Flock è un browser che include delle estensioni per interagire coi principali social network. Una volta basato su Gecko/Firefox, è passato a WebKit (distribuito con Google Chrome) con l’ultimo rilascio per OS X e Windows. Mercoledì scorso, Flock è stato acquistato da Zynga — la società statunitense che ha creato FarmVille e CityVille. Complice la concomitanza del CES 2011, la notizia è passata inosservata fino a lunedì.
Perché un’operazione di mercato dovrebbe interessare agli utenti? Nella circostanza, è importante sottolineare che Zynga ha l’intenzione di creare una soluzione “decentrata” per il casual gaming: i progressi, i punteggi e i contatti di FarmVille, CityVille, ecc. sono tuttora legati al social network su cui si è soliti giocare. Facebook, però, non è l’unica piattaforma che permette l’accesso ai giochi basati su Adobe Flash Player.
Playfish, la società di Pet Society (che è stata acquisita da Electronic Arts), ad esempio fornisce dei gadget per iGoogle e MySpace. Non si possono escludere Android e iOS. Acquistando Flock, Zynga pone le premesse per scollegare i propri giochi dalla piattaforma su cui risiedono: delle voci parlano di un futuro network gestito da Zynga che potrebbe chiamarsi Zynga Live. Quest’ultima opzione ha una minore credibilità.
Via | ZDNet

Chatroulette, la piattaforma di videochat creata dal giovane Andrey Ternovskiy, è resuscitata con l’inizio del 2011. Chiusa da agosto a tempo indeterminato, Chatroulette deve aver trovato nei siti d’incontri online i finanziamenti necessari alla propria sopravvivenza. A piè di pagina, infatti, sono mostrati a rotazione (con una formula simile a quella dello stesso servizio) dei link testuali a organizzazioni di speed dating. Una pubblicità tutt’altro che invasiva, che evidenzia come Chatroulette si sia trasformata dall’idea più imitata del 2010 a un sostanziale flop. Un’occasione persa.
Via | TechCrunch
Non sempre i messaggi augurali sono propizi: al contrario, quando si parla di internet è probabile che sia un virus. Le cartoline inviate per e-mail sono una consuetudine meno diffusa di un tempo, quando ancora non si utilizzavano i social network (e Facebook sopra tutti). Però può darsi che ne riceviate e alcune di esse, magari spedite in buona fede, potrebbero anche contenere degli allegati infetti.
È Microsoft ad avvertire dei pericoli, che possono presentarsi in molte forme differenti. La più comune deriva dai filmati in Flash che richiedono il download di un aggiornamento del player — che, invece, nasconde un trojan. Questi video si trovano sia nei messaggi e-mail, sia sulle pagine cui è richiesto d’accedere per visualizzare una cartolina di auguri. Il secondo caso nasconde ulteriori insidie.
Esistono dei nuovi virus che sono stati raggruppati in un bollettino di sicurezza per il 2011. Uno dei più diffusi cerca di recuperare le password salvate su Internet Explorer e inviarle sul web. Filmati e pagine infette potrebbero essere “linkati” su Facebook come messaggi augurali: i filtri delle e-mail nella circostanza non servono. È buona norma controllarne la fonte, prima d’aprire degli auguri.
Via | Technet
L’interesse di Microsoft per il fenomeno del casual gaming è costante. Dopo la realizzazione di Game Hub e l’inaugurazione di MSN Games Preview è tempo di un salto di qualità. L’intrattenimento degli utenti di Windows (e non soltanto) può vantare un nuovo videogioco per Facebook. Neosaurs è un gioco di ruolo in cui impersonare un neonato dinosauro in un’atmosfera da cartone animato.
La grafica e alcune opzioni del videogame, tra cui l’evoluzione dei dinosauri, ricordano molto i Pokémon e i loro cloni (come i Digimon, ecc.). Rispetto ad altri giochi in Flash presenti su Facebook e simili, Neosaurs è un po’ più complesso: è necessario utilizzare sia la tastiera, sia il mouse. Neosaurs è in fase di beta pubblica e può essere provato su Facebook e Windows Live insieme ai propri contatti.
