Avira Antivir Personal giunge alla versione 9.0.0.452, completamente gratuita e compatibile con Windows 2000/XP/2003/Vista/7.
Avira Antivir è una delle scelte più gettonate fra gli antivirus gratuiti grazie alla sua leggerezza e alla sua efficacia. Recentemente è stato anche rivisto il sistema di aggiornamento, vero e proprio tallone d’achille delle vecchie edizioni: spesso, infatti, molti utenti riscontravano difficoltà nell’aggiornare i file delle definizioni.
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Ricercare e scaricare drivers aggiornati per tutte le periferiche può essere una procedura piuttosto noiosa, anche se nell’era di Windows 7 Windows Update ci aiuta in parte, proponendoci aggiornamenti critici anche per i drivers di sistema.
DeviceDoctor è una applicazione freeware per tutte le versioni recenti di Windows in grado di aiutarci proprio in questo. Una volta scaricato ed installato, all’avvio del programma ci verrà presentata una gui mediante la quale lanciare la scansione dei drivers installati sulla macchina. Entro pochi secondi comparirà nella parte bassa della finestra l’eventuale elenco degli aggiornamenti, scaricabili singolarmente per poi essere installati a mano.
Ho avuto modo in passato di provare parecchi software che purtroppo si limitavano a promettere quello che Device Doctor fa per davvero, in maniera veloce trasparente funzionale ed efficare. E se ciò non bastasse, è pure freeware. Non vi resta altro che provarlo e farci sapere cosa ne pensate.
Cambia il metodo di aggiornamento di Antivir, un antivirus gratuito davvero ottimo a parte forse un “piccolo” particolare: la frequente difficoltà nell’aggiornare le definizioni.
Ora il problema pare proprio essere stato risolto. Intanto da adesso in poi il download degli aggiornamenti di Antivir sarà gestito da un’azienda specializzata, ma soprattutto la Avira ha adottato una nuova metodologia per l’update del suo prodotto free, modificando il formato delle definizioni virali: quello nuovo si chiama “nVDF” e utilizza 32 files invece dei quattro precedenti, in modo che la quantità di dati da scaricare sia minore rispetto al passato.
È senz’altro un’ottima notizia che va ulteriormente a valorizzare un software già molto apprezzato dagli utenti.
Via | Megalab

Chi avesse provato il nuovo antivirus gratuito Microsoft Security Essentials avrà forse notato che per mantenere aggiornate le firme virali è necessario mantenere anche il servizio di Aggiornamenti Automatici attivo, oltre ad avere una copia genuina di Windows. Tuttavia ci sono situazioni in cui mantenere gli aggiornamenti automatici attivi non è consigliabile, per esempio in ambito aziendale dove le hotfix vengono passate automaticamente tramite un server di aggiornamento interno all’azienda.
Se ci trovassimo quindi nella situazione di non voler mantenere gli aggiornamenti automatici attivi, una buona soluzione per poter continuare a ricevere gli aggiornamenti delle firme antivirali arriva da AddictiveTips. MSE Update Utility infatti fa proprio questo, permettendo di schedulare gli aggiornamenti o eseguirli automaticamente all’accensione del PC.
Informazioni, download, FAQ e lamentele degli utenti sono tutte in bella vista nella home page di MSE Update Utility.
Il doomsday è passato, i party sono ormai finiti, le torte sono state digerite e la sbornia è solo un ricordo. Come ben sapete il 22 Ottobre 2009 il tanto atteso Windows 7 è approdato negli scaffali dei nostri negozi (e store online) pronto per essere acquistato in una delle sue tante versioni che differiscono, oltre che per le caratteristiche, anche per il prezzo di listino.
A quanto pare c’è però una piccola gabola che permetterebbe di installare una versione aggiornamento di Windows 7 senza possedere il supporto CD di un sistema operativo precedente, cosa necessaria sia a livello di licensing che, a quanto pare, per portare a termine l’attivazione. Se siete curiosi, a scopo puramente informativo, dopo la pausa troverete le informazioni del caso.
Continua a leggere: Risparmia sull'acquisto di Windows 7 sfruttando la versione Aggiornamento
Due aggiornamenti per la funzione delle @reply in Twitter: uno sostanziale e uno formale. Quello sostanziale riguarda un problema già risolto da tempo nei client esterni più evoluti (come Twhirl).
Fino ad ora, cliccando sul pulsante delle reply, ciò che visualizzavamo non erano altro che i tweet che iniziassero con il nostro nickname, preceduto da @. Da oggi, potremo sapere anche se siamo stati @citati in altre parti di un micropost, cosa che avviene sempre più spesso. Un’altra volta l’uso degli utenti prevale sulle intenzioni degli sviluppatori.
