
Il rollout definitivo del profilo Timeline continua ad essere rimandato. Facebook ha annunciato più volte l’intenzione di rendere il nuovo profilo obbligatorio per tutti, ma si è sempre parlato di “prossime settimane” senza mai arrivare a comunicare una data ufficiale. Il motivo potrebbe essere proprio la reticenza degli utenti ad accettare questo importante cambiamento: in molti casi chi ha effettuato volontariamente il passaggio si è subito pentito e non è potuto tornare indietro. La soluzione, almeno in parte, ci viene offerta da TimelineRemove, una nuova estensione per Chrome che permettere di tornare a visualizzare il vecchio profilo.
L’estensione, disponibile a questo indirizzo, fa esattamente quello che promette: disabilita la visualizzazione del nuovo profilo Timeline e vi dà l’illusione di essere tornati indietro nel tempo. C’è un ma, ovviamente: il nuovo profilo, vostro e di tutte le persone e pagine che visiterete, resterà abilitato, ma voi non potrete visualizzarlo. Questo significa che, installando TimelineRemove, navigherete su Facebook come se la Timeline non fosse mai stata introdotta, ma i vostri amici e conoscenti continueranno a visualizzare il vostro profilo col nuovo layout.
Per tornare alla nuova visualizzazione vi basterà cliccare sul pulsante in alto a destra, “Status: TimeLine Remove“, ed effettuare un refresh o, per soluzioni più drastiche, disabilitare l’estensione. In definitiva si tratta di un’ottima estensione, utilizzata già da più di 50 mila utenti. Non sarà una soluzione definitiva, ma se proprio non riuscite a sopportare il nuovo profilo Timeline vi consigliamo di provarla. Fateci sapere che ne pensate.
Via | CNet

Non è stata una gestazione facile quella di Timeline per Facebook: tra problemi di ogni tipo, pur essendo stata annunciata come imminente a settembre 2011 fino a oggi la nuova modalità di visualizzazione del profilo personale è stata gradualmente resa disponibile in modo anche troppo silenzioso, rimandando il rollout definitivo a tempi migliori.
Tale rollout dovrebbe però avvenire a breve, visto che un aggiornamento dal blog di Facebook ci dice proprio che nelle prossime settimane Timeline arriverà per tutti quanti. Le regole saranno le stesse di sempre: una volta ricevuto l’aggiornamento obbligatorio, l’utente avrà sette giorni di tempo per sistemare le impostazioni del proprio profilo, prima che Timeline venga pubblicata. Ovviamente, chi lo vorrà potrà attivare subito il Diario senza aspettare che passi tutta la settimana.
Dopo una iniziale fase prevedibile di spaesamento e “odio”, la modalità Timeline sembra ora essere apprezzata, più o meno in linea con il nostro sondaggio risalente a circa un mese fa.
Via | Theverge.com

“Facebook sta cambiando le impostazioni per la privacy dei suoi utenti in un modo che dà alla società ancora più possibilità di rendere pubbliche le informazioni personali rispetto al passato. Con Timeline, Facebook ha ancora una volta preso il controllo sui dati utente, rendendo le informazioni che erano essenzialmente archiviate e inaccessibili ampiamente disponibili senza consenso.”
È stato questo il succo della lettera con la quale la Electronic Privacy Information Center (abbreviato EPIC) ha chiesto alla Federal Trade Commission (FTC) di indagare nuovamente su possibili violazioni della privacy degli iscritti a Facebook da parte del social network: al centro della polemica come saprete la nuova Timeline.
Ecco la risposta di oggi di Mark Zuckerberg e i suoi:
“Come spiegato quando abbiamo annunciato Timeline a settembre, e come ripetuto il mese scorso quando è diventata disponibile in tutto il mondo, Timeline non cambia la privacy di nessun contenuto. Tutto è accessibile per le stesse persone che avrebbero potuto vederla già nel News Feed in passato. In più Timeline offre alcune nuovi modi per controllare le informazioni delle persone nuove, più semplici e più efficaci, incluso l’activity log, il più grande sistema di controllo che abbiamo mai sviluppato. Crediamo che queste innovazioni siano qualcosa che i protettori della privacy debbano applaudire.”
Quando c’è stato da criticare Facebook per questioni di privacy, non ci siamo tirati indietro. Ma stavolta sembra che il social network abbia effettivamente ragione (come del resto già sostenuto nel post precedente sull’argomento).
Via | Zdnet.com
Problemi di privacy per Facebook, ancora una volta. Stavolta è il gruppo pubblico denominato Electronic Privacy Information Center a chiedere alla Federal Trade Commission (FTC) di indagare su possibili violazioni nella privacy degli utenti provenienti dalla nuova funzionalità Timeline. Proprio ora che lo stesso social network aveva raggiunto proprio con la stessa FTC un accordo per proteggere la privacy degli iscritti.
Ma ecco quanto chiede il gruppo EPIC (ebbene sì, la sigla è questa):
“Facebook sta cambiando le impostazioni per la privacy dei suoi utenti in un modo che dà alla società ancora più possibilità di rendere pubbliche le informazioni personali rispetto al passato. Con Timeline, Facebook ha ancora una volta preso il controllo sui dati utente, rendendo le informazioni che erano essenzialmente archiviate e inaccessibili ampiamente disponibili senza consenso.”
Era stato in realtà proprio EPIC a chiedere alla FTC di indagare in precedenza sulle pratiche di Facebook legate alla privacy, sfociando in una battaglia legale di due anni culminata proprio con l’accordo di cui parlavamo più sopra. Questa seconda segnalazione punta invece il dito contro Timeline, nuova funzionalità che come sappiamo è stata inserita nel rinnovato Open Graph insieme ad altre che devono ancora arrivare.
Al di là di quanto accaduto in passato, nei casi in cui EPIC sembra aver avuto diritto di protestare, in questo caso forse il gruppo perde di vista una cosa: le informazioni non erano più visibili d’accordo, ma solo perché diventate più vecchie rispetto ad altre e quindi mai archiviate veramente. Tutti dati ancora pubblici quindi, che Facebook non ha fatto altro che raccogliere all’interno della Timeline: con un po’ di fatica in più del resto, anche prima era possibile accedere a questo tipo d’informazione, anche se richiedeva uno sforzo maggiore rispetto all’attuale necessità di cliccare solo su un anno e un mese.
Difficile immaginare però che tra gli 800 e passa milioni di iscritti a Facebook non ci sia qualcuno intenzionato ad appoggiare EPIC: voi cosa ne pensate?
Facebook Timeline: raccolta di design