Guardando oltre il gioco in sé, che può piacere giusto ai più piccoli, è interessante porsi delle domande sulla strategia di Microsoft per il casual gaming. Sembra che sia imminente il lancio di tablet con Windows 7 e le vendite di smartphone con Windows Phone 7 potrebbe giustificare l’estensione di Games for Windows Marketplace a una moneta virtuale simile a quella in uso su FarmVille e Angry Birds.
Via | ZDNet News
Il problema l’ha posto Apple, decidendo di escludere Flash da iOS (e perciò da iPad e iPhone). La querelle con Adobe è nota, così come il parziale passo indietro di Apple. Per come si stanno mettendo le cose sembra che a non credere nella maturità di HTML5 sia soltanto il W3C che lo sviluppa. Abbiamo visto come pure Mozilla stia cominciando a interessarsi alla registrazione di audio e video. Ci sono alcune novità.
Giovedì scorso Adobe, che non ha mai messo in dubbio la validità di HTML5, ha pubblicato un tool per la conversione Flash. Banalmente, ciò significa che tradurre progetti concepiti per Flash Player nel nuovo linguaggio sarà ancora più semplice. Le Rich Internet Application (RIA) sul browser sono soltanto uno degli aspetti su cui Adobe continua a puntare per Flash. Il runtime AIR su desktop/mobile è, invece, prioritario.
L’approccio di Microsoft non è diverso da quello di Adobe. Silverlight, utilizzato ad esempio dalla nostra RAI, è la soluzione alternativa a Flash che Microsoft aveva concepito nel 2007. Lo sviluppo della piattaforma continuerà a progredire su vari sistemi operativi e architetture, ma HTML5 è l’obiettivo di punta. È ciò che avrebbe dichiarato Bob Muglia, il Presidente della divisione Server and Tools Business di Microsoft.
Via | ZDNet
Se avete una passione per il Risiko e volete festeggiare Halloween, una ricorrenza sempre più celebrata anche in Italia, Yahoo potrebbe avere la soluzione che fa per voi. Sandbox è una divisione di ricerca che propone alcuni concept di vario tipo: Shambling Hordes è un videogame su Adobe Flash che ricorda molto lo schema di gioco del Risiko. Dovrete sfidare altri utenti Yahoo guidando orde di zombie.
Il gioco è semplice, anche se le prime mosse possono mettere in difficoltà. Si gioca a turno, entro un tot di secondi dovete piazzare la bandierina dello zombie sulla mappa e spostare le truppe per conquistare terreno dandogli il vostro colore. Le due squadre sono appunto caratterizzate da un colore: il rosso siete voi, il blu è il vostro avversario. Se gli zombie si trovano sullo stesso terreno inizia la battaglia.
Gli scontri tra zombie si svolgono scegliendo quante unità distribuire su tre colonne. Il numero di zombie a disposizione per la battaglia dipende da quello degli zombie presenti sul terreno: potreste essere in vantaggio o, svantaggio numerico sull’avversario. La colonna che ha più zombie vince lo scontro e si aggiudica il terreno. Alla fine si calcolano quanti terreni sono stati conquistati sulla mappa. È carino.
Via | Mashable
Nonostante sia opinione diffusa che la creazione di siti internet sia un’attività semplice, chi si occupa di web developing è consapevole del fatto che non sia così. A prescindere dalla necessità di conoscere specifici linguaggi di markup e scripting, anche i programmi più accessibili come Dreamweaver e Frontpage risultano particolarmente ostici agli utenti generici.
Adobe, che non ha alcuna intenzione di cedere il passo a HTML5, spostando le sue applicazioni più riuscite sul web ha pensato di semplificare lo sviluppo ai non professionisti. Project ROME è una piattaforma concepita per essere utilizzabile «virtualmente da chiunque» o, almeno così vorrebbe Adobe. La struttura è simile a quella di Photoshop.com, come l’utilizzo.
Dovendo paragonare Project ROME ad altri programmi esistenti, potremmo dire che si tratta di un ibrido tra Microsoft Publisher, Adobe Dreamweaver e Flash. I documenti che possono essere creati non si limitano al web: cover di CD/DVD, volantini, brochure, ecc. sono disponibili come template. L’applicazione è fornita attualmente in prova, gratis per tutti.
