Quello che nella foto qui di fianco sembra nell’atto di dire un Padre Nostro è Kevin Lynch, CTO di Adobe sceso in campo per difendere la sua società dagli attacchi di Steve Jobs, che nel dettaglio aveva definito l’azienda pigra nel (non) supportare adeguatamente Flash, di cui ricordiamo l’iPad sarà sprovvisto come ormai da tradizione per gli ultimi prodotti Apple.
Secondo Lynch Adobe sarebbe praticamente pronta a fornire a iPhone e simili il supporto per la visualizzazione delle animazioni Flash, ma non avrebbe ancora ricevuto da Apple la collaborazione necessaria a condurre l’operazione in porto: con la versione 10.1 di Flash per smartphone (a breve disponibile) la tecnologia sarà compatibile con Android, Blackberry, Nokia e Palm Pre.
Per quanto riguarda l’auspicio di Jobs che HTML5 possa presto soppiantare Flash, il CTO di Adobe sostiene che i suoi problemi di compatibilità tra i vari browser potrebbero minare seriamente la stabilità di Internet per quanto riguarda i video, riportando il web al “Medioevo” in cui per la visualizzazione dei filmati c’era da lottare contro l’assenza di standard ben definiti.
Via | Techcrunch.com
Continua a leggere: Kevin Lynch di Adobe si difende dalle critiche di Steve Jobs
Se pochi giorni fa Steve Jobs era arrabbiato con Google, dopo il post di Glen Murphy (designer di interfacce utente per Google) sul sito dei progetti Chromium il boss di Apple starà definitivamente considerando l’idea di muovere guerra all’azienda di Mountain View.
Coincidenza vuole che Murphy abbia di fatto presentato a pochi giorni dall’annuncio di iPad le idee attuali per un tablet basato su Chrome OS con tanto di immagini. Per il video vi rimandiamo al post di Melablog.
Se non altro non c’è ombra dei mattoncini blu: il tablet Google supporterà Flash? Conoscendo ormai l’iPad vi affidereste a Chrome OS per l’acquisto di un tablet o comprereste quello targato Apple?
Continua a leggere: Google presenta il Chrome OS tablet in concept

In un incontro coi propri dipendenti in quel di Cupertino dopo l’evento Apple con il quale è stato presentato l’iPad, Steve Jobs ha avuto parole non proprio accomodanti anche nei confronti di Google e Adobe, per cause diverse non gradite al boss di Apple.
Soprattutto parlando di Google, Jobs ha definito il motto della società Don’t Be Evil come una vera e propria balla (letteralmente bullshit, traducibile anche in stronzata), accusandola di voler affossare l’iPhone con le proprie operazioni (non ultima la diatriba su Google Voice).
Parole poco tenere anche nei confronti di Adobe, definita pigra da Jobs nel non voler correggere i numerosi bug di cui soffre Flash, che il grande capo di Apple spera di rimpiazzare definitivamente nei prossimi anni con HTML5.
Oltre alle accuse verso le altre società, MacRumors parla anche di “aggiornamenti aggressivi” per iPhone che dovrebbero vedere la luce durante il 2010: staremo a vedere.
Via | Neowin.com
Continua a leggere: Steve Jobs: il motto Don't Be Evil di Google è una balla
Se il filmato tratto da La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler è sempre valido per creare parodie di ogni tipo sull’arrabbiatura del Führer, visto il suo risalto mediatico l’iPad è un prodotto che volente o nolente mostra il fianco a un’apposita realizzazione di prese in giro di vario tipo.
Una delle più carine che ho trovato in giro è stata quella realizzata su YouTube da jacksfilms, dove il protagonista del video ha realizzato una divertente parodia dell’annuncio del nuovo prodotto Apple da parte di Steve Jobs

Dopo il trapianto di fegato avvenuto circa 2 mesi fa, Steve Jobs ha ripreso ufficialmente la propria attività alla guida di Apple, lavorando per alcuni giorni della settimana negli uffici di Cupertino e per quelli rimanenti da casa.
A comunicarlo è stato il portavoce della società Steve Dowling, secondo il quale quindi Jobs sarebbe tornato completamente alla guida di Apple, anche se ovviamente non ancora al 100% del proprio stato di salute. Ricordiamo che la società di Jobs ha da poco lanciato il nuovo iPhone 3GS, evoluzione del proprio telefono arrivato anche in questi giorni in Italia.
Via | News.cnet.com
Continua a leggere: Steve Jobs torna ufficialmente alla guida di Apple

