L’accordo tra Microsoft e Yahoo che a luglio scorso ha posto fine a una telenovela che durava da mesi ha finalmente ottenuto il via libera anche dalle autorità europee e americane, per cui adesso le due società hanno la possibilità di mettere in atto l’operazione che porterà sostanzialmente Bing e il suo algoritmo di ricerca a soppiantare quello di Yahoo nella propria homepage.
La Commissione Europea ha motivato il proprio nulla osta con il possesso di una parte limitata di quota mercato da parte di Microsoft e Yahoo, con Google in possesso del 90% a fronte di meno del 10% per “Microhoo” in Europa. Secondo quanto fatto sapere dalle due società, l’accordo prenderà vita già nei prossimi giorni e permetterà comunque a Yahoo di rimanere nel campo della ricerca, anche se occupandosi maggiormente di parti collaterali lasciando a Microsoft il cuore della piattaforma.
Giusto per dovere di cronaca, ricordiamo il nostro sondaggio fatto sull’argomento qualche tempo fa, dove ben l’81% di voi si diceva convinto che Microsoft e Yahoo non sarebbero riuscite insieme a battere Google. La pensate ancora allo stesso modo?
L’accordo Microsoft-Yahoo concluso a luglio dopo oltre un anno di trattative potrebbe incontrare alcuni ostacoli normativi, soprattutto per alcune norme antitrust. Questo dovrebbe farci pensare che Yahoo ha un piano B.
Pochi mesi fa il CEO di Yahoo, Carol Bartz, disse che Yahoo non ha nulla a che vedere con Microsoft, salvo poi cambiare idea ed ammettere che Yahoo non poteva permettersi di gestire la ricerca da solo ed investire pur di stare al passo con Google e Microsoft in un settore tra i più attivi al mondo.
Ma cosa succederà se l’accordo dovesse saltare per questioni normative o burocratiche? Fondamentalmente per Yahoo non cambia nulla: la priorità della società, infatti, non è nella ricerca. La stessa Carol Bartz ha dichiarato che “non si sveglia la mattina con la pressione di dover cercare qualcosa su Internet”. Come dire che gli obiettivi di Yahoo rimangono altri.
Continua a leggere: Quale è il "piano B" di Yahoo per la ricerca?

L’ormai famoso accordo tra Microsoft e Yahoo! avrebbe una clausola con la quale la seconda società può recedere dal contratto qualora la propria percentuale di revenue share dovesse cadere troppo in basso, senza specificare pubblicamente quale sarebbe il limite inferiore per ricorrere a questa clausola.
Oltre a questo è emerso anche che come parte dell’accordo Microsoft dovrà assumere 400 impiegati Yahoo! dando loro una paga che sia “competitiva sul mercato”. Le statistiche parlano di un traffico congiunto per “Microhoo” di quasi il 30%, anche se a quanto pare la suddetta clausola sarebbe frutto del timore per un possibile stop alla crescita nei prossimi 18 mesi, periodo in cui ci sarebbe il maggior pericolo.
Via | Crenk.com
Conclusosi il sondaggio che abbiamo proposto una settimana fa è giunto il momento di tirare le somme sulla vostra opinione a riguardo della possibilità per Microsoft e Yahoo! di battere Google nel campo dei motori di ricerca dopo l’accordo stretto tra le due società destinato ad accrescere la fetta di mercato di Bing.
Alla domanda “L’accordo Microsoft - Yahoo può sconfiggere Google?”, tra i quasi 1000 che hanno votato quelli che hanno risposto di no sono stati l’81%, diviso tra chi pensa che Bing rimarrà staccato di molto rispetto a Google (59%) e chi invece pensa che arriverà vicino all’attuale primo in classifica (22%). Mentre per il 14% i due motori di ricerca se la giocheranno ad armi pari a pensare che Bing possa battere Google è solo il 5%, diviso anche in questo caso tra chi pensa che possa distanziarlo di molto (2%) e chi invece crede che non lo staccherà con decisione (3%).
Staremo a vedere come andranno le cose nei prossimi anni, nel frattempo chi vuole può ingrandire il grafico cliccandoci sopra :)