Via | Adobe Featured Blogs
Guitar Hero è senza dubbio uno dei videogame più riusciti degli ultimi anni. Era perciò inevitabile che prima o, poi qualcuno pensasse di farne un clone per il browser. E quale piattaforma poteva essere più adatta di Facebook per il suo lancio? Instant Jam (proposto in fase beta) è tutto questo e persino qualcosa in più. Sì, perché non offre come succede con Guitar Hero una scaletta limitata di brani musicali.
Instant Jam è un’applicazione in Adobe Flash che permette di giocare le modalità di Guitar Hero dagli MP3 fisicamente presenti sul proprio computer. Purtroppo, un limite del gioco è nel supporto a OS X e Windows (da Linux non si può utilizzare). Non è chiaro se le tracce “caricate” nella scaletta di Instant Jam debbano avere controlli DRM: è certo che si possano acquistare coi crediti di Facebook.
Non soltanto, perché un aspetto interessante di Instant Jam è l’integrazione di iTunes e Amazon MP3 da cui acquistare le canzoni supportate. Un modello di business ibrido che potrebbe contagiare altre proposte di gioco. Sembra che presto sarà anche possibile giocare con una chitarra connessa al computer via USB. Molte funzioni di Instant Jam non sono ancora disponibili, ma l’idea è carina.
Via | MakeUseOf

Mentre YouTube e Vimeo affinano le loro future versioni basate su HTML5, in barba al formato Flash di Adobe, balza fuori un nuovissimo servizio di video sharing che vanta di essere il primo basato in grado di fare completamente a meno di Flash.
Si chiama SublimeVideo ed è già testabile su Chrome e Safari, o magari su Internet Explore con Chrome Frame. Inutile specificarlo, anche se desta una certa emotività in chi scrive (soprattutto visto che usa un Mac, e Steve Jobs solo sa quanto sia lento il plugin Flash per Mac), SublimeVideo non richiede plugin per funzionare e girerà anche su Safari Mobile per iPhone. Non male davvero, soprattutto appena sarà supportato anche Firefox (siamo in attesa di questa notizia).
Se siete interessati alla diatriba su Flash o non Flash nel futuro del web, su Mela|blog, vista l’importanza del tema all’indomani della presentazione dell’iPad (che non lo supporta), avrete pane per i vostri denti.
Qualche giorno fa abbiamo segnalato il problema relativo ad AVG Antivirus, il cui aggiornamento ha creato non pochi problemi agli utenti: infatti l’antivirus ha iniziato a segnalare come maligno un file legittimo di Windows. Molti utenti, caduti nella trappola del falso positivo, hanno formattato i PC nella speranza di risolvere il problema.
Dal sito italiano di AVG leggiamo questo comunicato stampa attraverso il quale la società comunica una serie di risarcimenti. Dal 24 novembre tutti gli utenti che hanno avuto problemi potranno ottenere:
* Per utenti di versioni commerciali di prodotti AVG 7.5, una licenza di 12 mesi per un prodotto AVG 8.0 equivalente
* Per utenti di versioni commerciali di prodotti AVG 8.0, una estensione gratuita di 12 mesi per la licenza esistente
* Per utenti di AVG Free, una licenza gratuita di AVG Anti-Virus 8.0
Continua a leggere: AVG risarcisce gli utenti, ma ci ricasca con Adobe Flash
Adobe ha annunciato il lancio della nuova versione di Flash Player: nome in codice, “Moviestar”. La nuova versione include il supporto allo standard video H.264, quella della televisione ad alta definizione presente nei dischi Blu-Ray e HD-DVD.
La qualità del video, insomma, viene sostanzialmente migliorata rispetto alle vecchie versioni. Migliorie anche per l’audio, con il passaggio allo standard HE-AAC (”HE” sta per High Efficiency). Secondo Adobe, queste migliorie estenderanno ancora di più la sua posizione di leadership nel mercato.
Flash Player 9 si integrerà con Adobe Air, la piattaforma runtime che permette agli sviluppatori di sfruttare le conoscenze di programmazione Web per creare applicazioni desktop, e sembra una vera contromossa contro Silverlight, l’alternativa a Flash sviluppata da Microsoft.
La nuova versione di Flash è attualmente disponibile per il download in beta su Adobe Labs, mentre verrà distribuita definitivamente in autunno.
Via | Read/Write Web