VistaSwitcher, da poco giunto alla versione 1.0.6, è un task manager che sostituisce la finestra di dialogo che compare alla pressione dei canonici tasti ALT+TAB, dando la possibilità di scrollare i singoli task attivi o interagire direttamente con essi dal menu stesso, chiudendoli o minimizzando/massimizzando la finestra relativa.
Tra le caratteristiche principali troviamo l’interfaccia grafica piacevole e personalizzabile, la capacità di gestire monitor multipli attivando la GUI del programma nel monitor attivo e la possibilità di escludere alcune applicazioni dalla lista dei task visibili.
Come dice l’EULA VistaSwitcher è freeware ed, a dispetto del nome, oltre che su Windows Vista funziona alla grande anche su Windows XP e Windows 7. É disponibile inoltre in due diverse release per sistemi a 32 o 64 bit. Changelog e download sono disponibili a partire dalla homepage, dove troverete anche l’elenco completo delle caratteristiche del programma in questione.
Sul suo sito web, Microsoft ha dedicato una pagina alle modalità di aggiornamento da Windows Xp o Vista al nuovo Windows 7.
Probabilmente conoscete già le varie casistiche riguardanti il passaggio a Seven da un sistema operativo precedente, ma, se in proposito avete ancora dei dubbi, la pagina in questione vi sarà sicuramente utile perchè contiene uno specchietto grafico chiarificatore ed esauriente.
E non mancano i link alle guide d’installazione di Windows 7 realizzate apposta per chi parte da Xp o da Vista.
Potete accedere a tutto questo da qui.

Quale è la minaccia più grande per gli attuali sistemi operativi, ovvero Windows Vista, Mac OS X, Linux e il prossimo Windows 7? E’ Windows Xp, che nonostante la veneranda età, conserva ancora la base più ampia di utenti in tutto il mondo. Almeno per poco ancora.
Infatti nuove statistiche sembrano mostrare un calo di Windows Xp dell’1.1% ad agosto, con un aumento di Windows Vista (0.9%) e Windows 7 (o.3%). Windows Xp, però, mantiene sempre il primato tra i sistemi operativi con il 71.8% del totale, davanti a Windows Vista con il 18.8%.
La posizione dominante di Windows Xp rappresenta un problema serio per Microsoft, che sta spingendo molto affinchè le imprese che stanno ancora utilizzando Windows Xp passino a Vista o a Windows 7 dopo ottobre. Inoltre chi rimane a Xp decide anche di non acquistare un nuovo PC, con le conseguenze che tutti possiamo immaginare. Certo è che Windows 7 avrà delle difficoltà ad imporsi sul mercato, come è successo al suo predecessore Vista.
Via | Pcworld.com

Questo tema è solo per veri appassionati. Probabilmente ne abbiamo visti davvero tanti, ma mai un tema per Windows Xp nello stile di Google Chrome. Potete trovarlo seguendo questo link su DeviantArt.
Il tema sostituisce la finestra di Xp con il logo di Chrome, e così tutto il resto, dalle barre delle applicazioni ai colori tipici del browser di Google.
Che cosa ne dite? E’ davvero troppo anche per un appassionato della grande G?

Per un motivo o per un altro le funzionalità di Windows XP possono essere disattivate senza che noi lo vogliamo, soprattutto a causa di virus, trojan e malware di vario tipo che disabilitano parti fondamentali del sistema operativo come ad esempio il task manager.
Questo tipo di inconveniente e altri “storici” di Windows XP possono essere sistemati con XP Quick Fix, programma standalone che non richiede installazione (e che può quindi essere comodamente portato in giro su una penna USB), con il quale è possibile sistemare 25 dei problemi più ricorrenti del sistema operativo Microsoft.
Volete una lista? Eccovela qua (continua dopo la pausa):
Continua a leggere: 25 problemi di Windows XP risolti con XP Quick Fix