Quella dell’accordo stretto tra Microsoft e Yahoo è sicuramente la notizia del giorno, con Bing ora in grado di raggiungere circa il 30% di un mercato ancora largamente dominato da Google.
Come vedete la situazione a qualche anno di distanza da ora? Credete che Binghoo, Microhoo, Yabing o qualsiasi altro dei nomi battezzati nelle ultime ore possa davvero sconfiggere il colosso?
Foto | Lifehacker
Come annunciato ieri, Microsoft e Yahoo hanno finalmente siglato l’accordo che prevede la collaborazione delle due aziende per i prossimi dieci anni.
Bisogna innanzi tutto dire che l’accordo firmato ieri è ben diverso dalla proposta di acquisto che Microsoft fece più di un anno fa. In parole povere Yahoo ridurrà i costi dei suoi investimenti nella ricerca, mentre Microsoft otterrà le quote di mercato necessarie per avvicinare Google e insidiarne il primato (per quanto possa essere possibile).
Quindi BinG sarà la base di tutte le ricerche dei siti Yahoo, Yahoo fornirà il supporto ad entrambe le società per quanto riguarda le inserzioni pubblicitarie. Entrambe manterranno i propri loghi e marchi separati. Microsoft e Yahoo hanno anche messo in piedi un nuovo sito, choicevalueinnovation.com, subito dopo l’accordo.
Intanto, come rivelato da Techcrunch, sembra che la notizia dell’accordo tra Microsoft e Yahoo non abbia dato risultati positivi in borsa. Le azioni di Yahoo hanno subito un tonfo a Wall Street, mentre quelle di Microsoft sono piatte.
Via | Mashable.com
La notizia era nell’aria e oggi è stata confermata da tutte le agenzie stampa: Microsoft e Yahoo hanno finalmente raggiunto un accordo di collaborazione.
E cosi, dopo più di un anno dalla OPA lanciata da Microsoft, le due società si alleano firmando una intesa di dieci anni per scambiarsi informazioni e ricerche.
Come già annunciato in questo articolo, Bing sarà il centro di tutto l’accordo: il nuovo motore di ricerca Microsoft sarà la base dei servizi che Microsoft e Yahoo si scambieranno. Con questo accordo Microsoft diventa ufficialmente la seconda forza nel settore di motori di ricerca dietro a Google, raggiungendo circa il 28% delle quote di mercato.
Continua a leggere: Microsoft e Yahoo hanno firmato un accordo decennale

A più di un anno di distanza dalla famosa offerta di 44,6 milioni miliardi per comprare Yahoo!, l’accordo tra la suddetta società e Microsoft potrebbe definitivamente farsi, anche se senza acquisizioni totali come inizialmente era intenzione della società di Redmond.
Dopo le speculazioni dei giorni scorsi su un imminente accordo tra le due parti torna sull’argomento AdAge sostenendo che presto le ricerche effettuate dal portale Yahoo! potrebbero essere effettuate tramite Bing, il motore di ricerca Microsoft in grado in poco tempo dalla propria nascita proprio di superare Yahoo!.
L’accordo tra le due società sarebbe strutturato in questo modo: Yahoo! avrebbe il potere di vendere pubblicità su Bing.com come su un sito di sua proprietà, ampliando la possibilità di vendita e rendendo Bing un elemento importante nel settore dei motori di ricerca. Yahoo! sarebbe inoltre in grado di risparmiare milioni di dollari in infrastrutture. Dal canto suo invece Bing diventerebbe come detto il primo potenziale concorrente di Google, arrivando al 30% della quota mercato.
Se da un lato tale percentuale può sembrare (e lo è) lontana dalla fetta posseduta da Google, dall’altro la crescita di Bing lascia ben sperare Microsoft per contrastare la società di Mountain View sul proprio terreno principale.
Via | Mashable.com
Si ritorna a parlare dell’accordo Microsoft Yahoo, di cui tutto il mondo dell’informatica ha seguito le vicende nello scorso anno. Secondo quanto dichiarato da allthingsd.com nella notte i massimi dirigenti di Microsoft e Yahoo si sarebbero incontrati a Redmond per riprendere le trattative della fusione.
Si tratta di indiscrezioni che non hanno ancora trovato conferma. Il CEO di Microsoft Steve Ballmer sarebbe fortemente coinvolto nei colloqui. Ma voci insistenti dichiarano che se l’accordo andrà in porto le due società potrebbero annunciarlo la prossima settimana.
Microsoft si sta dimostrando decisamente attiva negli ultimi tempi: dalla preparazione di Windows 7, fino al lancio del suo nuovo motore di ricerca Bing, che sembra aver superato proprio Yahoo come seconda forza dietro all’ormai onnipresente Google.
Continua a leggere: Microsoft e Yahoo tornano a parlarsi: l'accordo è imminente?
E’ da tanto tempo che non si parla della vicenda Microsoft Yahoo, ed è passato più di un anno dal tentativo di acquisto dell’azienda di Redmond nei confronti del colosso del web, tentativo andato a vuoto per il rifiuto di Yahoo. Ma è inevitabile che la storia torni, periodicamente, a riemergere.
Questa volta il CEO di Microsoft, Steve Ballmer, ha dichiarato durante una manifestazione in Germania che Microsoft è ancora interessata ad un accordo con Yahoo.
Pur non essendo proprio il desiderio di Microsoft, Ballmer ha dimostrato che la posizione dell’azienda si è ammorbidita con il passare dei mesi. Eppure vien da chiedersi quale tipo di accordo possano raggiungere le due società dopo così tanto tempo, e cosa potrebbero costruire di interessante insieme.
Via | Mashable.com