VistaSwitcher, da poco giunto alla versione 1.0.6, è un task manager che sostituisce la finestra di dialogo che compare alla pressione dei canonici tasti ALT+TAB, dando la possibilità di scrollare i singoli task attivi o interagire direttamente con essi dal menu stesso, chiudendoli o minimizzando/massimizzando la finestra relativa.
Tra le caratteristiche principali troviamo l’interfaccia grafica piacevole e personalizzabile, la capacità di gestire monitor multipli attivando la GUI del programma nel monitor attivo e la possibilità di escludere alcune applicazioni dalla lista dei task visibili.
Come dice l’EULA VistaSwitcher è freeware ed, a dispetto del nome, oltre che su Windows Vista funziona alla grande anche su Windows XP e Windows 7. É disponibile inoltre in due diverse release per sistemi a 32 o 64 bit. Changelog e download sono disponibili a partire dalla homepage, dove troverete anche l’elenco completo delle caratteristiche del programma in questione.
La G Data, produttrice del noto antivirus commerciale, ha recentemente rilasciato un documento incentrato sulla sicurezza del sistema in Windows 7.
Diciamolo subito: l’azienda tedesca non è affatto tenera con il nuovo sistema operativo di casa Microsoft. I motivi? Prima di tutto, viene fatto osservare che il Controllo Account Utente offre una protezione poco valida, visto che lo si può rendere facilmente meno invasivo (e dunque meno efficace). Ma la G Data ha da ridire anche sul firewall di Seven, ritenuto troppo configurabile (e addirittura disattivabile) dagli utenti:
“Sarebbe realmente utile disporre di un firewall che decide autonomamente quali dati autorizzare. Questa funzionalità viene offerta soltanto da prodotti specializzati nella protezione.”
Continua a leggere: G Data ha qualche dubbio sulla sicurezza di Windows 7

Tra le tante novità introdotte da Windows 7 una delle piu significative nel campo “gamer” sono di sicuro le Direct X 11.
Per ammissione della stessa Microsoft le DirectX 11 non sono altro che una “revisione” delle DX10.1, a loro volta derivate ovviamente dalla versione 10. Le promesse sono un maggior fotorealismo grazie all’incremento dei poligoni che compongono un’immagine, il migliore sfruttamento di soluzioni video multicore ed altre amenità che faranno di sicuro la gioia dei gamer più accaniti. Informazioni piu dettagliate sono disponibili direttamente al sito Microsoft.
Le DirectX 11 sono incluse nativamente in Windows 7, e sono scaricabili da qualche giorno tramite questo link oppure utilizzando Windows Update, solamente per i possessori di Windows Vista aggiornato alla versione SP2 e Windows Server 2008.
Il sito TuxRadar ha messo diversi sistemi operativi a confronto, per provare a capire qual è quello che si avvia più velocemente tra Windows 7, Vista, Ubuntu 9.04 e 9.10.
Le conclusioni? Guardate il video…
Via | TuxRadar

Volumouse è un piccolo e leggerissimo software che permette di regolare il volume di sistema utilizzando lo scroller del mouse.
L’interfaccia di lavoro è semplice e ci permette di configurare innumerevoli opzioni quali pulsanti di attivazione, posizione del mouse consentite per la regolazione del volume, comparsa di un eventuale OSD, regolazioni degli step di incremento e tanto altro.
Il programma in questione è freeware ed è scaricabile dal sito del produttore in versione portable o con installer. I sistemi operativi supportati sono tutti da Windows 95 a Windows 7, sia in versione 32 che 64 bit.

Xp-Antispy, aggiornato in questi giorni alla versione 3.97-4, è un piccolo software che permette di disabilitare o riattivare numerosi servizi di Windows, il tutto finalizzato soprattutto - ma non solo - a preservare il più possibile la nostra privacy.
I servizi in questione riguardano alcune funzioni più o meno nascoste di Internet Explorer o di Windows Media Player (tipo gli aggiornamenti automatici o nel secondo caso il download dei codec), ma anche diversi settaggi generali che spesso mettono in crisi gli utilizzatori non troppo esperti.
Solo per fare un esempio: sapete come si fa a rinunciare al firewall integrato o come impedire il restart del sistema in caso di crash? Se già questa semplice domanda vi mette in crisi, allora Xp-Antispy è sicuramente il vostro programma. Ma magari potreste darci un’occhiata anche se siete degli espertoni, tra l’altro la nuova release è utilizzabile pure dagli utenti del nuovissimo Windows 7.
Potete scaricare il software da questa pagina. Per quanto riguarda la licenza d’uso, si tratta di un donationware: in pratica è gratis, ma una donazione via Paypal sarebbe assai gradita…

