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Tutti gli articoli con tag Windows Phone 7

Microsoft ha aggiornato la piattaforma di Answers, è in rete da ieri

pubblicato da Federico Moretti

Microsoft AnswersAnswers è un portale dedicato al supporto tecnico per Windows e altri prodotti come Xbox, ecc.: anziché essere gestito direttamente da Microsoft, è aperto alla comunità. Gli utenti rispondono alle domande di chi si trova in difficoltà, come avviene su Yahoo Answers oppure su Quora. Un sistema di valutazione ne regola la credibilità.

In fase beta dal dicembre del 2008, Microsoft Answers è il rimpiazzo di Windows Live QnA (un progetto risalente addirittura al 2006). Answers è stato lanciato ufficialmente sabato scorso, ma è risultato inspiegabilmente irraggiungibile fino a ieri. Per partecipare è sufficiente iscriversi, utilizzando un profilo di Windows Live ID.

Il meccanismo è del tutto simile a quello di Yahoo Answers e di altre piattaforme equivalenti: si possono aprire delle discussioni per chiedere aiuto su un particolare problema. Categorie ed etichette identificano il tipo di domanda, perché sia consultabile con facilità. Alle risposte ottenute si dà un voto, scegliendo la migliore.

Microsoft Answers

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Via | ZDNet

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Last.fm richiederà un abbonamento per il download delle applicazioni

pubblicato da Federico Moretti

Last.fm Download WindowsLast.fm ha inasprito le condizioni per il download del software ufficiale: fino a ieri, infatti, Last.fm Radio per Android, iOS, ecc. era proposto in forma gratuita. A partire da oggi gli utenti dovranno sottoscrivere l’abbonamento mensile di 3€ per installare le applicazioni sul proprio dispositivo mobile o, sugli home theatre.

In Italia il cambiamento è molto relativo, perché l’ascolto delle radio degli utenti (e cioè delle playlist personalizzate) era già limitato a una prova di trenta tracce promozionali. Stati Uniti, Regno Unito e Germania sono gli unici paesi in cui le radio personalizzate restano tuttora gratuite, ma soltanto in ambiente desktop.

Grazie alla partnership con Microsoft, le applicazioni per Windows Phone 7 e Xbox Live rimarranno gratuite: l’ascolto delle radio, possibile dal software scaricato, seguirà i costi previsti per il paese di provenienza. L’invio delle tracce a Last.fm è gratis, però serviranno applicazioni di terze parti per evitare l’abbonamento.

Via | Last.fm

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Microsoft apre agli hacker: trovata pubblicitaria o reale intenzione di supportare l'homebrew?

pubblicato da Rosario

Microsoft apre agli hacker: trovata pubblicitaria o reale intenzione di supportare l'homebrew?

L’hack o il più moderno jailbreak di un dispositivo può costare molto caro sia a chi lo produce, che soprattutto a chi lo effettua, che si ritrova poi ad affrontare il 99% delle volte problemi legali di ogni tipo. I casi Sony/PS3 e Apple/iPhone sono solo quelli più eclatanti di bracci di ferro durati a lungo, nei quali non si sa ancora bene chi abbia vinto o perso dalla propria posizione, giusta o sbagliata che sia in questo caso non ci riguarda.

C’è chi poi come Microsoft decide invece di adottare un comportamento diverso, quali che siano le motivazioni che la portano a tale scelta: è questo il caso della società di Redmond, che si è guadagnata il rispetto di George Hotz, aka GeoHot, aka il primo ad avere avuto successo proprio nel jailbreak di iPhone e PS3. Il buon Hotz ha infatti commentato la notizia della T-Shirt donata a un hacker di Windows Phone 7, definendolo un “modo più appropriato per avere a che fare coi jailbreaker”. Lo stesso GeoHot è stato poi invitato da Brandon Watson di Microsoft via Twitter a farsi vivo nel caso in cui abbia intenzione di fare “qualcosa di fico” con WP7, scopo per il quale Microsoft si è detta anche intenzionata a fornire l’hardware necessario - ossia un telefono nuovo di zecca.

Nelle ultime settimane inoltre, l’azienda di Redmond ha invitato direttamente nei suoi uffici un gruppo di jailbreaker di Windows Phone 7, per discutere di un possibile supporto legale alle applicazioni homebrew (quelle cioè di terze parti senza approvazione di Microsoft) in un modo che possa giovare a tutti quanti senza dover avere il dispiacere di finire in tribunale. Tutti più contenti quindi, tra chi ha avuto in premio una maglietta e chi invece si ritroverà con un telefono tra le mani: ma quanto si tratta di una trovata pubblicitaria di Microsoft per mostrarsi più “cool” e diversa dagli altri? E quanto invece si tratta di reale intenzione di supportare l’homebrew?

