TweetDeck, un’applicazione per interagire col popolare servizio di microblogging, è stata acquistata da Twitter qualche mese fa. Nonostante la sovrapposizione con alcune versioni dei programmi ufficiali di Twitter, TweetDeck ha subito un aggiornamento molto consistente per tutte le piattaforme: Windows, Mac OS X e Chrome Web Store.
La prima novità che salta all’occhio è il logo: TweetDeck ha sostituito il caratteristico colore giallo con l’azzurro di Twitter, segno inequivocabile della dipendenza da quest’ultimo. L’adozione del simbolo ufficiale lascia presagire che TweetDeck 1.0 possa essere l’ultima versione di questo software a mantenere il nome originario.
Non avrebbe senso, infatti, mantenere in parallelo due programmi ufficiali di Twitter con denominazioni differenti. Tanto più che l’aggiornamento non riguarda le applicazioni mobili di TweetDeck: queste sono già state rimpiazzate dai client realizzati direttamente da Twitter. Per Android, ad esempio, TweetDeck non è più aggiornato.
Continua a leggere: TweetDeck è stato aggiornato su Windows, Mac OS X e Chrome Web Store
In giugno abbiamo affrontato il problema di Posterous con TwitPic riguardo l’importazione automatica delle fotografie degli utenti. Dopo lo stop di TwitPic, gli sviluppatori di Posterous non si sono persi d’animo e hanno continuato a lavorare per consentire uno switch semplificato per i propri utenti. La soluzione che è stata predisposta è un’applicazione per AIR e funziona su Linux, OS X e Windows.
Anche se non siete interessati a importare gli scatti su Posterous, l’applicazione potrebbe essere comunque utile per scaricare sul computer le fotografie inviate a TwitPic. Installata Posterous I/O for TwitPic, bisogna autenticarsi via Twitter e indicare il PIN ricevuto: il programma rintraccerà automaticamente le immagini e le salverà in una cartella temporanea. L’importazione richiede un account.
L’applicazione, prima di effettuare il login su Posterous, domanda se si vogliano spostare le immagini scaricate per mantenerne una copia locale. È un passo importante, soprattutto per fare un backup degli scatti alla risoluzione originale. Dopodiché si può accedere al proprio account su Posterous o, registrarne uno nuovo e cominciare l’importazione vera e propria. Questo metodo non può essere bloccato da TwitPic perché ne rispetta i termini.
Via | Posterous

E’ da poco disponibile il New York Times Reader 2.0. Si tratta di una sorta di programma per leggere su computer il quotidiano newyorkese. Ne parliamo perchè, dopo avere sentito la serie di sciocchezze dette da Rupert Murdoch su Google, si tratta forse del primo esperimento serio di editoria online a pagamento.
Partiamo allora subito dal prezzo. Il costo del servizio è di 4,62 dollari a settimana, non male se si considera che una copia del giornale costa 2 dollari (edizioni domenicali 5, 6 o 7 dollari). Gli abbonati all’edizione cartacea hanno il New York Times Reader 2.0 gratuitamente.
Con l’abbonamento si ha quindi l’accesso a New York Times Reader 2.0, un’applicazione che sfrutta Adobe Air. Questo significa aver coperto tutti i sistemi operativi in un colpo solo: Windows, Mac e Linux. Una scelta davvero oculata, che per una volta non fa gridare allo scandalo utenti esclusi in partenza per “colpa” del proprio sistema operativo. Sulla pagina pubblicitaria del New York Times Reader 2.0 c’è un video con una demo delle principali funzioni. Vediamole insieme.
Avevo già parlato di Flickroom – un client per la gestione delle proprie fotografie online dal desktop, principalmente orientato a Flickr – qualche mese fa, in occasione del primo appello degli sviluppatori che stavano cercando volontari per la traduzione dell’interfaccia (inizialmente disponibile soltanto nella lingua inglese).
È di poco fa il comunicato relativo al rilascio di Flickroom 0.51 Beta, già scaricabile e installabile al volo attraverso il runtime di Adobe Air: le novità introdotte sono molte e riguardano un po’ tutti gli aspetti dell’applicazione. Oltre al restyling dell’interfaccia è notevole il fatto di poter gestire e caricare le proprie foto anche su Facebook.
Inoltre il supporto agli aggiornamenti di stato verso Twitter è stato migliorato per sfruttare il servizio di URL shortening di Flickr al posto di TinyURL: sempre riguardo a Flickr è ora possibile assegnare una posizione geografica agli scatti (migliorati anche la funzione di ricerca e i filtri sulla privacy). Al momento le traduzioni disponibili sono russo, coreano e cinese.
Qik è un’applicazione molto apprezzata per lo streaming di eventi dal telefono cellulare. Nei Paesi in cui la banda larga per dispositivi mobili ha costi più competitivi che in Italia è sfruttato soprattutto da giornalisti e blogger che si dilettano nel citizen journalism. Ne sanno qualcosa anche i nostri amici di Mobileblog.it.
Non manca chi sfrutta Qik per condividere le dirette dei concerti con gli amici e Qik In Touch si rivolge espressamente a loro: attualmente in beta privata (ma ottenere un invito è estremamente semplice), è un’applicazione per il desktop che sfrutta il runtime di Adobe AIR ed è quindi compatibile coi sistemi operativi più diffusi.
Qik In Touch risiede in background sul desktop in attesa che cominci la trasmissione dal canale di streaming selezionato: fino a ieri era necessario “passare” dal sito ufficiale per rintracciare live e registrazioni effettuate con il servizio, ma con la nuova applicazione sarà possibile farlo anche senza utilizzare un browser.
Continua a leggere: Qik lancia un'applicazione per seguire lo streaming dal desktop
Flickroom è un’applicazione che “gira” con Adobe AIR per la gestione delle immagini su Flickr: ancora in fase beta, sta già avendo un discreto successo — anche più della concorrenza.
Abbastanza completo, Flickroom cerca aiuto per la traduzione dell’interfaccia in alcune lingue: gli sviluppatori vorrebbero approntare localizzazioni in tedesco, francese, spagnolo, cinese, giapponese e ovviamente italiano.
Chi fosse interessato a contribuire – l’impegno sarà contraccambiato con un link al sito/blog del traduttore nell’homepage dell’applicazione – deve scrivere un’e-mail all’indirizzo contact@flickroom.org includendo la lingua per la quale vorrebbe partecipare alla traduzione (con lo stesso metodo riceverà le stringhe da tradurre).
Molto interessante questa applicazione Adobe Air per Flickr. A un patto, però: che abbiate davvero tanta, tanta memoria RAM a disposizione. Sennò, desistete.
Si chiama zFlick e permette di ricercare, visualizzare (in maniera decisamente accattivante) e salvare immagini su Flickr con facilità ed eleganza. Efficace soprattutto il drag & drop supportato per il salvataggio delle immagini che avrete ritenuto più meritevoli: basta trascinarle sul desktop e il gioco è fatto.
Naturalmente, basandosi sul framework Air, è multipiattaforma e funziona su Windows, Mac e Linux.

