Proprio come TinyUrl, il servizio che “abbrevia” Url utilizzato dagli appassionati di micro-blogging o IM vari, TinyPaste crea un link ad una pagina che contiene il testo che volevamo scrivere, ma non ci è stato possibile per mancanza di spazio.
Il funzionamento è semplice e veloce: basta digitare il testo di nostro interesse, premere “submit” e TinyPaste creerà un breve url linkato alla pagina del messaggio appena creato.
Disponibile anche un’estensione per FireFox, scaricabile da questa pagina.
Quali potranno essere i metodi di utilizzo di tale servizio dato che, se desidero “comunicare” sul Web, lo posso fare ad esempio attraverso un blog personale o social network, nei quali non ci sono limiti massimi di caratteri? Il tempo ce lo dirà.

Desiderato mai condividere una canzone con un/una vostro/a amico/a, per fargliela ascoltare o magari per mostrargli/le il vostro stato d’animo? Adesso moltissime canzoni sono presenti con i loro video su YouTube e quindi la condivisione è diventata semplice rispetto a qualche anno fa.
Esiste, però, un servizio ancora più immediato che si comporta un po’ come TinyUrl. Si chiama TinySong ed è di proprietà della GrooveShark (enorme archivio musicale sul Web), e permette di cercare un brano tra i milioni presenti nel database, appunto, di GrooveShark e di condividerlo, attraverso una brevissima Url, su un blog, una chat istantanea o un social network.
Utilizzare TinySong è semplicissimo: basta inserire il titolo del brano o dell’autore nel campo di ricerca, e una volta selezionato quello che c’interessa, il sistema ci fornirà gratuitamente un’Url per condividerlo. Questa url “http://tinysong.com/4vt“, ad esempio, riporta alla bella “Bohemian Rhapsody” dei Queen.
Via | Downloadsquad.com

Capisco che si tratta di una vera e propria provocazione, ma il servizio, seppur inutile, è davvero troppo curioso per non recensirlo. Così come i servizi accorcia-Url (come TinyUrl o l’italiano Cutslink) accorciano indirizzi Web troppo lunghi, c’è un sito che le Url le allunga.
Si chiama Wideurl.com, che “rende le Url corte più ‘umane’”. Come? Così: http://wideurl.com/wubbleyou-dee-oh-doubleyou-en-ell-oh-aye-dee-bee-ell-oh-gee-dot-eye-tee. Indovinate dove porta? Al nostro sito, ovviamente. Leggete con attenzione la Url: si tratta dello spelling in inglese (beh, più o meno) proprio del link www.downloadblog.it!
Nella sua assurdità, il servizio dà all’utente anche la possibilità di inviare il link a TinyUrl, nel caso l’indirizzo generato sia troppo lungo: incredibile!
Via | Downloadsquad.com

Magari non è frequente, ma può capitare di ricevere una Url breve (come quelle fatte da TinyUrl o dall’italiano Cutslink, per intenderci) mentre siamo in ufficio ed aprirla e trovarci di fronte a siti scherzosi o, perché no, “sexy” proprio mentre passa il capo.
Può capitare proprio perché questo tipo di link brevi non ci fa capire che tipo di sito andremo a vedere, a meno che chi ce li manda non ci avvisi prima.
Da qualche tempo, forse lo ricorderete, TinyUrl dà la possibilità di avere una piccola “preview” testuale del sito all’interno del quale ci porterà la Url breve. Adesso arriva anche un servizio, chiamato Nsfw.in (Not Safe for Work), che ci permette di capire subito che il sito potrebe essere inadatto a chi ci circonda.
Continua a leggere: Not Safe for Work: la "TinyUrl" che salva tante situazioni
Ci capita spesso di mandare un link ad un amico per email, instant messenger o servizi come Twitter per segnalare una notizia, qualcosa di interessante che abbiamo letto.
The Awesome Highlighter consente di evidenziare del testo in una pagina web, come faremmo su un testo su carta con un pennarello, e di condividere il nostro lavoro con amici sul web. Il funzionamento è piuttosto semplice. Basta inserire l’indirizzo web della pagina interessata e questa sarà caricata all’interno dell’editor di The Awesome Highlighter consentendoci di evidenziare del testo selezionandolo col mouse, con la possibilità di scelta del colore. Terminato il lavoro (”save highlights”), otterremo un link “corto” stile tinyURL che potremo copiare e mandare ai nostri amici. E, per gli amanti di Twitter, è possibile mandare il link ottenuto direttamente dal sito. I nostri amici quindi visualizzeranno nel loro browser la pagina con il testo evidenziato.
Un buon sistema se si vuole focalizzare l’attenzione su determinati argomenti in pagine enormi come spesso sono, per esempio, quelle di Wikipedia.
Via | FeedMyApp.com