Se siete tra i tanti che non si accontentano del deframmentatore integrato di Windows, vi segnaliamo che Auslogics Disk Defrag è arrivato alla release 3.02.40 e che, con la versione 3, il noto software ha introdotto alcune utili novità.
Ora infatti Disk Defrag non solo deframmenta i files ma ottimizza anche lo spazio libero dell’hard disk, per una migliore resa del vostro pc; inoltre il programma, opportunamente settato, è in grado pure di spostare i files di sistema nella parte più veloce del disco rigido, migliorandone ulteriormente le prestazioni. E’ possibile anche, attraverso una specifica impostazione, far sì che la deframmentazione sia preceduta da una pulizia dei files temporanei.
Potete scaricare Auslogics Disk Defrag 3 da questa pagina, ricordando che è gratuito solo per utilizzo personale.
È Natale? È il giorno della befana? No, oggi è “solo” la giornata del lancio di Windows 7!
Ed è un’occasione talmente speciale che Panda ci dà modo di scaricare gratis il suo Panda Internet Security 2010 (versione compatibile con Windows 7, ovviamente). La licenza è valida per un anno.
L’offerta, come avrete certamente capito, riguarda solo la giornata di oggi. Per il download andate a questa pagina.
Microsoft ha annunciato che regalerà 777 copie di Windows 7 Ultimate agli abitanti di un paesello olandese, piu precisamente Zevenhuizen, che si traduce in “sette case”.
I requisiti per ottenere la copia gratuita saranno quindi la residenza in questa fortunata cittadina, il possesso di un PC con Windows a bordo e la registrazione presso il sito zevenhuizengaatover.nl, che spiega inoltre dettagliatamente le modalità con cui si svolgeranno le “attività di installazione”. Gli interessati potranno infatti scegliere tra diverse possibilità: arrangiarsi con l’installazione, portare il pc (in un centro autorizzato) e farselo installare, farsi venire a prendere il pc a casa e farselo riportare pronto o, addirittura, avere un omino Microsoft in casa propria a fare l’installazione davanti ai loro occhi.
Non che c’è dire, il marketing Microsoft sta facendo di tutto per creare hype attorno al nuovo sistema. A dir la verità vicino a casa mia c’è un paesello che si chiama Settimo.. quasi quasi lo segnalo a Microsoft.
Via | ArsTechnica

La notizia non è recentissima ma, a causa dei suoi risvolti, è sempre attuale. Giorni fa un virus è riuscito ad infettare circa un migliaio di macchine Windows in una delle stazioni di controllo della Integral Energy, una compgnia energetica australiana.
L’infezione non si è però diffusa a macchine critiche in quanto i servizi principali erano ospitati su sistemi Solaris. Il reparto IT della società australiana è riuscito a riprendere il controllo della situazione sostituendo le macchine infette con sistemi linux, evidentemente esenti dal problema.
É curioso però notare che la maggior parte dei sistemi compromessi utilizzava per la totalità dei propri servizi una semplice emulazione di terminale connessa ai server unix-based, un utilizzo per il quale sarebbe stato decisamente piu sensato utilizzare direttamente una macchina con installato un sistema linux.
Continua a leggere: Rete elettrica australiana messa in ginocchio da un virus

Tra i tanti programmi di masterizzazione che mi è capitato di provare BurnAware è sicuramente uno dei piu interessanti. Innanzitutto il programma esiste in tre versioni, due a pagamento ed una gratuita per uso personale. Le differenze tra le varie versioni si limitano alla possibilità di produrre ISO bootabili, di creare una copia esatta di CD o DVD (bypassando quindi eventuali protezioni dalla copia) e di utilizzare masterizzatori multipli; tutte le altre caratteristiche restano invariate.
Una volta lanciato il programma ci troviamo davanti una schermata riassuntiva che raccoglie tutte le possibilità di utilizzo di BurnAware a seconda del tipo di supporto ottico che vogliamo utilizzare. Come tutti i software del genere è possibile creare progetti dati, audio, video, masterizzare e creare immagini ISO e cancellare un disco riscrivibile, il tutto su CD, DVD e dischi Blu-ray. Una volta deciso il tipo di disco da produrre una procedura guidata permette di inserire i dati da masterizzare, siano essi dati video o musica, e si preoccupa di verificare la consistenza degli stessi in modo da creare un disco corrispondente agli standard. Se per esempio volete creare un DVD video, BurnAware verificherà che i files sorgente abbiano la corretta nomenclatura ed, in caso contrario, verremo avvisati dell’incongruenza.
I prerequisiti sono un qualsiasi sistema operativo Microsoft da Windows 2000 a Windows 7, in versione 32 o 64 bit… ed un masterizzatore di qualsiasi tipo. La semplicità d’uso e l’estrema flessibilità fanno di BurnAware un’ottima alternativa ai piu blasonati software di masterizzazione; come abbiamo detto la fersione free è limitata in alcune funzioni, facilmente sopperibili usando altri semplici tool anch’essi gratuiti, dei quali magari parleremo un’altra volta.

Microsoft ha confermato che non verranno imposte limitazioni ai produttori riguardo alla versione di Windows 7 da installare su propri netbook, e che è stato rimosso il limite di tre applicazioni contemporanee per la versione Starter. Un portavoce dell’azienda ha dichiarato:
«I produttori avranno la scelta di installare qualsiasi versione di Windows sui netbook. La Starter è una versione di base che non ha molte delle caratteristiche presenti nelle versioni consumer o business, ma il limite delle tre applicazioni non c’è più»
La Starter, entry level della gamma priva di caratteristiche come Aero, Internet Connection Sharing e Windows Media Center, nei mesi scorsi è sempre stata indicata come una delle due sole versioni installabili sui netbook (l’altra Home Basic), e secondo fonti ufficiali avrebbe dovuto avere un’assurda limitazione che impediva di tenere aperte più di tre applicazioni in contemporanea. Nell’era della multimedialità, una vera e propria follia.
Evidentemente Microsoft ha deciso di abbandonare restrizioni che si sarebbero rivelate controproducenti: lasciando possibilità di scelta nella versione da installare sarà più facile convincere gli utenti a tenere Windows 7 e non rivolgersi verso altri sistemi operativi, certamente preferibili a una Home Basic o una Starter castrata.
via | TG Daily