La proposta di Microsoft di far scegliere all’installazione di Windows 7 il browser da installare deve aver incontrato così tanto il favore della concorrenza e della Commissione Europea al punto da spingere la società di Redmond a inserire la stessa funzionalità anche in Windows XP e Vista.
Secondo i progetti di Microsoft, dopo qualche mese dall’approvazione della CE verrà distribuito un aggiornamento per i due sistemi operativi ad alta priorità: una volta installato gli utenti con Internet Explorer come browser predefinito vedranno la schermata sovrastante, dove gli verranno proposti tutti i browser con più dello 0,5% di quota mercato nell’area europea.
Via | Engadget.com
Per la prima volta da quando Windows esiste, Microsoft ha annunciato di aver registrato un calo nelle vendite del sistema operativo nell’ultimo quarto dell’anno fiscale appena conclusosi, pari al 17% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Come conseguenza del calo di vendite di Windows, anche le varie categorie di profitto sono diminuite in una percentuale che va dal 26% al 30%, mentre il titolo in borsa ha perso l’8% dopo la diffusione dei dati da parte dell’azienda americana. Colpa della crisi? Di un Windows Vista ancora malvisto? Dell’attesa per Windows 7? Un po’ di tutto probabilmente.
La notizia di una nuova versione di Windows 7 priva di Internet Explorer non ha lasciato in silenzio i blogger americani. Ecco quindi che Jason Hiner di ZDNet ha pubblicato una lettera a Microsoft chiedendo di unificare le versioni di Windows in commercio.
Le motivazioni di Hiner sono chiare: il successo di Windows XP è stato soprattutto l’unificazione. XP è stato l’unione di due rami di Windows, il codice 9x e il codice NT: l’unione e la standardizzazione di Windows in un’unica versione è stata la ragione principale per cui Windows XP è stato adottato ovunque.
Semplificazione e standardizzazione sono sempre stati i punti di forza del mondo della tecnologia, ancora di più oggi, perchè gli utenti e le aziende non hanno più tempo per pensare ai sistemi operativi. Vogliono solo mantenere il sistema funzionante anche in loro assenza. E’ chiaro, quindi, che gli utenti siano stati disorientati dal numero di versioni di Windows Vista rilasciate nel 2007.
Continua a leggere: Vogliamo una versione unica di Windows 7!

Non c’è solo l’iPhone. Una società cinese ha mostrato al Computex di Taipei quello che può essere definito il primo telefonino con Windows XP. Ne hanno già parlato i nostri colleghi di mobileblog, e noi ne riportiamo la notizia per sapere cosa ne pensate di questa novità.
Si tratta di un dispositivo che è supportato da una batteria che può durare 12 ore, e un processore AMD: completa una tastiera QWERTY, un hard disk da 120 GB e un display LCD da 4.8 pollici touchscreen con una risoluzione di 800 * 480. L’xpPhone pesa 400 grammi per uno spessore di 2.5 centimetri.
Secondo il presidente della In Technology Group, Brad Wu, l’xpPhone entrerà nel mercato Cinese a breve per poi essere commercializzato in tutto il mondo nei prossimi tre mesi. Devo ammettere che vedere XP su un telefonino fa un certo effetto, e di sicuro conferma le buone caratteristiche di questo sistema operativo. Voi cosa ne pensate?
Via | Pcworld.com
Mozilla sta valutando l’opportunità di abbandonare il supporto a Windows 2000 e le prime versioni di XP per il prossimo rilascio di Firefox, ovvero il 3.5, previsto nel 2010.
In una serie di messaggio sul forum Mozilla.dev.planning, gli sviluppatori hanno lasciato intendere che, probabilmente, il prossimo Firefox richiederà una versione di Windows equivalente ad XP con Service Pack 3 o superiore.
Attualmente Mozilla sta lavorando su Firefox 3.5 e alla sua versione successiva, ovvero Firefox.next conosciuto anche con il nome in codice Namoroka. Secondo quanto dichiarato da Michael Conner, Mozilla potrebbe terminare la compatibilità a Windows 2000 e Windows XP Service Pack 2 a partire dal 13 luglo 2010
Via | Computerworld.com
Nonostante le notizie degli scorsi giorni, per cui Microsoft permetterà il downgrade da Windows 7 a XP ed estenderà fino al 30 aprile 2010 la possibilità per chi acquista computer HP di passare da Vista a XP, il supporto tecnico gratuito è previsto terminare domani, 14 aprile.
Per la precisione sarà il supporto gratuito a terminare, non quello a pagamento, chiamato Extended, che finirà nell’aprile 2014; fino ad allora saranno rilasciate a tutti soltanto le patch di sicurezza. Per chi non vedesse problemi in questo, basti pensare che mancherà il supporto a nuove tecnologie, le prime delle quali potrebbero essere USB 3 e Bluetooth 3.
Alla luce dell’ennesima rinascita di XP però, sono in molti a sperare, probabilmente invano visto il buon feeling dato da Windows 7, che Microsoft faccia un passo indietro e continui ad aggiornare XP, anche perchè questo influirebbe molto sulle vendite del nuovo sistema operativo, che dovrebbero iniziare a fine anno.
Via | ComputerWorld.com

Chi per qualsiasi motivo dopo l’uscita di Windows 7 vorrà effettuare il downgrade a Windows Vista o addirittura a XP, potrà farlo: è quanto ha fatto sapere Microsoft sostenendo questo “diritto innegabile” per tutti i suoi clienti.
Sperando che non siano molti i clienti privati che preferiranno questo tipo di soluzione, la cosa potrebbe essere interessante soprattutto per le aziende, le quali spesso per ragioni varie si trovano a utilizzare software vecchi di qualche tempo nonostante l’arrivo di prodotti più evoluti sul mercato.
Dato che l’amore per Windows XP sembra destinato a durare nel tempo, il compito di Windows 7 sarà molto difficile, anche se il lavoro che abbiamo avuto modo di apprezzare finora sembra piuttosto incoraggiante: staremo a vedere.
Via | CrunchGear.com