Indirizzi lunghissimi e difficilmente ricordabili? Il web è pieno di servizi che permettono con pochi click di averne uno più corto, ma solitamente rimane impossibile da ricordare (come il celebre TinyUrl).
MeaningfulUrl risolve questo problema creando url (Universal Resource Locator) sulla base di domini composti da semplici parole, in inglese ma ormai di uso comune anche nella nostra lingua e perlopiù adatte ad indicare i file verso cui puntano, come invite.to, happy-birthday.to, thank.to e molti altri.
Se tutto ciò non bastasse, MeaningfulUrl.com permette anche di scrivere la seconda parte dell’indirizzo, in modo da renderlo indimenticabile, ad esempio se volessi creare uno short-url per questo post, potrei scegliere enter.to/db. L’indirizzo così creato sarà attivo per 3 giorni, è specificato giorno e ora (precisa al secondo) della scadenza, inoltre è presente una piccola immagine, perfetta per una firma su un forum, e due hotlink per siti e forum.

Se siete dei frequenti utilizzatori di TinyURL, uno dei più famosi sistemi che accorciano le Url lunghe, vi segnalo un nuovo sistema per vedere, prima di andare direttamente al sito, dove portano, appunto, le TinyURL.
Il servizio, attivabile da questo indirizzo (facendo click su “Click here to enable previews“), non è altro che un cookie che “s’installa” nel browser e dà la possibilità di sapere prima dove andremo a finire.
Io l’ho abilitato, può essere sempre utile!
Via | Incubaweb.com

Ogni giorno, grazie anche agli sms, alle chat, a Twitter e ad altri servizi di microblogging siamo in moltissimi ad utilizzare servizi come Tinyurl (solo per citare il più famoso, ma ne esistono a decine in giro per la rete), che accorciano i link e li sostituiscono con brevi stringhe più pratiche da inviare. Ma se questi servizi danneggiassero l’architettura della rete?
Se lo chiedono in molti (ho preso spunto per questo post proprio da una lettera inviata a Slashdot) e, in effetti, ancora non è stata data una risposta chiara.
Cosa succederebbe - si chiedono gli “apocalittici” - se miliardi di link differenti a un certo punto fossero, magari per un bug del sito che “li accorcia”, indisponibili? Cosa, invece, se del malware s’inserisse nei server di questi sistemi e si diffondesse a tutti coloro che li utilizzano? E ancora: questo tipo di servizi sta portando il World Wide Web a un punto di non ritorno?
A mio parere, che non sono un tecnico, la domanda è più che lecita, ma forse è un po’ troppo esagerata. E voi, invece, cosa ne pensate? La rete potrebbe “implodere” oppure, semplicemente, in caso di malfunzionamento dei siti accorcia-url non succederebbe niente?
Dopo MailonFeed ecco che altri sviluppatori italiani hanno iniziato a contattarci per mostrare le proprie creazioni.
Questa volta si tratta di due applicazioni che sono molto simili tra di loro e seguono l’idea di Tinyurl per ridurre lunghe url in indirizzi molto brevi, CutsLink ed UnSito.
Mentre per quello che riguarda UnSito interfaccia e funzionalità sono molto spartane, Cutslink permette di gestire più di un url contemporaneamente (fino a 100) e di associare ai link una parola chiave che diventerà parte integrante della nuova url, nel caso di non utilizzo.
CutsLink inoltre permette di spedirsi comodamente per email le url generate e di usare un widget da installare nel proprio blog/sito per generare le url ancora più semplicemente.
Ci fa sempre piacere poter parlare di applicazioni italiane, quindi se avete realizzato qualcosa di nuovo fatevi avanti tutti!