Continua a leggere: Facebook: la Timeline viola l'accordo con la Federal Trade Commission?
Facebook Cards è una nuova sezione di Moo, la società specializzata nella stampa di biglietti da visita, interamente dedicata alle fotografie prese dalle “copertine” di Timeline. Duecentomila ordini – in via promozionale – sono gratuiti: purtroppo, il primo stock di biglietti è già andato esaurito. Nelle sole prime ventiquattr’ore.
Quando sarà possibile effettuare la prenotazione degli stock a pagamento, Moo prevede un prezzo di 11€ per l’invio dei biglietti da visita in Italia — escluso il calcolo della spedizione. Considerando il successo delle Moo Cards stampate con gli scatti di Flickr, le Facebook Cards andranno a ruba: può rivelarsi un’idea intelligente.
Piaccia o meno, dobbiamo fare i conti con Facebook. Una delle nuove opzioni di Timeline è la possibilità di scegliere una fotografia per la “copertina”. Stamparla con Moo e ottenere un biglietto da visita personalizzato migliora il riconoscimento del profilo all’esterno del web. Alcune composizioni fotografiche sono dei capolavori.
Via | The Next Web
Timeline, il nuovo profilo di Facebook, è disponibile per tutti da qualche settimana. Se ancora non avete effettuato l’aggiornamento, aspettate: potrebbe essere utile pulire prima la bacheca dagli aggiornamenti di stato. Oltre alle rinnovate impostazioni sulla privacy, Timeline recupera i contenuti che risalgono ad anni precedenti.
L’aggiornamento non impedisce di cancellare i messaggi e gli stati scritti in passato, ma non esiste un modo di farlo in automatico. Rimuoverli uno a uno richiederebbe delle settimane, soprattutto se siete iscritti a Facebook da molto tempo: potreste convincervi a cancellare il profilo dalla disperazione. Parola di chi l’ha provato.
Anziché optare per una soluzione così drastica potreste considerare l’ipotesi di sfruttare delle risorse gratuite per pulire la bacheca prima di buttarvi a capofitto su Timeline. Questi metodi non cancellano le immagini, non rimuovono gli eventi o le iscrizioni ai gruppi: si limitano a eliminare i messaggi di stato propri e altrui.
Continua a leggere: Pulire la bacheca di Facebook per aggiornare il profilo con Timeline

La nuova Timeline di Facebook è ormai in circolazione da diversi giorni. Con l’appuntamento col sondaggio del lunedì della settimana scorsa ricorderete infatti anche la nostra domanda, relativa al gradimento del nuovo Diario che Mark Zuckerberg e i suoi hanno deciso di inserire come pagina personale del profilo di ognuno di noi.
Chiuse le votazioni, a vincere col 36% è il partito composto da chi afferma di aver gradito moltissimo la Timeline di Facebook, seguito dal 23% da chi sostiene di potersene fare una ragione. Chi invece non ha gradito affatto Timeline al punto da votare la soluzione drastica Appena l’ho vista ho cancellato l’account ha composto il 20% dei voti: chissà quanti di questi ha effettivamente cancellato la propria presenza su Facebook nel frattempo. Gli indecisi si fermano al 13%, mentre resta un 9% di persone completamente indifferenti al nuovo Diario.