L’assenza di un personaggio carismatico come Steve Jobs dal palcoscenico di Apple nei mesi scorsi aveva scatenato una serie di inevitabili gossip e commenti vari sul suo stato di salute, che oggi vengono probabilmente in modo definitivo chiariti, visto che secondo il Wall Street Journal Jobs avrebbe subito 2 mesi fa un trapianto del fegato.
Le condizioni di salute del fondatore di Apple sarebbero comunque al momento buone, al punto da confermare il suo ritorno sulla scena a fine giugno come già previsto qualche tempo fa, per lavorare probabilmente part-time un paio di mesi prima di riprendere la propria attività a pieno ritmo.
Allo sfortunato Steve, che ricordiamo ha dovuto combattere anche con un tumore al pancreas nel 2004, vanno i nostri più grandi in bocca al lupo :)
Via | Guardian.co.uk
Chi sono i più grandi personaggi dell’Informatica, quelli che hanno fatto la storia di hardware e software donando con le loro menti quanto noi ormai ogni giorno utilizziamo? Con il nuovo gioco sfida di Downloadblog avete la possibilità di dire la vostra su questo nuovo tema, che mette a confronto grandi dell’Informatica moderna come Bill Gates e Steve Jobs insieme a grandi “vecchi” come Alan Turing e Don Estridge, oltre ai due fondatori di Google: Page e Brin.
Vi ricordo che anche voi potete proporre la vostra sfida in pochi semplici passi.
Continua a leggere: Downloadblog Challenge: i più grandi personaggi dell'Informatica
La guerra di successione al formato DVD sembra essere alla fine. E i primi verdetti sono chiaramente a favore di un formato: Blu-ray ha vinto, mentre HD-DVD è finito. Ci sono stati colpi da entrambe le parti, ci sono stati i sostenitori di uno o dell’altro formato. Secondo molti la vittoria del Blu-ray è vuota, priva di significato.
Per esempio il CEO di Apple, Steve Jobs, e il CEO di Seagate, Bill Watkins, si sono scagliati contro il Blu-ray, sostenendo che morirà presto e che il futuro è solo download. Ma, probabilmente, prima di aspettare a tracciare conclusioni, è meglio riflettere sugli aspetti che ci conducono ad affermare la vittoria del Blu-ray.
Innanzi tutto è evidente che sia Steve Jobs e il suo iTunes, sia Seagate trarrebbero enormi vantaggi nel sostenere un formato come Blu-ray. Dove dovrebbero salvare i loro files gli utenti? Jobs trarrebbe vantaggio nel rendere disponibili contenuti ad alta definizione (che hanno quindi bisogno di grandi quantità di spazio), e probabilmente Watkins si illude nel credere che gli utenti utilizzeranno gli hard disk per salvare i contenuti.
Continua a leggere: Jobs non crede nella vittoria di Blu-ray
Il re indiscusso della rivoluzione musicale online? Senza dubbio Steve Jobs, Ceo di Apple. A decretarlo, la rivista americana Blender, che lo ha messo in cima alla lista delle 25 persone più influenti nel settore. Una lista creata con l’intenzione di mostrare chi dirige e influenza il fenomeno della musica in rete.
Steve Jobs, con l’iPod, l’iTunes Music Store e ora l’iPhone ha creato una vera rivoluzione nel settore. In particolare, l’iTunes Music Store, con i suoi prezzi relativamente bassi, ha costituito un grosso passo in avanti nell’acquisto online di brani mp3 in modo legale.
In seconda posizione si trovano poi Tom Anderson e Chris DeWolfe, fondatori del social network MySpace, mentre gli ideatori di YouTube Chad Hurley e Steve Chen si piazzano al terzo posto “per aver fatto diventare il loro sito - questa la motivazione - quello che prima era Mtv”.
Non c’è dubbio che la musica digitale ha portato, e sta ancora portando, una grande rivoluzione nell’industria discografica.
Ovviamente il sondaggio è anonimo, state pure tranquilli :)!
Via | Reuters
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