Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag accusa

Tenenbaum ha perso: dovrà pagare 675.000 dollari alla RIAA

pubblicato da PG

Tenenbaum ha perso: dovrà pagare 675.000 dollari alla RIAASe il nome Joel Tenenbaum vi dice qualcosa, probabilmente vi ricordate del caso di accusa di pirateria che ha interessato un giovane studente e il suo avvocato, il professore di legge di Harvard Charles Nesson.

La RIAA, ovvero la più grande associazione di tutela del diritto d’autore negli Stati Uniti, aveva accusato il giovane di aver scaricato da Kazaa alcuni file musicali. Grazie al Web 2.0 Tenenbaum e il suo avvocato erano riusciti a mobilitare l’opinione pubblica contro l’accusa di pirateria.

Tuttavia la giuria federale di Boston ha dichiarato colpevole Tenenbaum, che dovrà pagare una multa davvero salata all’industria musicale, 675.000 dollari, ovvero 22.500 dollari per canzone scaricata.

Continua a leggere: Tenenbaum ha perso: dovrà pagare 675.000 dollari alla RIAA

....
condividi 5 Commenti

Multiply: Facebook ci copia design e servizi

pubblicato da Rosario

Multiply: Facebook ci copia il design

Con una lettera inviata a ReadWriteWeb il social network Multiply ha accusato il ben più noto Facebook di copiarne il design dopo l’ultimo aggiornamento al layout, ma anche in altre circostanze del passato.

Questi i 5 punti individuati da Multiply nella lettera:

Multiply ha lanciato il suo newsfeed nell’agosto del 2004, al momento del lancio del sito. Due anni dopo, Facebook ha introdotto un sistema di feed simile, e più semplice, per i suoi utenti. Blogging, una delle caratteristiche principali di Multiply sin dal suo lancio, è stata introdotta da Facebook oltre 20 mesi dopo, così come il video sharing, parte di Multiply sin dal giugno 2005, è stato adottato da Facebook circa 16 mesi dopo. Nel settembre 2004 Multiply ha avviato il servizio di stampa foto per i propri utenti, cosa che Facebook ha implementato due anni dopo. Nel suo ultimo aggiornamento grafico, il “Nuovo Facebook” presenta diversi cambi - sia estetici che funzionali - che rendono Facebook ancora più simile a Multiply.

Multiply ironizza anche sulla recente causa avviata proprio da Facebook nei confronti di StudiVZ, utilizzando il modo di dire inglese “Pot calling the kettle black” che tradotto in italiano potrebbe essere “Il bue che dice cornuto all’asino”.

La mia impressione però conferma quella di ReadWriteWeb: probabilmente qualcuno in Multiply ha iniziato un po’ a “rosicare” per il successo di Facebook, visto che non ci si può appellare alla copia di servizi ormai diffusissimi come il video sharing e i feed. Impressione confermata dall’attacco pubblico che Multiply ha scagliato verso Facebook, che sembra più un tentativo di ottenere notorietà rispetto ad altro. E secondo voi?

Via | ReadWriteWeb.com

....
condividi 3 Commenti