Grossi guai, pare, dalle parti di Adobe, la famosa software house produttrice, fra le altre cose, anche di PhotoShop.
La crisi economica e finanziaria che si continua a respirare a livello internazionale sta per mietere ben 680 “vittime” in Adobe, circa il 9% dei suoi impiegati. L’ultimo grosso taglio di questo tipo era stato giusto un anno fa, a dicembre 2008, quando 600 membri per personale furono licenziati.
Nonostante la diversificazione che Adobe sta sperimentando da anni (non ultimo il caso dello sviluppo della tecnologia Air), la crisi è ancora più forte delle misure che le aziende riescono a prendere contro di essa.
Sono appena state introdotte le liste su Twitter ed è già disponibile un client per il desktop che le supporta: Seesmic Desktop – definito come la migliore applicazione per Facebook della sua categoria – è stato creato per tutt’altro, ma si sta rapidamente imponendo anche per il microblogging.
Concepito per dare un supporto a Seesmic (una piattaforma per video blogger che ormai si limita ai commenti per WordPress e simili), Seesmic Desktop – con l’acquisizione di Twhirl da parte di Loïc Le Moir – ha avuto un “exploit” diventando il principale client Adobe AIR per Facebook.
Ovviamente supporta anche Twitter e il programma – nella versione distribuita in anteprima ai membri del Team Seesmic – è pronto per avvantaggiarsi anche su quest’ultimo, divenendo il primo software a implementare le ultime API per le Twitter Lists.
Via | ReadWriteWeb

Il client Twitter Seesmic Desktop continua a crescere, per dare il più possibile del filo da torcere al suo rivalo storico (si fa per dire) TweetDeck.
La caratteristica su cui punta maggiormente questa nuova versione, appena rilasciata, è l’integrazione ancora maggiore anche con la piattaforma Facebook. Personalmente, ritengo che la combinazione Twitter/Facebook in un solo client che liberi dai tanti fronzoli e perdite di tempo “garantite” soprattutto dalla versione web desktop di Facebook, e aiuti a focalizzare sui contenuti più interessanti di Twitter. E’ per questo che sono così dipendente da SocialScope per BlackBerry, ultimamente.
Seesmic, notizia particolarmente ghiotta per chi gestisce, più o meno professionalmente, pagine pubbliche su Facebook, ha appena aggiunto la possibilità di aggiornare gli status di tutte le pagine di cui si è amministratori dallo stesso, ricchissimo, pannello di controllo da cui si aggiorna anche il proprio profilo personale e i propri account Twitter. Ricordo che Seesmic Desktop (di cui esiste anche una versione web) è un’applicazione che gira su Adobe Air.
Via | tech digest
Skimmer è un’applicazione basata su adobe AIR che permette di raggruppare tutte le news provenienti dal social web a di aggegarle in un unico punto. E’ un’applicazione da scaricare sul proprio PC e permette di utilizzare i feed di Twitter, Flickr, Facebook, Blogger e YouTube, e permette di postare versoTwitter, Flickr e YouTube.
Oltre a tutto ciò, Skimmer permette di filtrare i feed a piacere, per parola chiave, servizio, e per Flickr e YouTube presente delle viste dedicate per la visualizzazione delle immagini e per l’upload. Il tutto viene svolto attraverso un’interfaccia grafica curata nei dettagli e molto pulita, anche se consuma molto spazio sul desktop. A tratti si notano dei rallentamenti.
Si tratta di un bel passo avanti per chi passa molto tempo collegato con gli strumenti di social networking, ed essendo basato su AIR è possibile procedere all’installazione su tutti i sistemi supportati (ad oggi Windows, Mac OSX e Linux). Non va confrontato con i classici feedreader o gli uploader per Flickr e YouTube ma va colto l’aspetto innovativo di aggregazione dei contenuti on-line in un unico prodotto.
Via | Readwriteweb.com
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Icon Generator è una semplice applicazione gratuita per Adobe AIR creata da Yasu(clockmaker.jp) che permette di creare icone in stile CS3 o 2.0.
Basta inserire il testo dell’icona (massimo 4 caratteri), scegliere il colore e la tipologia (CS3 o 2.0). Si otterranno subito 4 icone di dimensioni differenti (128×128, 48×48, 32×32, 16×16).
Download disponibile da Adobe AIR marketplace.
(grazie a obiwan01 per la segnalazione)