog della community che ruota attorno al nuovo sistema operativo.
Intanto si apre un altro fronte sulle protezioni e le licenze di Vista: come riporta Ars Technica, Microsoft ha rotto la tradizione che permetteva una nuova installazione anche con licenza di Upgrade: se prima era sufficiente fornire un cd per verificare il possesso di una versione precedente, ora è necessario che la precedente versione sia installata, altrimenti, come riporta Microsoft, è necessario orientarsi verso una versione di Vista per una installazione pulita.
Sembra quindi che l’ossessione di Microsoft per combattere le installazioni multiple del proprio sistema operativo, continui a creare problemi a chi per lavoro deve poi mettere le mani su macchine correttamente licenziate.