Se siete iscritti a Facebook, arrivati a questo punto avrete molto probabilmente avuto modo di “giocare” con Timeline, in italiano Diario: la nuova modalità di visualizzazione del profilo personale è infatti stata pubblicata la scorsa settimana anche dalle nostre parti, permettendo a chi ha un account sul social network di configurare Timeline in attesa del roll-out definitivo su tutti i profili.
Per il nostro sondaggio del lunedì è quindi d’obbligo la seguente domanda: vi piace la Timeline di Facebook? Preferivate il vecchio profilo in quanto meno “invasivo” nella storia personale degli iscritti al social network? Rispondete numerosi :)

Timeline, il nuovo profilo di Facebook, sarà introdotto ufficialmente nel corso delle prossime settimane, in una data ancora da stabilire. Per prepararsi meglio a questo evento gli utenti possono iniziare fin da subito a modificare la data delle fotografie già presenti nei loro profili, finora indicanti quella - non sempre corrispondente al giorno dello scatto - in cui sono state caricate.
Visto che l’idea alla base di Timeline è quella di “spiegare chi sei” e di diventare una sorta di testimonianza del tempo che passa, è assolutamente sensato permettere la modifica della data di ogni fotografia, che andrà così a collocarsi nel punto giusto della timeline. Anche gli utenti italiano possono già iniziare a predatare o postdatare le loro immagini: basta aprire una qualunque fotografia caricata su Facebook e scegliere “modifica data” in basso a sinistra.
Si tratta di un’operazione molto semplice e veloce che può però trasformarsi in un incubo nel caso in cui si voglia intervenire su centinaia e centinaia di foto. In quanti saranno disposti a farlo? Che sia in programma l’introduzione della modifica della data di album interi? Lo scopriremo presto.
Via | TheNextWeb
Se avete gradito la prima raccolta di design della nuova Timeline di Facebook che abbiamo pubblicato qualche tempo fa, probabilmente non potrete fare a meno di dare un’occhiata a queste nuove immagini che ci arrivano dal solito Mashable.
Dieci nuovi design da guardare e, perché no, da usare anche per la vostra Timeline non appena questa verrà attivata (risolvendo i suoi problemi legali): tra quelli proposti nella galleria associata a questo post personalmente prediligo l’errore 404. E voi?
Facebook Timeline: raccolta di design (parte 2)




Continua a leggere: Facebook Timeline: raccolta di design (parte 2)
Timeline, il nuovo profilo di Facebook, esclude l’ipotesi di un pulsante “dislike”: sono stati introdotti i verb, che renderebbero possibile condividere qualunque tipo d’azione negli aggiornamenti di stato. Eppure, sono ammessi soltanto i termini con un significato positivo. È vietato, infatti, “detestare”, “aborrire” o “rifiutare”.
La disponibilità di Timeline a tutti gli utenti, prevista entro il 30 settembre scorso, è in leggero ritardo. Per rendersi conto della censura dei termini negativi, tuttavia, è sufficiente provare a registrare un’applicazione su Open Graph che preveda l’utilizzo dei verb: la lista delle azioni bandite da Facebook è piuttosto lunga.
In un’intervista rilasciata a luglio del 2010, Mark Zuckerberg aveva aperto alla possibilità di realizzare un pulsante “dislike” per Facebook. Invece il nuovo profilo del social network ammette soltanto un mondo di condivisioni positive: il negativo, che pure è parte della vita reale di ognuno, non deve essere presente su Facebook.
Via | The Huffington Post
L’aggiornamento di Facebook, insieme al nuovo profilo, ha portato con sé una serie di problemi legati alla tutela della privacy. Timeline è un’esperienza piuttosto invasiva e l’ennesima dimostrazione è offerta dai cookie: Open Graph 2.0 mantiene aperta la sessione corrente persino quando ci si è disconnessi dall’account su Facebook.
In pratica, non è sufficiente uscire da Facebook perché le applicazioni di terze parti continuino a intercettare e condividere informazioni sulla navigazione. Se un sito prevede il pulsante per il “like” (o qualunque altra funzione) di Facebook, i dati dell’utente sono ancora disponibili attraverso le intestazioni inviate via HTTP.
Perciò si potrebbero condividere automaticamente dei contenuti mentre si è disconnessi da Facebook e le applicazioni potrebbero offrire della pubblicità mirata ai propri interessi. L’unica soluzione è quella di cancellare qualsiasi cookie salvato dal browser, uscendo da tutte le sessioni avviate: non soltanto da quella di Facebook.
Via | ZDNet