Via | Wired.com
Foto | iStartedSomething

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Il futuro di Silverlight sarà rivelato il 2 dicembre al Firestarter

pubblicato da Federico Moretti

Microsoft SilverlightNelle ultime settimane abbiamo visto come Microsoft abbia fatto un passo indietro su Silverlight per abbracciare HTML5. Almeno, è quanto avvenuto su Internet Explorer 9 che ha raggiunto dei risultati stupefacenti nei test di compatibilità del W3C. Sebbene quest’ultimo abbia sottolineato che il test può essere errato, Microsoft aveva già pianificato un altro scopo per l’utilizzo di Silverlight. Diverso dai contenuti web.

E di quali utilizzi si tratterebbe? Le possibilità sono molteplici: come per Adobe Flash, si è soliti parlare di Silverlight in merito ad applicazioni per il browser che spaziano dalla creazione di siti dinamici allo streaming multimediale. Tuttavia, se Flash è il centro nevralgico di molti dei programmi per il desktop di Adobe, Silverlight può servire alla creazione delle interfacce grafiche per Windows e altri software di Microsoft.

Sembra che quest’ultimo sarà l’indirizzo dell’azienda. Sapremo di più il 2 dicembre al Firestarter, l’evento programmato da Microsoft interamente dedicato a Silverlight. È atteso un keynote di Scott Guthrie, che dimostrerà gli utilizzi presenti e futuri dell’ambiente: non è un caso che tra gli argomenti previsti c’è Windows Phone 7 e manchi Internet Explorer 9. Ciò non significa che il plug-in scomparirà dal browser.

Via | CNET News

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Growl for Windows: le notifiche di OS X sul proprio computer

pubblicato da Federico Moretti

Growl for WindowsIeri sera si è tenuto l’evento di Apple noto come Back to the Mac, che ha presentato una serie di novità per il comparto desktop/laptop di OS X. Se ne sono occupati ampiamente i colleghi di Melablog.it e non avrebbe senso parlarne in modo così esaustivo anche su queste pagine. Ciò detto, c’è un’applicazione per Mac (che, personalmente, ho sempre voluto anche su Linux) che non tutti sanno esistere anche per Windows.

Si tratta di Growl, un sistema avanzato per le notifiche di sistema. Se ho citato Linux, en passant, è perché graficamente Growl si presenta come NotifyOSD di Ubuntu: la versione per Windows non fa eccezione. Growl for Windows è un’applicazione gratuita che porta le notifiche di OS X sul sistema operativo di Microsoft e, come l’originale per Apple, consente di aggiungere dei plug-in per il supporto a numerosi servizi.

Growl for Windows parte con un’interfaccia abbastanza datata rispetto a quelle cui si è abituati con Aero, ma la visualizzazione delle notifiche permette di cambiare temi e suoni. Con l’esordio di Windows Phone 7, GFW si potrà integrare con Toasty (un’applicazione a pagamento per gli smartphone). Esiste una traduzione italiana, ma il gruppo su Google non dà accesso al download a causa dell’avvenuto cambio di policy.

Growl for Windows

Via | MakeUseOf

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Steve Ballmer canta l'inno nazionale francese (o almeno ci prova)

pubblicato da Rosario

Dove c’è Steve Ballmer scappa molto spesso almeno una risata. Questa legge non scritta delle conferenze e degli eventi Microsoft ha trovato conferma nel recente evento dedicato a Windows Phone 7 tenutosi il 7 ottobre a Parigi.

In un attimo di particolare euforia il buon Steve si è unito ai presenti Xavier Niel (Iliad), Marc Simoncini (Meetic), Bruno Van Reeb (Avanquest) e Jacques Antoine Grangeon (Vente-privee) per intonare l’inno nazionale francese, la celebre Marsigliese, senza però saperne praticamente una parola e iniziando a ridere come un forsennato.

Via | Thenextweb.com

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Microsoft studia HomeOS e marketplace per Windows 8

pubblicato da Federico Moretti

Microsoft ResearchA un mese dall’evento che lancerà i primi dispositivi con Windows Phone 7, Microsoft s’interroga sul futuro del sistema operativo per postazioni fisse. Archiviato il fallimento di Vista e approntato l’aggiornamento di Windows Live, la sfida di Microsoft è sulla sincronizzazione.

È ciò che manca a Windows per recuperare il terreno perduto a causa del successo di Apple con iPod, iPhone e iPad. Zune non è mai decollato, i Kin sono stati ritirati dal mercato e Apple TV ha più possibilità di sfondare rispetto a Windows Media Center. Phone 7 è una scommessa.

Perciò HomeOS è un progetto di ricerca che mira all’unificazione di tutti i dispositivi con Windows (televisori, telefoni e riproduttori musicali) sul computer di casa. Se andrà in porto, sarà pronto soltanto con Windows 8 e si presenterà in modo molto simile ad iTunes. È più probabile che Google centri l’obiettivo con Chrome OS e Android già da questo autunno.

Via | ZDNet News

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