L’aggiornamento formale riguarda il nome della funzione, che non si chiama più reply, ma “mention”. Entrambi gli aggiornamenti saranno inclusi nella API di Twitter, e quindi ne beneficeranno tutti gli applicativi dedicati al servizio. Non ci resta che augurare tante menzioni (d’onore, se possibile) a tutti i tweeter italiani.
Via | Twitter Blog
Se siete stanchi di aggiornare lo stato di tutti i social network a cui siete iscritti per tenerli aggiornati o Non avete tempo di farlo, Trigga.me è l’applicazione web che viene in vostro soccorso: permette infatti di gestire account delle maggiori reti sociali da un unico sito.
Basta registrarsi, gratuitamente (creando così l’ennesimo account), loggarsi e collegare i vari profili a Trigga.me, che con un occhio alla sicurezza, codifica le password prima di registrarle; per chi non può fare a meno di aggiornare i suoi social-friends ovunque si trovi, è anche disponibile una versione per terminali mobili all’indirizzo m.trigga.me.
Al momento i siti supportati sono Twitter, Facebook, Friendfeed, Xing, Pounce, Identica, Plurk, Plaxo, Frazr, Rejaw, Brightkite e Linkedin, ma altri verranno aggiunti.
Via | TechnoSpot.net
E’ stato rilasciato Firefox 3.07, una versione del browser di casa Mozilla migliorata sia sotto l’aspetto della stabilità che della sicurezza.
Sebbene l’aggiornamento automatico non segnali ancora (al momento della scrittura) il nuovo arrivato, Firefox 3.07 è già disponibile su ftp e mirrors e presumibilmente in mattinata sarà possibile procedere con l’auto update.
Oltre alle già citate migliorie, la 3.07 contiene un gran numero di bugfix, la cui lista completa si trova a questo indirizzo.
Via | gHacks.net
Microsoft continua ad ascoltare i suoi potenziali clienti futuri, specialmente coloro che non hanno gradito Vista: sarà infatti possibile acquistare un aggiornamento da Windows XP a Windows 7.
Sia chiaro, si tratta di un aggiornamento in termini economici, ma di fatto occorrerà reinstallare completamente il sistema operativo, salvando i dati da qualche altra parte e formattando l’unità logica di destinazione (il disco C:).
Al contrario, i possessori di Windows Vista potranno aggiornare il proprio SO senza timore di perdere dati o software.
Via | AppScout.com
Microsoft ha rilasciato un aggiornamento (KB955704) per Windows XP che permette di utilizzare il filesystem exFAT, evoluzione del più noto FAT32 (a sua volta successore del FAT).
Tra i vantaggi nell’utilizzo del nuovo filesystem c’è la possibilità di inserire più di 1000 files in una sola directory e la maggiore velocità nel processo di allocazione dei dati. La sua struttura è studiata per velocizzare l’acquisizione di audio e video da sistemi mobili e relative memorie.
Per installare il supporto ad exFAT è necessario disporre di XP con SP2 o SP3, mentre il supporto per Vista è stato inserito a partire dal Service Pack 1, quindi non serve installare alcunchè.
Nascono i primi problemi dalla diffusione dell’ormai noto browser prodotto dall’azienda di Mountain View. L’attuale versione di Google Chrome, la 0.2.149.29 sembra finalmente che sia stata superata, poiché il plugin di aggiornamento è da ben 3 giorni che riporta la notizia di un nuovo rilascio.
Giubilo ed euforia tra le fila dei sostenitori, infatti tanti sono i bugs che vanno risolti, non ultimo la mancata visualizzazione dei video di Youtube. Purtroppo sembra che non sia esattamente cosi semplice aggiornare. A causa infatti dell’enorme numero di richieste, voci di corridoio danno per down i server di aggiornamento, impedendo di fatto di poter aggiornare il browser ad una versione più recente.
Nel frattempo, aspettando novità che vi saranno immediatamente comunicate, ricordiamo che il celebre bug scoperto dal ricercatore israeliano Aviv Raff rimane irrisolto. Purtroppo questo bug che affligge il motore WebKit, nella versione 525.13, comporta un potenziale rischio sia per un attacco di tipo carpet-bombing, sia all’interpretazione del linguaggio Java. Auguriamoci quindi che gli aggiornamenti siano quanto prima ripristinati, come dire… la sicurezza non è mai troppa!
Nuovo aggiornamento del popolare lettore multimediale VLC, arrivato alla versione 0.9.2: tra i cambiamenti più importanti, il fix di diversi bug che affliggevano la versione precedente e l’aggiunta di alcuni elementi grafici.
Vi ricordo che trattandosi di un software open source è possibile scaricarne anche i sorgenti, mentre chi vuole solo il programma può collegarsi al sito ufficiale e scegliere uno dei mirror.
Via | Reddit.com